Mimmo Paladino – Tutto il calore del mondo

Fano - 06/12/2014 : 11/01/2015

Mimmo Paladino (Paduli, 1948) è tra i più noti artisti italiani ed affermato artista internazionale, già attivo nella collaborazione con poeti, scrittori e musicisti. La mostra presenta, una serie di opere su carta realizzate dall'artista interpretando prose in forma poetica, di Gian Ruggero Manzoni (San Lorenzo di Lugo, 1957) scrittore e critico d'arte.

Informazioni

  • Luogo: GASPARELLI ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Arco D'augusto 74 - Fano - Marche
  • Quando: dal 06/12/2014 - al 11/01/2015
  • Vernissage: 06/12/2014 ore 18
  • Autori: Mimmo Paladino
  • Generi: arte contemporanea, personale, disegno e grafica

Comunicato stampa

inaugurazione sabato 6 dicembre ore 18:00 con introduzione critica di Gian Ruggero Manzoni autore del libro “Tutto il calore del mondo” illustrato con i disegni dell'artista.


sede: Galleria Gasparelli Arte Contemporanea, via Arco di Augusto 74 – Fano (PU)

Mimmo Paladino (Paduli, 1948) è tra i più noti artisti italiani ed affermato artista internazionale, già attivo nella collaborazione con poeti, scrittori e musicisti

La mostra presenta, una serie di opere su carta realizzate dall'artista interpretando prose in forma poetica, di Gian Ruggero Manzoni (San Lorenzo di Lugo, 1957) scrittore e critico d'arte, anch'egli già coautore con celebri artisti, in un lavoro d'insieme che è stato pubblicato nel libro “Tutto il calore del mondo” edito da Skira nel 2013.


I disegni che illustrano il testo, esercitano la deambulazione continua dello scrittore, per cromatismi vividi e inchiostri cupi, per particolari di racconto e collasso del suo svolgimento.


“Non nasconde forse più misteri il giardino del bosco?” è un'idea di Paladino del 1980, che prenderà corpo nel giardino chiuso di un suo lavoro scultoreo del1992 per il convento medievale dei Padri Domenicani a Benevento. La metafora che Manzoni libera nella rappresentazione dell'uomo storico, e nella storia dell'uomo dimensionato nella sua perennità accidentale, che serba, nella proporzione, l'assoluto e il vacuo, ed è questa idea moderna di giardino a cui forse appartengono i testi e i disegni.