Mimmo Germanà

Catania - 17/11/2012 : 17/12/2012

L'esposizione, curata da Giovanni Gibiino, raccoglie una selezione di 25 tele del maestro della Transavanguardia che ripercorrono i migliori anni artistici del pittore catanese.

Informazioni

Comunicato stampa

Sabato 17 novembre, alle ore 18,30 alla Galleria Studio-A modern art , viale Vittorio Veneto 5/a,5/b Catania, con il patrocinio dell'Archivio Generale di Forlì, si inaugura la personale di Mimmo Germanà.

L'esposizione, curata da Giovanni Gibiino, raccoglie una selezione di 25 tele del maestro della Transavanguardia che ripercorrono i migliori anni artistici del pittore catanese



Nato a Catania nel '44, esponente di spicco della Transavanguardia, Mimmo Germanà è stato l'artista che più di tutti ha dato vita ad un espressionismo mediterraneo, che coniugava il primitivismo delle forme con la carica dionisiaca dei colori intensi e delle materie forti per comporre scene di sentore mitico.
Questa energia fantastica (qualcuno lo ha definito "lo Chagall italiano") gli valse – già nel 1980 – la partecipazione alla Biennale di Venezia. 
Nel 1987 viene assegnato il Premio Gallarate a quest' artista dalla personalità complessa, anticonformista e tenace, i cui temi fondamentali sono figure di donne dai caratteristici volti ovali ed incantevoli paesaggi mediterranei, propri del suo vocabolario iconografico.
Un ritmo scorrevole regge la pittura di Germanà, fatta di spessori e pennellate dense, di colori cupi e di materie forti. Egli cerca di costruire un mondo tattile dell'immaginario, dove le figure, acquistano una tridimensionalità fatta interamente di pittura, carne e pelle incorporate dentro l'alveo del quadro. Perchè il quadro è l'alveo specifico dentro cui si muovono le immagini, corposamente rimpinguate della sostanza del segno e del colore. Una pittura cosmica afferra i singoli particolari e li cala dentro il flusso del colore come continuo divenire.
…..........Achille Bonito Oliva