Milano Musica 2014

Milano - 09/10/2014 : 15/11/2014

Il 23° Festival di Milano Musica incentra la programmazione sulla figura di Fausto Romitelli (Gorizia, 1963-2004) a dieci anni dalla scomparsa. Compositore tra i più visionari della sua generazione, Romitelli ha lasciato tracce profonde nell’esperienza musicale contemporanea.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 23° Festival di Milano Musica incentra la programmazione sulla figura di Fausto Romitelli (Gorizia, 1963-2004)
a dieci anni dalla scomparsa. Compositore tra i più visionari della sua generazione, Romitelli ha lasciato tracce profonde nell’esperienza musicale contemporanea.

La programmazione mira a far conoscere il pensiero musicale di Romitelli da più angolature, proponendo l’ascolto di brani appartenenti all’intera parabola artistica di questo autore (fin dalle prove giovanili degli anni Ottanta) e ponendoli in costellazione con autori del passato e del presente con cui Romitelli ha concretamente o idealmente dialogato: Debussy, Ravel, Ligeti, Dufourt, Grisey, Murail, Scelsi e altri ancora







L’inaugurazione con An Index of Metals (2003), nell’esecuzione dell’Ictus Ensemble diretto da Georges-Elie Octors (interpreti storici della musica di Romitelli) e con video di Paolo Pachini, presenta il punto più alto della ricerca del compositore sui rapporti tra musica e immagine. L’elettronica è protagonista in seconda serata con Sincronie, Otolab e Mika Vainio.



Centrali i due appuntamenti al Teatro alla Scala. Il concerto in coproduzione con la Filarmonica della Scala, diretta da Pierre-André Valade – in ricordo e omaggio a Luciana Pestalozza e Claudio Abbado – presenta Dead City Radio. Audiodrome, pagina fra le più note di Romitelli, accostato a Ligeti e Debussy. All’Ensemble Intercontemporain, diretto da Matthias Pintscher, e a Monica Bacelli sono affidati Mediterraneo I e II e Cupio Dissolvi, in dialogo con Ravel. In coproduzione con l’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, diretta da Gaetano d’Espinosa, nell’ambito della Stagione Sinfonica 2014-2015, è presentata la prima esecuzione di Meridiana, brano giovanile di Romitelli, accostato ai Frammenti Sinfonici da Moby Dick di Armando Gentilucci.



La produzione cameristica viene illustrata nei concerti che vedono protagonisti il Quartetto Prometeo (che eseguirà l’unico quartetto composto da Romitelli, Natura morta con fiamme), i solisti Flavio Virzì e Simone Beneventi (con brani per chitarra elettrica e percussioni, e due prime assolute commissionate a Giovanni Mancuso e Mauro Montalbetti) e l’Ensemble dell’Accademia Teatro alla Scala con il Coro di Voci bianche dell'Accademia Teatro alla Scala.



Triptych - A Tribute to Fausto Romitelli al Piccolo Teatro Studio Melato, con mdi ensemble e RepertorioZero, in residenza a Milano Musica per il triennio 2012-2014, rappresentano il culmine e la sintesi dell’intero percorso, basandosi entrambi sull’idea della mobilità e dell’assenza di confini nello spazio e nel tempo. Le due Domeniche alla periferia dell’impero instaurano uno spaziotempo disorientato e frenetico, idealmente connesso, per il senso visionario della dimensione percettiva, a Vortex temporum di Gérard Grisey. In questo contesto, si colloca un nuovo brano commissionato ad Emanuele Casale. L’ultimo appuntamento del Festival si sviluppa intorno al ciclo Professor Bad Trip Lesson I, II, III di Romitelli. In questa trilogia, come in un trittico di Bacon, il gesto che tenta di cogliere l’oggetto lo moltiplica e lo distorce, confondendosi con esso. Le tre parti del ciclo sono intercalate da due nuove composizioni commissionate a Riccardo Nova e Giovanni Verrando, autori che con Romitelli hanno condiviso pensieri, studio e sogni, in un dialogo tanto felice quanto duramente interrotto.

Continua inoltre la collaborazione con la Fondazione Spinola – Banna per l’Arte, con il Quartetto di Cremona, per l’esecuzione di due nuovi brani di Daniele Ghisi e Alessandro Perini, composti durante il laboratorio promosso dalla Fondazione sotto la guida di Helmut Lachenmann, a cui Milano Musica ha dedicato il Festival 2011.



Saranno parte integrante del Festival 2014 gli Approfondimenti e variazioni, momenti d’incontro diretto tra pubblico, interpreti e autori. Concerti a ingresso libero, documentari, incontri con compositori e una tavola rotonda sull’interpretazione dell’opera di Fausto Romitelli, saranno realizzati in collaborazione con le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, il Centro Culturale San Fedele, il Conservatorio G. Verdi di Milano, il Museo del Novecento e, a Gorizia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.



Il Festival è inserito nel palinsesto Milano, cuore d'Europa, promosso dal Comune di Milano - Cultura.

Tutti i concerti saranno registrati e trasmessi da RAI RadioTre.