Migrazione. Itinerari di arte contemporanea – Ufocinque

Massa Marittima - 06/08/2015 : 11/09/2015

L'arte contemporanea arriva nel Parco Nazionale delle Colline Metallifere tra i comuni della provincia di Grosseto.

Informazioni

Comunicato stampa

Migrazione.
Itinerari di arte contemporanea
A cura di Karin Gavassa
Parco Nazionale delle Colline Metallifere (Grosseto)
Inaugurazioni:
17 luglio 2015, ore 17
Matteo Maggio
MAPS Museo archeologico di Portus Scabris, Puntone, Scarlino (Gr)
fino all’11 settembre 2015
1 agosto 2015, ore 18
Opiemme
Parco minerario naturalistico, Teatro delle Rocce, Gavorrano (Gr)
fino all’11 settembre 2015
6 agosto 2015, ore 18
Matteo Capobianco Ufocinque
Complesso museale di S. Pietro all’Orto, Massa Marittima (Gr)
fino all’11 settembre 2015
Proseguono:
5 luglio – 11 settembre
Hasan Elahi. The Orwell Project
Pinacoteca Civicae Museo Magma, Follonica
5 luglio – 5 settembre
Studio Azzurro

Dove va tutta ‘sta gente
Pinacoteca Civica, Follonica
L'arte contemporanea arriva nel Parco Nazionale delle Colline Metallifere tra i comuni della
provincia di Grosseto. Un itinerario che si snoda all’interno del territorio invitando il pubblico a
migrare da un sito all’altro, alla scoperta delle opere temporanee e dell’archeologia industriale
esistente. Una mostra diffusa che si estende sul territorio con una serie di interventi concepiti per
instaurare un dialogo con il paesaggio e con le strutture conservate, frutto di un percorso tra gli
artisti e la specificità del sito.
“Il progetto nasce per dare voce all’anno dell’Archeologia in Toscana – sottolinea Barbara Catalani,
Assessore alla Cultura di Follonica - dove il nostro territorio vuole evidenziare l’archeologia industriale
che lo caratterizza. Partito come un progetto che vede capofila il museo MAGMA di Follonica, l’idea si è
poi spostata verso la messa in collegamento degli altri siti industriali e minerari del territorio
coinvolgendo Scarlino, Gavorrano e Massa Marittima. Un itinerario, appunto che vuole sottolinerare
l’importanza della storia mineraria e siderurgica atttraverso le installazioni site specific degli artisti
invitati. Un primo tentatvivo di valorizzare la grande dievrsità e straordinarietà del Parco Nazionale
delle Colline Metallifere grazie alla delicatezza dell’arte contemporanea”.
Tre artisti diversi, accomunati dal segno della cultura urbana e dell’arte pubblica, ma soprattutto
dalla volontà di uscire dai luoghi deputati all'arte per avvicinare un pubblico il più vasto possibile. I tre
artisti sono chiamati a valorizzare, promuovere, diffondere il patrimonio dell’area del Parco delle
Colline Metallifere e dell’archeologia industriale attraverso linguaggi contemporanei. Dalle
installazioni di polistirolo di Matteo Maggio alla ricerca sul segno di Opiemme, fino alle sculture di
carta e ceramica di Matteo "Ufocinque" Capobianco.
Matteo Maggio (Grosseto, 1983) instaura un dialogo con gli ambienti e con gli individui che li vivono.
Ciò è percepibile nelle installazioni pensate come opere site-specific, ove vi è la ricerca di
un’interazione tra l’espressione artistica, tradotta in presenza scultorea, e l’ambiente con il quale si
rapporta. La musica rappresenta inoltre una componente essenziale ed è spesso inserita come parte
integrante nelle sue installazioni, concorrendo al significato delle sue opere.
La sua ricerca artistica è in continua evoluzione sia nella dimensione concettuale sia nella lavorazione
della materia, la quale si costituisce di materiali tradizionali come il marmo, il gesso e la terracotta, ma
anche di materiali innovativi come cemento, polistirolo, resine. Per il MAPS interviene sull’area
esterna del Museo, con un progetto in cui è forte il segno scultoreo lasciato dagli anni della sua
formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara e i numerosi laboratori artistici toscani.
Opiemme inizia il suo percorso nella Torino di fine anni Novanta con una ricerca ben precisa sulla
poesia. Ma soprattutto con la volontà di portarla in strada, avvicinarla alle persone, studiando nuovi
modi con cui proporla per svecchiarne la comunicazione. Nel 2013, tra gli altri progetti, crea un
simbolico percorso di poesia di strada: “Un Viaggio di pittura e poesia”, raccontato dall’americano
Huffington Post.
Il confine fra poesia e immagine è ciò che più interessa a Opiemme, in particolare come la parola possa
trasformarsi in segno grafico arricchendosi di nuovi significati. Nella scenografica cornice del Teatro
delle Rocce, la poesia diventa segno con cui tracciare nuove immagini. Immagini da leggere, parole da
guardare. Messaggi poeticamente espressi ma fruibili da tutti, grazie a interventi site-specific che
uniscono le tecniche della street art con la progettualità dell’arte pubblica.
Matteo "Ufocinque" Capobianco (Novara,1981) fa della carta il comune denominatore dei suoi
progetti, mutandone la funzione e trasformandola da supporto a mezzo di creazione. Anche questa
pratica affonda le radici nel wiriting e nelle sue declinazioni urbane, per poi trasformarla in un
processo installativo e scultoreo. L’intaglio della carta rivela grandi alberi formati da diversi livelli che
si intrecciano, si sovrappongono e creano misteriose foreste urbane, invitando il visitatore a perdersi
nell’immaginario delle sue scenografie in scala di grigio. Le sue installazioni sono scenografie-città in
cui la luce riempie i ritagli, gli intarsi e il corpo stesso delle strutture, ricreando un ambiente
idealizzato all’interno del percorso espositivo del Complesso museale di S. Pietro all’Orto.
A Follonica, sotto il denominatore comune del tema delle migrazioni - su cui è impostato tutto il
programma culturale della città per il 2015 - la Pinacoteca civica e il Museo Magma ospitano le mostre
di Studio Azzurro Dove va tutta 'sta gente (fino al 5/9) e di Hasan Elahi The Orwell Project fino
all’11/9) all’interno della manifestazione "Toscana '900" Piccoli Grandi Musei, curata da Antonio
Paolucci e Carlo Sisi, sostenuta e promossa dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, di cui la città di
Follonica è capofila: un progetto interamente dedicato ai linguaggi artistici in Toscana che coinvolge
oltre 100 musei con mostre, eventi, visite guidate e attività didattiche attraverso cui raccontare la
storia di una regione e le sue molteplici espressioni culturali. Progetto promosso e sostenuto da
Regione Toscana e Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Comune di Follonica, University of Maryland,
Associazione culturale Passepartout.
"Siamo molto orgogliosi dell'avvio di questa esperienza - conclude Marcello Stella, Sindaco del Comune
di Scarlino - visto che si tratta di un progetto con cui il territorio riesce a fare sistema, valorizzando
attività culturali ed artistiche di cui siamo ricchi, nell'ottica della promozione del territorio e non solo
delle singole realtà."
Informazioni:
Ufficio stampa Comune di Follonica: Noemi Mainetto, Comune di Follonica - Tel. 056659455 email:
[email protected]
Museo Magma, Area Ex Ilva, apertura: da martedì a domenica 17.30-23.30 lunedì chiuso; Tel. : 0566 590027,
[email protected]
Pinacoteca Civica, Piazza del Popolo - dal martedì alla domenica 17.30 - 20.00 / 21.00 - 23.30 Lunedì chiuso; Tel.: 0566
42412; [email protected]
17 luglio, ore 17
Matteo Maggio
MAPS Museo archeologico di Portus Scabris, Via delle Collacchie 1 - Puntone – Scarlino
martedì - domenica ore 10 – 13 / 17 – 20
tel. 0566 38552; [email protected]
1 agosto, ore 18
Opiemme
Parco minerario naturalistico, Teatro delle Rocce, Gavorrano
Loc. I Bagnetti, 58023 Gavorrano
Tel 0566 846231 - 844247, [email protected], [email protected]
6 agosto, ore 18
Matteo Capobianco Ufocinque
Complesso museale di S. Pietro all’Orto, Corso Diaz, 36, Massa Marittima
Martedì – domenica 16 - 19
tel. 0566 901954; [email protected]