Michele Guidarini – God Save Michele Guidarini

Roma - 05/11/2011 : 16/11/2011

Artista eclettico e di grande forza espressiva, Guidarini affonda le radici della sua ispirazione in un territorio ricco di suggestioni, a metà strada tra il misticismo barocco e l'immaginario tipico della musica dark e punk.

Informazioni

  • Luogo: MONDO BIZZARRO GALLERY
  • Indirizzo: Via Degli Equi, 18/A, 00185 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 05/11/2011 - al 16/11/2011
  • Vernissage: 05/11/2011 ore 19
  • Autori: Michele Guidarini
  • Curatori: Cristiano Armati
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal lunedì al sabato 12.00 - 20.00 domenica 16.00-20.00

Comunicato stampa

Barocco, punk, estremo: la prima personale di Michele Guidarini



Originario di Arcidosso, classe 1981, Michele Guidarini ha girato l'Europa in lungo e in largo prima di tornare a vivere e a lavorare nel suo paese natale, nel cuore montagnoso della Toscana.
Artista eclettico e di grande forza espressiva, Guidarini affonda le radici della sua ispirazione in un territorio ricco di suggestioni, a metà strada tra il misticismo barocco e l'immaginario tipico della musica dark e punk

Per questa ragione, nei quadri dell'artista, composizioni in cui il virtuosismo della ricerca tecnica abbraccia il calore dell'immediatezza iconografica infusa nei soggetti, sarà inevitabile rintracciare le tracce di un'estasi laica: tradimenti e abbandoni, dolori e passioni, rimpianti personali e peccati collettivi segnano il cammino verso un'apocalissi dei nostri giorni, tappe di un gioco macabro e sorridente al tempo stesso.
Mondo Bizzarro Gallery, sede della prima personale romana di Michele Guidarini, presenta una trentina di lavori: opere realizzate su supporti che spaziano dalla carta antica alla tela, passando per il legno e arrivando - autentico colpo di genio - alla cotenna di maiale, tatuate e conservata in formaldeide.
Michele Guidarini invita lo spettatore a perdersi nei dettagli dei suoi soggetti deformi, in pose assurde, in preghiera, in bilico tra la vita e la morte, circondati da simboli e pattern surreali creati da trame di disegni che ricordano molto il tatuaggio di vecchia scuola. Particolari che scrivono la vita dell'artista, giorno per giorno: un diario stupefacente firmato da un autore destinato a lasciare un segno importante nella scena dell'ultracontemporaneità.