Michelangelo Setola – L’albero delle scimmie

Modena - 22/06/2012 : 17/07/2012

La mostra L’albero delle scimmie presenta più di cento opere fra disegno puro e tavole a fumetti per esplorare per la prima volta in maniera sistematica, il lavoro pluriennale di un talento che ha saputo conquistare il pubblico di lingua tedesca sia con mostre in gallerie ad Amburgo e Francoforte, sia a festival di fumetto e arte contemporanea come quello di Lucerna dove è stato premiato come migliore autore.

Informazioni

  • Luogo: D406 FEDELI ALLA LINEA
  • Indirizzo: Via Cardinale Giovanni Morone 31/3 - Modena - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 22/06/2012 - al 17/07/2012
  • Vernissage: 22/06/2012 ore 19
  • Autori: Michelangelo Setola
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì ore 17/20 mercoledì ore 17/20 venerdì ore 17/20 sabato ore 10.30/13 e 17/20 domenica 17/20

Comunicato stampa

Michelangelo Setola, L’albero delle scimmie

Michelangelo Setola è uno dei giovani disegnatori più influenti nella scena del fumetto contemporaneo europeo. Membro fondatore di Canicola, gruppo di avanguardia che ha avuto riconoscimenti nazionali e internazionali, Setola con il suo segno a grafite esile e minuzioso riesce a condensare nel gesto la potenza dell’incisione con l’evocazione di una narrazione fatta anche di tremolii e continui ripensamenti, si tratta di un tormento lieve che svela la freschezza espressiva di un tratto d’artista



La mostra L’albero delle scimmie presenta più di cento opere fra disegno puro e tavole a fumetti per esplorare per la prima volta in maniera sistematica, il lavoro pluriennale di un talento che ha saputo conquistare il pubblico di lingua tedesca sia con mostre in gallerie ad Amburgo e Francoforte, sia a festival di fumetto e arte contemporanea come quello di Lucerna dove è stato premiato come migliore autore.

La peculiarità di Setola non sta solo nel tratto affascinante e affabulatore per la precisione con cui sa raccogliere la sporcizia del vivere, ma anche nell’ossessione per il dettaglio, una tensione che genera continuamente spunti narrativi. I disegni sono spesso scene drammatiche che si susseguono dal primissimo piano all’orizzonte, squarci dominati da una regia d’autore che cerca il dettaglio anche negli angoli più imprevedibili, dietro ad un oggetto, dietro ad un personaggio, nel buio di una finestra di una casa lontana, come se ogni indizio o particolare possa alimentare la narrazione o la suggestione di chi legge e osserva.

Ed è la poesia dell’infinitesimale che ha conquistato Andrea Bellini che l’ha voluto con una mostra personale ad Artissima nel 2008, e ha scritto nel libro catalogo: “La tensione tra la naturalezza con la quale Setola disegna e lo sforzo della messa in sequenza narrativa dona alle sue tavole un ritmo piuttosto specifico ed affascinante, legato all'alternanza di parola e silenzio, di pieni e vuoti, di gesto naturale e calcolo. Setola alterna la ricerca quasi capziosa del dettaglio a zone non disegnate, lasciate bianche. Il ricorso ai mezzi toni di grafite dona poi alle diverse sequenze un'atmosfera tanto coerente quanto malinconica ed enigmatica“.

L’opera di Setola che centrifuga le visioni di artisti come Kiki Smith, Helge Reumann, Bernd e Hilla Becher, Yoshiharu Tsuge, Aki Kaurismaki, ci offre infatti una gamma grafica varia e complessa, fatta di variazioni di tratteggio, sfumature di grigio, linee incise o evaporate, che sempre si porgono in un ensemble al servizio del racconto. Una sinfonia visiva che attraversando personaggi e vicende differenti, sembra restituire le diverse parti di un unico grande universo. Bambini, ragazzi ai margini, cani neri, paesaggi di montagna, foreste o pianure, fabbriche o acquedotti in disfacimento, trattori, camion, motociclette, è come se immaginando di poterci alzare in alto al di sopra di tutto potessimo vedere sempre la stessa storia, personaggi, situazioni, intrecci, che legano il lavoro a fumetti di un decennio con la meticolosa pulsione dei disegni dell’ultimo periodo.

E nel frattempo una radio racconta quello che succede altrove.

Edo Chieregato




Biografia

Michelangelo Setola è nato a Bologna nel 1980. Ha pubblicato disegni e storie a fumetti sulle riviste “Hamelin", "Lo straniero", "Sugo”, "Frame", "Black", "Canicola", "Glomp" (Finlandia), "Orang" (Germania), "De Brakke Hond" (Germania), "Bile Noir" (Svizzera), "Strapazin" (Svizzera) e "Internazionale". Nel 2006 si aggiudica il primo premio al festival internazionale Fumetto di Lucerna e realizza con Amanda Vähämäki l'albo Souvlaki Circus (pubblicato in seguito negli Stati Uniti per Buenaventura press, 2008) con cui espone presso la galleria Hinterconti di Amburgo. Del 2008 sono le mostre ad Artissima Salone internazionale d'arte contemporanea di Torino e al festival Fumetto di Lucerna, e lo stesso anno realizza l’albo a fumetti Bar Miki pubblicato in Italia, Germania e Finlandia. Nel 2011 espone a Francoforte presso la galleria Streitenfeld Attualmente sta terminando il volume Dormire nel fango per Canicola edizioni in collaborazione con d406, con oltre duecento pagine tra disegni e storie edite e inedite con Edo Chieregato.



D406 Off
Domenica 24 giugno ore 11, Michelangelo Setola ospite al parco Amendola Nord “Bonvi Parken” di Modena per l’iniziativa sul fumetto “Ebbene si…” firmerà dediche presso le stand D406. www.comune.modena.it/bonviparken

Genova, Porto antico, D406 presenta Bastardilla, Dem, Ericailcane e 108

http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/06/10/foto/murales-36939426/

Perugia, Galleria Miomao, Comma, in collaborazione con D406 “Dem - La natura disegnata”, mostra personale.

http://comma.cap2020.it/