Michelangelo Pistoletto – Lo specchio degli enigmi

Lugano - 24/10/2013 : 23/12/2013

La De Primi Fine Art di Lugano è lieta di annunciare la mostra dedicata alle opere specchianti di Michelangelo Pistoletto, con lavori tra gli anni '60 e '90.

Informazioni

  • Luogo: DE PRIMI FINE ART SA
  • Indirizzo: Piazza Cioccaro 2 - Lugano - Ticino
  • Quando: dal 24/10/2013 - al 23/12/2013
  • Vernissage: 24/10/2013 ore 18
  • Autori: Michelangelo Pistoletto
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì – venerdì, ore 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00. Sabato su appuntamento
  • Email: info@deprimi.ch

Comunicato stampa

La De Primi Fine Art di Lugano è lieta di annunciare la mostra dedicata alle opere specchianti di Michelangelo Pistoletto, con lavori tra gli anni '60 e '90.



«Quando nel 1961, su un fondo nero, verniciato fino a diventare specchiante, ho cominciato a dipingere il mio viso, l’ho visto venirmi incontro, staccandosi nello spazio di un ambiente in cui tutto si muoveva, e ne sono rimasto scioccato. Mi sono anche accorto che non dovevo più guardarmi in un altro specchio, ma che potevo copiarmi guardandomi direttamente nella tela

» (Pistoletto, Il Rinascimento dell’arte, 1979)



Michelangelo Pistoletto (Biella, 25 giugno 1933), protagonista della corrente dell'arte povera, è uno dei punti di riferimento dell'arte contemporanea.

I quadri specchianti costituiscono il fondamento della sua opera, un ponte tra arte e vita, in cui individua: la dimensione del tempo, non soltanto rappresentato, ma realmente presente; l’inclusione nell’opera dello spettatore e dell’ambiente circostante, come autoritratto del mondo; l'interazione tra l’immagine di natura fotografica e ciò che avviene nello spazio virtuale generato dalla superficie specchiante; la collocazione dei quadri specchianti non più ad altezza finestra, come tradizionalmente vengono appesi i quadri, bensì sul pavimento, dove l'ambiente in cui sono esposti si prolunga nello spazio virtuale dell'opera.

L'arte come fonte di energia mentale e visiva, come spirito e insieme come forma di dialogo e partecipazione: uno strumento primario per vedere il mondo e agire in esso, in una continua dialettica fra logica individuale e sociale.