Michela Benaglia – (in)light

Milano - 25/11/2015 : 25/12/2015

Mostra fotografica “(in)light” frutto del progetto di ricerca di Michela Benaglia sulla dispersione scolastica realizzato partendo dai progetti sviluppati dalla Fondazione Sicomoro per l’Istruzione Onlus, con la quale la fotografa collabora dal febbraio di quest’anno.

Informazioni

Comunicato stampa

Mostra fotografica “(in)light” frutto del progetto di ricerca di Michela Benaglia sulla dispersione scolastica realizzato partendo dai progetti sviluppati dalla Fondazione Sicomoro per l’Istruzione Onlus, con la quale la fotografa collabora dal febbraio di quest’anno.

A raccontare questo intenso lavoro ci saranno Padre Eugenio Brambilla, l’anima delle Scuole della Seconda Opportunità, e Simone Poli, direttore della Fondazione Sicomoro

Accanto a loro avremo due amici e sostenitori di questo importante progetto: Giulio Romano, curatore e critico di arte contemporanea, docente di Storia dell’Arte nonché editore di Postmedia Books, che presenterà il lavoro fotografico di Michela Benaglia; Gian Maria Gabbiani, pilota professionista di auto, moto e barche, tutor di guida sicura, test driver e presentatore sportivo, un amante delle sfide che ha sempre lavorato in modo costante e appassionato per raggiungere i propri obiettivi. Domenica 29 novembre Gian Maria corre il Monza Rally Show, navigatrice Rachele Sangiuliano.

Tredici foto in grande formato realizzate nel corso del laboratorio “Luce in movimento” – tenuto insieme all’artista e creative trainer Roberta Maddalena – racconteranno la voglia di riscatto del ragazzi delle Scuole della Seconda Opportunità della Fondazione, attiva con quattro progetti sul territorio in altrettante scuole per aiutare gli adolescenti in difficoltà a conseguire il diploma di terza media. In mostra ci saranno anche un video e alcuni dei temi scritti dai ragazzi, contributi grazie ai quali si potrà comprendere a fondo il lavoro fatto e le energie spese nel corso degli anni da parte di tutto il team di insegnanti, educatori professionali, psicologi e pedagogisti attivo nel progetto.