Metamorfosi

Informazioni Evento

Luogo
GALLERIA D'ARTE CONTEMPORANEA - PALAZZO DUCALE
Via Giardini 3, Pavullo nel Frignano, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

martedì e giovedì: 10:00–13:00 / 15:00-18:00 (luglio e agosto: 10:00–13:00 / 16:00–19:00)
sabato: 10:00–13:00 / 16:00–19:00
domenica e festivi: 16:00–19:00
Su richiesta: lunedì, mercoledì e venerdì: 10:00–13:00

Vernissage
25/07/2026

ore 16

Generi
fotografia, arte contemporanea

Fotografie, progetti, prototipi ispirati all’osservazione degli alberi.

Comunicato stampa

“METAMORFOSI – Fotografie, progetti, prototipi ispirati all’osservazione degli alberi”
Gallerie Civiche di Palazzo Ducale - Pavullo nel Frignano (Mo)
25 luglio – 1 novembre 2026

Le Gallerie Civiche di Palazzo Ducale inaugurano sabato 25 luglio alle ore 16.00 la mostra “METAMORFOSI – Fotografie, progetti, prototipi ispirati all’osservazione degli alberi”
A cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pavullo nel Frignano e della Fondazione Archivio Leonardi di Modena.
CONCEPT
METAMORFOSI nasce dall'opera e dal pensiero di Cesare Leonardi (1935–2021), architetto, fotografo, designer che ha dedicato oltre vent'anni allo studio degli alberi, considerandoli non soltanto elementi naturali ma autentici strumenti di conoscenza e di progetto.
Alla base della sua ricerca vi è la consapevolezza che l'albero rappresenti una forma di architettura vivente, in continua trasformazione. A differenza dell'architettura costruita, infatti, gli alberi modificano costantemente la propria forma attraverso la crescita, il mutare nelle stagioni, le variazioni di luce e ombra e i processi biologici che consentono loro di adattarsi all'ambiente e di sopravvivere nel tempo. Osservare gli alberi significa quindi osservare la metamorfosi come condizione permanente della vita.
Da questa ricerca nasce nel 1982 L'Architettura degli Alberi, volume realizzato con Franca Stagi e ancora oggi considerato uno dei principali strumenti di riferimento per architetti del paesaggio, progettisti e botanici. Attraverso il rilievo fotografico e il disegno sistematico di oltre duecento specie arboree, Leonardi e Stagi approfondiscono la conoscenza delle strutture e delle trasformazioni degli alberi, sviluppando un metodo per progettare lo spazio basato sulla loro evoluzione nel tempo.
La mostra assume questa idea di metamorfosi come chiave di lettura dell'intero lavoro di Leonardi. La trasformazione non riguarda soltanto gli organismi vegetali, ma attraversa tutte le sue sperimentazioni: la fotografia, il design, la scultura, l'architettura e la progettazione del paesaggio. In ciascuno di questi ambiti l'opera non si presenta come una forma conclusa, bensì come un processo aperto, capace di generare relazioni, sviluppi e nuove configurazioni.
In dialogo con i materiali storici provenienti dall'Archivio Leonardi, la mostra presenta le ricerche contemporanee di Andrea Cavani e Francesco Fantoni. Le opere esposte condividono un interesse per i fenomeni di trasformazione, per l'osservazione della natura e per quei processi generativi attraverso cui il mondo vegetale continua a suggerire nuove forme di conoscenza, di rappresentazione e di progetto.
METAMORFOSI non è una mostra sugli alberi ma su linguaggi generati dall'osservazione degli alberi: un percorso che dalla conoscenza della natura conduce alla produzione di immagini, oggetti, architetture e nuovi modi di guardare il mondo.

DESCRIZIONE DELLE OPERE E DELL'ALLESTIMENTO

Galleria Contemporanea – Cesare Leonardi
La mostra si sviluppa come un percorso circolare articolato in sei sale che accompagna il visitatore all'interno dell'universo creativo di Cesare Leonardi, seguendo l'evoluzione di una ricerca che dagli alberi si estende progressivamente alla fotografia, all'architettura, alla scultura e al design.
L'itinerario prende avvio dai viaggi compiuti da Leonardi per oltre vent'anni alla ricerca delle diverse specie arboree, successivamente rappresentate nel volume L'Architettura degli Alberi. Fotografie, documenti e materiali di ricerca raccontano il lavoro di osservazione sistematica degli alberi.
La seconda sala mostra come questa conoscenza si sia trasformata in strumento di indagine artistica e progettuale attraverso le celebri fotosequenze, tra cui “La città di Modena” e “Estate”, composizioni fotografiche che registrano il passare del tempo e il movimento dello sguardo nello spazio. Ombre, variazioni luminose e relazioni tra gli elementi diventano materia della ricerca.
Nella terza sala il colore assume un ruolo centrale. Le composizioni fotografiche dialogano con gli studi sulle variazioni cromatiche stagionali delle specie arboree, evidenziando come il mutamento costituisca uno dei caratteri fondamentali della natura.
La quarta sala è dedicata al tema della luce e al Parco Amendola di Modena. Disegni, modelli e il plastico-scultura del parco illustrano una concezione del paesaggio come organismo in continua evoluzione. I fasci luminosi della torre-faro progettata da Leonardi e Stagi vengono trasformati in elementi tridimensionali ‘solidi’, rendendo visibile e tangibile il movimento della luce.
In una sorta di ‘progressione’ dalla bidimensionalità alla tridimensionalità, la quinta sala presenta il lavoro scultoreo di Leonardi attraverso opere e di schizzi progettuali che testimoniano una ricerca fondata sulla trasformazione della forma e sulla costruzione di oggetti dinamici.
L'ultima sala è dedicata ai Solidi, sistema di arredi modulari sviluppato a partire dagli anni Ottanta. Attraverso una semplice regola costruttiva, basata sul taglio e la ricomposizione di tavole standard in legno d’abete ‘giallo’ - senza produzione di scarto- Leonardi genera centinaia di configurazioni differenti. Come negli alberi, un numero limitato di regole produce una straordinaria varietà di forme.
Al centro del percorso trova posto la ricostruzione del tavolo di lavoro di Cesare Leonardi. Libri, appunti, strumenti di progetto e materiali d'archivio restituiscono la dimensione quotidiana e operativa della sua ricerca. Le sedie su ruote appartenenti alla serie Solidi, progettate per favorire il movimento e la continua riconfigurazione dello spazio, sintetizzano uno dei temi centrali dell'intera esposizione: la metamorfosi come principio progettuale.

Galleria Francesco IV - Ricerche contemporanee
Al piano inferiore, le opere di Andrea Cavani e Francesco Fantoni mostrano alcuni possibili sviluppi contemporanei delle ricerche avviate da Cesare Leonardi. Pur attraverso linguaggi differenti, entrambe indagano fenomeni di trasformazione legati alla luce, al movimento, alla percezione e all'osservazione della natura.
Andrea Cavani
Andrea Cavani presenta una serie di prototipi del progetto Luce Flessibile, ricerca avviata nel 2011 che esplora il rapporto tra luce, forma, movimento e interazione.
Nelle opere in mostra, sorgenti luminose mobili scorrono lungo sottili percorsi sospesi, proiettando ombre in movimento su piccoli paesaggi composti da figure umane, sfere, elementi geometrici e materiali leggeri. Il loro spostamento evoca la traiettoria del sole e fenomeni di variazione luminosa in dialogo con gli studi delle ombre e colori stagionali de L'Architettura degli Alberi. I dispositivi a LED utilizzano un sistema originale di diffusione della luce: palline da ping pong commerciali, disponibili in una vasta gamma di colori - bianco, arancione, fucsia, verde fluorescente- che generano effetti variabili, riflessi, interferenze cromatiche e combinazioni che che animano gli oggetti illuminati.
Francesco Fantoni
Francesco Fantoni presenta un'installazione ambientale che reinterpreta il principio storico della camera obscura. Attraverso una lente collocata in corrispondenza di un lucernario, l'immagine dell'albero presente nel cortile di Palazzo Ducale viene proiettata all'interno di uno spazio oscurato insieme ai movimenti delle persone che attraversano l'area esterna.
L'opera porta il paesaggio reale vivo e mutevole all’interno dell’ambiente immutabile della galleria, rendendo visibile il fluire del tempo e delle relazioni tra ambiente naturale e presenza umana.
L'installazione è accompagnata da dispositivi sonori interattivi che ampliano l'esperienza percettiva del visitatore raccontando una storia in divenire.

ALTRE INFORMAZIONI

La mostra, a cura della Fondazione Archivio Cesare Leonardi e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pavullo nel Frignano, presenta una selezione di materiali storici provenienti dall'Archivio Leonardi e opere contemporanee realizzate da Andrea Cavani e Francesco Fantoni.
L'esposizione si inserisce nel percorso culturale promosso da Alberi Festival, manifestazione ispirata al lavoro di Cesare Leonardi che approfondisce il rapporto tra alberi, architettura, arte e trasformazione dello spazio contemporaneo.
In occasione dell'inaugurazione, sabato 25 luglio alle ore 17.00, è prevista una visita guidata alla mostra e al Parco Ducale alla presenza dei curatori e degli artisti.
Durante il periodo di apertura saranno organizzate visite guidate per famiglie, turisti e scuole, laboratori didattici per i più piccoli e workshop a tema per adulti.