Mery Rigo – Estrattismo in una casa

Fully - 31/08/2012 : 14/10/2012

La mostra, dal titolo “Estrattismo in una casa”, è la prima personale all’estero e la prima oltre frontiera anche per il movimento dell’Estrattismo di cui Mery Rigo è stata la fondatrice nel 2005, anno in cui ne ha scritto il manifesto.

Informazioni

  • Luogo: MOSAICO ARTISTICO
  • Indirizzo: Chemin de la Lui, 14, 1926 - Fully
  • Quando: dal 31/08/2012 - al 14/10/2012
  • Vernissage: 31/08/2012
  • Autori: Mery Rigo
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: venerdì, sabato e domenica dalle 14 alle 18. Visite personalizzate su richiesta

Comunicato stampa

L’Estrattismo valica i confini: mostra di Mery Rigo a Martigny
L’artista torinese porta i suoli lavori in una “casa-galleria” fino 14 ottobre. Vernissage venerdì 31 agosto presso Mosaico Artistico

La pittrice piemontese Mery Rigo esporrà 19 dei sui lavori in Svizzera, a Fully, a pochi chilometri da Martigny, presso la galleria Mosaico Artistico di Gianfranco Cencio, dal 31 agosto al 14 ottobre

La mostra, dal titolo “Estrattismo in una casa”, è la prima personale all’estero e la prima oltre frontiera anche per il movimento dell’Estrattismo di cui Mery Rigo è stata la fondatrice nel 2005, anno in cui ne ha scritto il manifesto.

Frammentare la realtà per metterne in evidenza i particolari: estrarli dal tutto per coglierne l’essenza. E’ quello che si propone di fare l’Estrattismo.

Nei suoi lavori, esempio di contaminazione tra pittura e fotografia, Mery Rigo cattura dei “frame” che lavorati diventano opera d’arte. Spesso i frame sono parti di oggetti quotidiani, a sottolineare il fatto che la nostra vita è circondata da opere d’arte, basta guardarsi attorno.

E l’occasione di questa mostra non è stata casuale: la galleria Mosaico Artistico è una galleria sui generis nata nella casa del professor Gianfranco Cencio, italiano di origine, scultore e appassionato d’arte, che ha messo a disposizione parte della sua casa, per mostre di artisti emergenti. E le opere di Mery Rigo che hanno per oggetto dettagli di oggetti quotidiani, il fuoco, una bottiglia, un peperone, una goccia d’acqua, un bicchiere, sembrano quasi appartenere alle pareti della casa-galleria.

“Attraverso il progetto “Estrattismo in una casa” - spiega la pittrice Mery Rigo - vorrei sottolineare come all'interno di una casa è possibile trovare innumerevoli opere d'arte, ogni oggetto può diventare opera d' arte se vista con una luce diversa o attraverso l'estrattismo. Estrarre il dettaglio per vedere l'oggetto permette di valorizzare il quotidiano in ogni attimo”.

INDIRIZZO MOSTRA

Mosaico Artistico, Chemin de la Lui, 14, 1926 Fully, Valais, Suisse.

ORARI APERTURA

Dal 31 agosto al 14 ottobre: venerdì, sabato e domenica dalle 14 alle 18. Visite personalizzate su richiesta chiamando +41 079 286 52 00, o scrivendo a [email protected]

BIOGRAFIA DELL’ARTISTA – www.meryrigo.it

Mery Rigo è nata a Moncalieri, in provincia di Torino, nel 1971. Giovanissima, inizia a interessarsi alla pittura e alla fotografia, discipline portate avanti con interesse parallelo, e dalla cui sperimentazione incrociata scaturirà il futuro della sua ricerca. Svolge per un periodo di tempo l’attività di fotografa, dirigendo un laboratorio fotografico e lavorando nel campo della fotografia industriale. Professione, che nel 2001 decide di abbandonare per dedicarsi esclusivamente alla pittura. Nello stesso anno inizia la sua attività espositiva vincendo il I° Premio Matteo Olivero di Saluzzo. Matura intanto uno stile personale che trova radici forti nell’Iperrealismo, dal quale tuttavia si svincola per scelte poetiche e formali. Nel binomio obiettivo-tavolozza, percepito dapprima come inconciliabile, individua e sperimenta percorsi alternativi di contaminazione : la scelta del soggetto pittorico visto con occhio fotografico mirato a scrutare, attraverso macro-immagini dipinte, oggetti ed elementi naturali. Su queste premesse, tra il 2004 e il 2005, elabora il Manifesto dell’ Estrattismo, attraverso cui sente di percepire linguaggi comuni a molti artisti. Con la mostra-manifesto “Estrattismo”, nel 2005, presso la galleria Alberto Vattiata di Torino, lancia un appello ad altri artisti accomunati dallo stesso pensiero, e aperti allo sviluppo, ciascuno con il proprio linguaggio personale, verso nuove possibilità espressive. Nel 2006 ha riunito il nucleo di artisti che hanno aderito e firmato il primo manifesto del gruppo in occasione della mostra “Cutters, ArtEstratta in movimento”, tenutasi presso l’associazione “La città e L’Arte” di Moncalieri. Dal 2007 collabora con il Gruppo Estrattista, con il quale espone ed è impegnata in numerosi progetti per la diffusione dell’ESTRATTISMO. Ha ricevuto importati riconoscimenti, tra i quali, nel 2005, il 1° Premio Targa oro sezione pittura al Premio Arte Mondadori di Milano. Vive e lavora a Baldissero Torinese, in provincia di Torino.

MOSTRE PERSONALI E PREMI:

2002 - 7° Mostra d’Arte contemporanea, Saluzzo, CN

2002 - Vince il 1° Premio “Matteo Olivero”, della città di Saluzzo, CN

2003 - 8° Mostra d’Arte contemoranea, a cura di Fondazione Amleto Bretoni, Saluzzo, CN

2003 - “Tra le righe e i quadri” , Galleria Wunderkammer, a cura di Giuseppe Biasutti, Torino, IT.

2004 - Durante la rassegna del Premio Agazzi 2004, Vince il “Premio Ospitalità Arte e Grafica di Bergamo”, con pubblicazione su catalogo ufficiale, BG

2004 – Galleria Ikonos, a cura di Francesco Gaccione Acri, CS

2005 - Mostra-Manifesto, ESTRATTISMO,a cura di G.Biasutti, Galleria Alberto Vattiata, TO

2005 - Vince il Primo Premio ARTE MONDADORI per la pittura, Permanente di Milano, MI

2007 - Coltivando , Palazzo Comunale di Andezeno, a cura di Gianfranco Schialvino,TO

2008 - Gustare l’attimo, Enoteca regionale di Canelli, AL

2009 - INCONTRO, Novogeo, TO

2010 - FRAMMENTI INTORNO, Chiesa di San Bartolomeo, Castel nuovo Don Bosco, AT.

2011 - COLORI A FUOCO, a cura di Edmondo Bertaina, Circolo degli Artisti di Torino, TO

2011 - 2012 Installazione Luminosa, sulla facciata dell’arco di Moncalieri, in occasione mostra, Moncalieri in Arte, Sfere e cerchi d’autore, a cura di Silvana Nota, Moncalieri, TO