Merry STREETmas

Milano - 17/12/2014 : 17/01/2015

Ogni artista espone in galleria opere, di piccolo e medio formato, altamente rappresentative, quasi fossero il corrispettivo dei propri "Tag" sui muri delle strade delle città italiane ed estere, immediatamente riconoscibili, come se fossero in strada.

Informazioni

Comunicato stampa

a Galleria Asso di Quadri ospita nei suoi spazi di via dell'Orso 12 a Milano, la mostra collettiva "Merry STREETmas", dal 17 dicembre 2014 al 17 gennaio 2015, in cui dieci street artists (ivan, Pao, Nais, Gattonero, Tawa, Piger, Ker, Erics, Ratzo e Morkone) si confrontano in un ambiente privato, portando il proprio lavoro su un piano intimo e domestico, sostituendo i muri, le strade, i cavalcavia con mezzi artistici più classici, come tela, carta e scultura, in piena libertà creativa e decisionale sulle opere da presentare e sul relativo allestimento, senza perdere così la propria spontaneità e il proprio modus operandi e mantenendo il proprio "carattere".

Ogni artista infatti espone in galleria opere, di piccolo e medio formato, altamente rappresentative, quasi fossero il corrispettivo dei propri "Tag" sui muri delle strade delle città italiane ed estere, immediatamente riconoscibili, come se fossero in strada.

ivan, artista e poeta di strada, fa riflettere, presentando opere che giocano sempre e comunque sulla parola e il suo significato.
Pao, poliedrico e mutevole, riadatta, modificandoli, i suoi personaggi a nuovi contesti.
Nais ingentilisce la collettiva con tele naif e intimistiche, che dimostrano con forte evidenza la sua femminilità.
Gattonero dipinge un mondo immaginifico riportando sulla tela e non solo, i suoi personaggi provenienti da paesi sconosciuti in cui l'ibridazione dei linguaggi è l'elemento fondamentale della sua pittura.
Tawa colpisce con le sue opere di forte impatto, in una costante ricerca nell'ambito del segno e della materia, in cui lo studio e l'utilizzo dei materiali quali bitume, cemento, sabbie gli permettono di riportare frammenti di scenario urbano su vari supporti.
Piger sperimenta nuove forme attraverso l'uso dell'arte calligrafica e l'evoluzione delle lettere creando geometrie di ispirazione orientale.
Ker crea opere che riportano su supporti lignei la sua passione per il tatuaggio occidentale con immagini chiare e dal forte impatto visivo.
Erics, attraverso il suo stile prettamente fumettistico e grafico, realizza lavori definiti "street cubismo", caratterizzati da linee marcate ed espressioni grottesche, unite ad una mescolanza tra le ambientazioni di un cartone animato di Walt Disney e personaggi usciti da un B-movie di R. Rodriguez.
Ratzo ripropone in chiave moderna il tema della natura morta e il motto “memento mori” tipico dell'arte classica, attraverso uno stile caratterizzato per l'accuratezza dei dettagli e la resa quasi maniacale dell'alternarsi di luce ed ombra.
Morkone infine ci ricorda con forza, attraverso i suoi personaggi antropomorfi, apparentemente difformi dagli standard di bellezza tradizionale, che è nel conformismo la vera bruttezza e che ognuno di noi è unico, imperfetto ma comunque splendido.