Meraviglie dalle Marche

Roma - 03/05/2012 : 09/06/2012

Il Vaticano accoglie i capolavori dell’arte provenienti dai Musei delle Marche e li presenta per la prima volta nel prestigioso Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro.

Informazioni

  • Luogo: BRACCIO DI CARLO MAGNO
  • Indirizzo: Piazza Di San Pietro - Roma - Lazio
  • Quando: dal 03/05/2012 - al 09/06/2012
  • Vernissage: 03/05/2012 ore 17.30 Atrio Aula Paolo VI
  • Autori: Guercino, Tiziano, Guido Reni, Mattia Preti, Federico Barocci, Orazio Gentileschi, Sebastiano del Piombo, Luca Giordano
  • Curatori: Stefano Papetti, Giovanni Morello, Costanza Costanzi
  • Generi: arte antica, collettiva
  • Orari: dalle 10.00 alle 19.00 tutti i giorni; la biglietteria chiude un’ora prima. Chiuso il mercoledì mattina
  • Biglietti: intero: € 7; ridotto € 5 (persone che hanno già compiuto i 65 anni di età, gruppi a partire da un minimo di 10 ad un massimo di 25 persone, soci Touring club Italia); € 3 (residenti nella Regione Marche - dovranno presentare alla biglietteria un documento d’identità - e originari delle Marche non più residenti (accompagnati da una lettera di presentazione di un Ente marchigiano o Associazione marchigiana a Roma); gratuito: diversamente abili con accompagnatore, bambini da 0 a 12 anni, guida auto
  • Patrocini: Pontificio Consiglio della Cultura, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico del Comune di Roma.
  • Uffici stampa: ROSI FONTANA
  • Editori: ALLEMANDI

Comunicato stampa

Il Vaticano accoglie i capolavori dell’arte provenienti dai Musei delle Marche e li presenta per la prima volta nel prestigioso Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro

Le sfarzose e minuziose tavole del Crivelli, le preziose e raffinate tele del Lotto - allestite per la prima volta per il pubblico internazionale del Vaticano e della città di Roma - e le incantevoli opere dei caravaggeschi, Mattia Preti e Orazio Gentileschi, saranno presentate in un vero percorso di splendore dell’arte che va dal ‘400 all’800 e trova, ulteriori meraviglie, così come recita il titolo stesso della mostra, nei Maestri del Rinascimento Tiziano Vecellio e Sebastiano del Piombo. Il dinamismo intenso e le potenti forme del Barocco ben sono rappresentati dal Rubens, Guido Reni, il Guercino, Luca Giordano e dai marchigiani Federico Barocci, precursore dell’estetica barocca, e Carlo Maratta che si inserisce nel quadro temporale di chiusura dell’esuberante e magniloquente movimento seicentesco.

Amico del Canova e di Jean-Louis David, l’anconetano Francesco Podesti realizza dal 1855 al 1864 la grande Sala dell’Immacolata in Vaticano, contigua alle stanze di Raffaello, opera che gli dona fama e ricchezza e di cui viene esposto il bozzetto della “Proclamazione dell’Immacolata Concezione”.

Al fine di offrire un quadro completo dell’arte e degli artisti nati in terra marchigiana - o che in questa terra lavorarono eleggendola in alcuni casi, come per il Lotto, a patria di lavoro e vita[“…mi è forza andar a far alcune opere in la Marcha; Laurentio Loto pictor venetiano”]- la rassegna è l’occasione per conoscere le opere più importanti della produzione di artisti marchigiani significativi, benché poco noti al grande pubblico, come Olivuccio di Ceccarello, Niccolò Bertucci, Simone Cantarini, il Sassoferrato e Andrea Lilli.

L’evento nasce dalla volontà della Regione Marche e dalla Direzione della Pinacoteca Comunale di Ancona di offrire, nel tempo della chiusura della Pinacoteca anconetana per importanti lavori di ristrutturazione, una continuità di fruizione al pubblico del patrimonio artistico della città di Ancona e della Regione Marche. La rassegna è completa nella sua essenza di percorso dell’arte anche in virtù delle fattive collaborazioni e dei contributi del Museo Civico e del Museo Diocesano di Ascoli Piceno, della Chiesa di Santa Lucia di Montefiore dell’Aso, della Pinacoteca Civica di Fermo, della Pinacoteca Civica di Macerata, del Museo Diocesano di Ancona, della Pinacoteca Civica di Fabriano, della Pinacoteca Comunale di Jesi, del Museo-Tesoro della Santa Casa di Loreto, del Museo Pinacoteca Comunale di san Severino Marche, del Complesso Museale di S. Maria Extra Muros di Sant’Angelo in Vado, del Museo Diocesano e della Galleria Nazionale delle Marche di Urbino, dei Musei Civici di Pesaro e della Pinacoteca Comunale di Fano.

Le Marche sono un grande museo diffuso e di inestimabile valore, la mostra in Vaticano sarà la vetrina privilegiata di questo copioso tesoro.

La Rassegna è organizzata da Artifex Comunicare con l’Arte. Il catalogo sarà realizzato da Allemandi & C.