Memorandum

Roma - 02/12/2011 : 13/01/2012

Il Festival della Fotografia Storica si pone come obiettivo la valorizzazione di immagini di grande valore storico-culturale e di forte impatto emotivo ma spesso sconosciute, rendendole “visibili”, alcune per la prima volta, al grande pubblico.

Informazioni

  • Luogo: ISTITUTO CENTRALE PER IL RESTAURO E LA CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHIVISTICO E LIBRARIO
  • Indirizzo: Via Milano 76 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 02/12/2011 - al 13/01/2012
  • Vernissage: 02/12/2011 ore 18
  • Generi: fotografia
  • Orari: dalle 10,00 alle 18,00, esclusi sabato, domenica e festivi; Sabato 3 e domenica 4 dicembre apertura straordinaria visite guidate con i curatori su prenotazione
  • Telefono: +39 0658552220
  • Patrocini: Promossa dall’Associazione Stilelibero in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e l’ICCD

Comunicato stampa

Apre a Roma dal 2 dicembre 2011 al 13 gennaio 2012 il Festival della Fotografia Storica ME-MORANDUM, che l’ICCD propone per la prima volta nella capitale. Promossa dall’Associazione Stilelibero in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e l’ICCD, la mostra è allestita all’interno dell’ex chiesa delle Zitelle nel complesso del San Michele a Roma.
Sono in mostra i reportage di indagine sociale di Giancarlo Terreo, 50 anni di storia popolare, dall’Italia ai Balcani, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella

Accanto al fotografo scom-parso nel 2006 troveranno spazio altri archivi: dalle foto della guerra di Crimea di James Ro-bertson (Archivi Alberti La Marmora), all’automobilismo sportivo (Archivi Pirelli), ai primi voli in aerostato (Fondazione Famiglia Piacenza). Materiali che hanno animato la 2a Edizione del Festival, tenutasi a Torino e Biella nel febbraio-marzo 201.
MEMORANDUM – Festival della Fotografia Storica si pone come obiettivo la valorizzazione di immagini di grande valore storico-culturale e di forte impatto emotivo ma spesso sconosciute, rendendole “visibili”, alcune per la prima volta, al grande pubblico.
Oltre alla diffusione di questo ricchissimo patrimonio culturale “nascosto”, il progetto si propone di aprire una discussione sui temi legati all’archiviazione, dando vita ad una rete di soggetti attivi in questo settore. L’evento dunque non è finalizzato alla mera fruizione ma vuole realizzare un risultato concreto e aperto a successivi sviluppi, proponendo strumenti e competenze che possano contribuire ad alimentare nel tempo forme di attenzione attiva, spunti operativi, avvio di nuove professionalità relativi ai temi su cui il progetto è incentrato.