Max Tomasinelli – Dans l’eau sale

Roma - 25/09/2019 : 25/10/2019

Francesca Antonini Arte Contemporanea è lieta di presentare ‘Dans l’eau sale’, un progetto di Max Tomasinelli, fotografo e artista torinese (1971).

Informazioni

Comunicato stampa

Francesca Antonini Arte Contemporanea è lieta di presentare ‘Dans l’eau sale’, un progetto di Max Tomasinelli, fotografo e artista torinese (1971).
La ricerca di Tomasinelli sposa le pratiche fotografiche dedicate al ritratto, intervenendo in maniera intima e delicata sulla personalità di artisti noti a livello internazionale.
Si tratta di un progetto fotografico che l’artista porta avanti da più di dieci anni, un esperimento antropologico e sociale denso di ricordi e di suggestioni

In mostra in galleria una selezione tra gli oltre trenta volti che eliminano la distanza che separa il ritratto da chi lo guarda: trascendendo da ogni dimensione privata, gli artisti non rimandano al quotidiano, quanto piuttosto al significato delle loro azioni. Per quanto possano sentirsi noti oppure umili, screditati o valorizzati, ogni immagine innalza la colonna di un pantheon contemporaneo, laico e sacro, in cui la carica di umanesimo esibita sta tutta nel senso dell'homo faber. Eppure, anziché all'opera, sporchi e stanchi, gli artisti ritratti sfidano la contingenza, mostrandosi fermi, in posa, pronti a essere colti, tanto nei momenti di riposo quanto in quelli di tormento, tutto interiore e tutto invisibile.
Per questa occasione espositiva, e con la volontà di continuare ad ampliare il progetto, Max Tomasinelli ha realizzato un nuovo nucleo di ritratti degli artisti della galleria Francesca Antonini, qui in mostra per la prima volta.

Max Tomasinelli (1971) vive e lavora a Torino. Dopo una carriera da fotografo pubblicitario, dal 2005 si immerge nel mondo dell’arte contemporanea, esponendo in Italia, Francia, Belgio, Inghilterra e Cina in collettive e personali. Nel 2008, è ospitato al Museo della Fotografia di Mougins (Francia), in cui presenta Sense Out, il progetto artistico che vede protagonisti i nuovi musei e la distanza tra istituzioni e fruitore.
Nel 2015, è selezionato per la residenza d’artista de La Napoule Art Foundation di Mandelieu (Francia) e, nei due anni successivi, a quelle del Centre des Monuments nationaux presso il monastero di Saorge (Francia). Nel 2017, espone al Museo del ‘900 di Torino e al Parlamento Europeo di Bruxelles. Un anno dopo, è ideatore e direttore della fotografia del film documentaristico Fuori Onda.