Max Neumann

Milano - 30/01/2013 : 20/03/2013

Il filo conduttore che unisce i lavori di Max Neumann è la condizione temporale in cui l’uomo vive: l’attesa, il quotidiano, la non-comunicazione, la pessimistica alienazione che deriva dalla sofferenza. L’artista tedesco esplora gli spazi della solitudine attraverso soggetti simili ad ombre, entità, incarnazioni di una certa condizione umana.

Informazioni

  • Luogo: MIMMO SCOGNAMIGLIO ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Goito 7 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 30/01/2013 - al 20/03/2013
  • Vernissage: 30/01/2013 ore 18-21
  • Autori: Max Neumann
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: MARTEDì – SABATO: 15.00–19.00

Comunicato stampa

Il filo conduttore che unisce i lavori di Max Neumann è la condizione temporale in cui l’uomo vive: l’attesa, il quotidiano, la non-comunicazione, la pessimistica alienazione che deriva dalla sofferenza. L’artista tedesco esplora gli spazi della solitudine attraverso soggetti simili ad ombre, entità, incarnazioni di una certa condizione umana. L’attenzione si concentra sull’implosione collettiva della psiche umana espressa in figure senza volto, sagome inghiottite dal silenzio, personaggi alla deriva che rappresentano il limite estremo dello sbando e dell’inquietudine attuale e universale

Tutto è ridotto a pura essenza, lo sfondo della tela rimanda a luoghi minimali e silenziosi, il tratto è deciso, il colore è puro e pieno. “Dall’assenza di connotati non definiti deriva una maggiore intensità e universalità – dice l’artista – gli individui dei miei quadri pur non avendo occhi guardano chi li osserva”.

Diversamente da altri artisti tedeschi suoi contemporanei Neumann elude la storia. Nelle sue composizioni pittoriche non c’è alcun riferimento preciso ad un tempo o un luogo, nulla e’ riconducibile al prima o al dopo una determinata epoca storica. L’uomo senza volto è un individuo senza tempo perso in un mondo alienato in cui è impossibile scorgere qualsiasi identificazione personale o collocazione storica.

In questa sua seconda mostra a Milano Neumann espone una serie di circa 40 opere su carta tutte dello stesso formato

Max Neumann nasce a Saarbruecken nel 1949
mostre personali (selezione dal 2008 al 2012):

2012 Bruce Silverstein Gallery, New York
Galerie Vidal-Saint Phalle, Paris
Galerie Levy, Hamburg

2011 Dedica Festival - Cees Nooteboom, Pordenone

2010 Fundación Antonio Pérez, Centro de Arte Contemporáneo, Cuenca
Museo de Obra Gráfica, San Clemente, Cuenca
Gallery Vidal-Saint Phalle, Paris
AUP Fine Arts Gallery, The American University of Paris
Gallery Arnes y Röpke, Madrid
Gallery Stefan Röpke, Köln
Kunstverein Niebüll, Richard-Haizmann-Museum, Niebüll

2009 Villa Wessel, Iserlohn
Centre Cultural Contemporani Pelaires, Palma de Mallorca
Ronchini Arte Contemporanea, Terni
Freie Akademie der Künste in Hamburg

2008 Gallery Stefan Röpke, Cologne
Gallery Vidal-Saint Phalle, Paris
Gallery 48, Saarbruck