Maurizio Nazzaretto – L’ultimo spenga la luce

Genova - 21/07/2016 : 28/08/2016

Una ventina di opere tra bassorilievi in legno di grandi dimensioni e installazioni ambientali costituiscono l’ennesima ironica e disincantata metafora della condizione umana proposta da Nazzaretto, che a questo tema si dedica da sempre.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO DUCALE DI GENOVA
  • Indirizzo: Piazza Giacomo Matteotti 9 - Genova - Liguria
  • Quando: dal 21/07/2016 - al 28/08/2016
  • Vernissage: 21/07/2016
  • Autori: Maurizio Nazzaretto
  • Curatori: Sandra Solimano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì 14.30/19; da martedì a domenica 10/19.
  • Biglietti: intero € 5,00, ridotto € 4,00

Comunicato stampa

Una ventina di opere tra bassorilievi in legno di grandi dimensioni e installazioni ambientali costituiscono l’ennesima ironica e disincantata metafora della condizione umana proposta da Nazzaretto, che a questo tema si dedica da sempre. All’inizio del percorso sono collocate tre grandi “mappe urbane”: Tu sei qui; Cosa ci faccio qui e Dove sei?; che propongono anche nei titoli un evidente ribaltamento di senso che mette in evidenza una dimensione di spaesamento e di irriconoscibilità spazio-temporale.
Mappe che, lungi dall’orientare chi le consulta, producono l’effetto contrario, minando le coordinate essenziali dell’esistenza


A cura di Sandra Solimano
Some twenty works including large-scale wooden bas-reliefs and environmental installations constitute yet another ironic and disenchanted metaphor for the human condition as proposed by Nazzaretto, who has dedicated his life’s work to this theme. At the beginning of the exhibition stand three large “urban maps”: You are here; What am I doing here and Where are you?. The titles alone suggest a clear reversal of direction that highlights a dimension of disorientation and the unrecognizable nature of space and time. Far from orientating those who consult them, these maps produce the opposite effect, undermining the essential coordinates of existence.
Curated by Sandra Solimano