Mattia Novello – Morfologie dello spazio

Torino - 07/04/2017 : 14/05/2017

CRAG Gallery presenta la prima mostra di fotografia con le opere di Mattia Novello nella personale dal titolo “Morfologie dello spazio – Fotografie dal 2008 al 2016”.

Informazioni

  • Luogo: CRAG - CHIONO REISOVA ART GALLERY
  • Indirizzo: via Giolitti, 51 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 07/04/2017 - al 14/05/2017
  • Vernissage: 07/04/2017 e 8 aprile dalle ore 16-22 (continuato)
  • Autori: Mattia Novello
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: Mostra aperta ogni giorno su appuntamento dalle 10 alle 19

Comunicato stampa

CRAG Gallery presenta la prima mostra di fotografia con le opere di Mattia Novello nella personale dal titolo “Morfologie dello spazio – Fotografie dal 2008 al 2016”, con inaugurazione nei giorni 7 e 8 aprile 2017.

Mattia Novello (Thiene, 1985), artista eclettico e ricercato, si è formato tra Milano e New York. Finalista del Premio Cairo e dell’Art Prize CBM, collabora con CRAG Gallery che ha scelto di presentare scatti fotografici realizzati dall’artista nel costante e fruttuoso percorrere il mondo, in particolare negli Stati Uniti, Cina, Giappone, Spagna e Italia



Il lavoro di Novello, e non solo quello fotografico, è caratterizzato da uno sguardo libero da qualsiasi pregiudizio e conformismo. L’artista è un osservatore positivo, estremamente curioso, che trova spunti di riflessione dai singoli dettagli di vita quotidiana sia dai grandi “ostacoli” come i grattacieli e le strutture urbane, che fotografa sprigionandone le qualità estetiche.

Con ironia cerca di dedurre l'universalità dei luoghi e delle situazioni attraverso l’obiettivo, liberandoli e liberandoci da una impostazione utilitaristica e addomesticata dello sguardo.

In mostra verrà presentata la serie dei grattacieli (Forma cittadina) accostata a quella delle Pareti Urbane, insieme ad una serie di video che hanno lo scopo, accompagnandoci nella mostra, di restituire l'esperienza umana e geografica dell'artista.

Carolina Lio ha scritto su Mattia Novello: “L’artista crea un punto di vista equilibrato e realistico, allo stesso tempo intellettuale e pratico, che media tra il silenzio ed il rumore, la socialità e l’isolamento, l’estraneità e l’assorbimento, il bene e il male. Supera il bisogno di appartenenza a un estremo vivendo in una purezza semplice, di trasparente e forte consapevolezza”.