Matera Alberga – Georgina Starr

Matera - 16/03/2019 : 16/04/2019

Quinto appuntamento con Matera Alberga: The eternal ear di Georgina Starr.

Informazioni

Comunicato stampa

Il 16 Marzo presentiamo al pubblico l'opera di Georgina Starr all'Hotel Sextantio - Le Grotte della Civita, nel millenario alveare dei Sassi di Matera. Dalle 12 alle 21 apriamo le visite e, come sempre, alle 19 incontriamo artista, curatore, team e amici vecchi e nuovi. Speriamo di rivedere gli amici che vivevano nei Sassi e che sono stati con noi durante l'Art Walking di Domenica 24 Febbraio, è stato davvero magnifico ascoltarli



The eternal ear è il primo intervento totalmente sonoro del progetto Matera Alberga che sta prendendo una forma auspicata ma insperata con 4 opere permanenti aperte, la quinta che apre Sabato 16 e la sesta che aprirà Sabato 20 Aprile 2019. Un unico disegno che unisce lembi di città che rischiavano di separarsi.

Nel frattempo stiamo cercando nuovi partner, nuovi sponsor che ci aiutino a integrare il numero degli hotel coinvolti: l'Antico Convicino, il Palazzo del Duca e il Residence Tra i Sassi hanno aderito tempo fa al progetto ma non abbiamo ancora tutte le risorse per coprire le spese.

Adesso il progetto ha una forma univoca ma diversa, ricca di linguaggi ma uniforme nel messaggio e si candida a diventare il simbolo identitario universale e contemporaneo della città nel mondo, coniugando un passato utile con un presente prezioso e in_formante, deformattando finalmente definizioni obsolete e dannose come centro e periferia.

Adesso le imprese possono attivare la loro reponsabilità culturale e aiutarci a diffondere cultura vera, ben oltre lo show, la suggestione, la patina. Per processi e prodotti più intelligenti ci vogliono mercati più intelligenti, e questo vale anche per la politica.

The Eternal Ear. La sound art di Georgina Starr tra i...

Nell'ambito del progetto Matera Alberga, che comprende sei opere inedite sparse in altrettanti alberghi della città dei Sassi, si è svolta una performance dell'artista inglese Georgina Starr. In questo video, una testimonianza della serata e un'intervista al curatore Francesco Cascino