Massimo Gardone – Flowers

Pordenone - 23/04/2016 : 12/06/2016

La galleria due piani è lieta di ospitare, presso i propri spazi, la mostra Flowers di Massimo Gardone, a cura di Benedetta Donato.

Informazioni

  • Luogo: DUE PIANI
  • Indirizzo: Via Ospedale Vecchio, 4 - Pordenone - Friuli-Venezia Giulia
  • Quando: dal 23/04/2016 - al 12/06/2016
  • Vernissage: 23/04/2016 ore 18
  • Autori: Massimo Gardone
  • Curatori: Benedetta Donato
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 23 aprile – 12 giugno 2016 Orari dal martedì al sabato 15.30 – 19.30

Comunicato stampa

La galleria due piani è lieta di ospitare, presso i propri spazi, la mostra Flowers di Massimo Gardone, a cura di Benedetta Donato.
I lavori esposti rappresentano una selezione tratta dalla ricerca iniziata dall'artista vent'anni fa, che si evolve fino alle produzioni inedite, per la prima volta in mostra presso gli spazi di Pordenone.
I fiori sono i soggetti scelti come archetipo della forma e del contenuto, che assume sembianze diverse, seguendo quello che nelle immagini non si vede, ma viene percepito come atmosfera della mutevolezza di contesti, situazioni e umori


Le fotografie, proposte come still life, risultano dei veri e propri ritratti, sapientemente interpretati, per farne emergere l'aspetto meno evidente che Gardone definisce la “pelle”.
La riflessione dell'artista tiene conto degli ambiti principali in cui la propria creatività ha trovato terreno fertile per potersi esprimere: video e design.
Fondamentale per la realizzazione di un video è la fase del montaggio, che corrisponde in fotografia, all'attenzione prestata durante l'acquisizione delle immagini, per dedicarsi alle operazioni di post produzione, alla scelta del supporto per la stampa, alla cornice e a come l'opera sarà presentata.
Nel design, la cura è rivolta alla sperimentazione sui materiali e agli effetti della trasformazione di un'immagine in un oggetto fisico, plastico, che acquisirà un'ulteriore dimensione.
Il fiore, trasportato in fotografia, risulta il punto di partenza per una ricerca caratterizzata dalla contaminazione in ambiti diversi della creatività, connessi fra loro, grazie alla messa a punto di nuovi approcci nei confronti dell'oggetto scelto, che diviene l'universo assoluto e ossessivo dell'artista.
Oggetti simbolo che necessitano di essere fissati ed immobilizzati dallo sguardo.
Parafrasando Jean Baudrillard, non sono loro a doversi mettere in posa, ma è il fotografo a dover trattenere il respiro, cristallizzando un intero svolgimento in un'immagine fissa, immobile, silenziosa che conserva tutto il proprio fascino di fronte all'obiettivo.
Le opere di Massimo Gardone rimarranno esposte presso la galleria due piani fino al 12 giugno.

MASSIMO GARDONE
NOTA BIOGRAFICA

Fotografo, si occupa di comunicazione visiva.
Contamina grafica, video e design scegliendo la fotografia per modellare le immagini, quasi fossero suoni. Dello strumento fotografico e video, predilige l'interpretazione grafica dei format, le innumerevoli possibilità di frantumazione dello standard, la sensibilità poetica delle linee morbide e lo scardinamento minimale dalle imposizioni.
Ha collaborato con i più importanti grafici italiani e ha contribuito alla comunicazione di prestigiosi marchi.
Le immagini della serie Flowers costituiscono il tessuto connettivo di libri, pubblicazioni e oggetti di design per aziende quali Foscarini, Moroso, CeramicaViva, Nodus, Aboca, IllyCaffè, Zucchi Bassetti, Bompiani.
Fondamentali i contributi in qualità di direttore della fotografia nei video di N+N Corsino nonchè nell’ideazione dei video Infinity, menzione d'onore del Compasso d'Oro 2011, e Inspire, entrambi prodotti per Foscarini.
Le sue opere sono state esposte in mostre collettive e personali presso musei e gallerie, in Italia e all'estero.
La sfida di Massimo Gardone è quella di utilizzare la fotografia per raccontare se stesso e l'innovazione che si compie grazie al medium: scoprire e sperimentare le molteplici espressioni dell’immagine applicata ai diversi campi della creatività e della comunicazione.