Massimo Caccia – Caos

Brescia - 07/02/2015 : 09/04/2015

Mostra personale dedicata all'artista Massimo Caccia che accosta un'incredibile varietà di tavole in cui i suoi animali, metafora della condizione esistenziale dell'uomo, vengono colti in situazioni bizzarre ed enigmatiche, con una tecnica essenziale e caratterizzata da un segno grafico e fumettisti.

Informazioni

  • Luogo: COLOSSI ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Corsia Gambero 12/13 - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 07/02/2015 - al 09/04/2015
  • Vernissage: 07/02/2015 ore 16
  • Autori: Massimo Caccia
  • Curatori: Anna Lisa Ghirardi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Da martedì a sabato 10-12 e 15-19 Domenica su appuntamento. Lunedì chiuso.

Comunicato stampa

Caos è il titolo della mostra dedicata a Massimo Caccia (Desio, Milano, 1970) che sarà inaugurata negli spazi espositivi della galleria sabato 7 febbraio, dalle ore 16.00, a cura di Anna Lisa Ghirardi.
L'esposizione si presenta come un contenitore caleidoscopico di situazioni bizzarre ed enigmatiche in cui i suoi animali, dallo sguardo sorpreso ed estatico, sono colti con una tecnica estremamente minimale e pulita


In ogni opera compare un insolito e silente accadimento dall'apparente semplicità formale che accostato alle altre numerose e fantasiose composizioni dell’artista si anima di un’inaspettata complessità; le inedite situazioni veicolano enigmatici significati, in una contrapposizione che l'occhio dello spettatore spesso non riesce a risolvere. Assemblando questi frammenti di vissuto ironici e sospesi, colti in inquadrature frammentarie, nascono situazioni di un conflitto solo apparentemente silenzioso che trasmette ben presto una soffusa sensazione di caos.
Un caos che richiama il conflitto interiore dell'uomo contemporaneo, in bilico tra le più assurde e inaspettate avventure che la vita quotidianamente gli presenta. L’artista, attraverso una narrazione allusiva e delicata, rivela infatti una profonda sensibilità nei confronti dell'esperienza quotidiana dell'individuo.
Caccia sceglie la metafora del mondo animale e la traspone in una rappresentazione sintetica, dalla colorazione piatta e antinaturalistica, che allude più che narrare, accenna più che svelare. Una sorprendente varietà di animali, colta in enigmatiche avventure, è collocata nello spazio pittorico della tavola spesso in dialogo con oggetti che creano una situazione inattesa.
Gli animali di Caccia sono colti nell’istante in cui compiono azioni, spesso surreali, bizzarre, costantemente sospese tra il sogno e la realtà e che esprimono perfettamente la continua tensione emotiva dell’individuo. Attraverso il taglio fotografico dell'inquadratura delle sue opere, immortala un’istante di vita che appare per lo più incomprensibile. Egli sposta i protagonisti e gli oggetti che raccontano la scena fuori dal campo visuale; un escamotage che confonde la nostra percezione, in quanto non siamo in grado di cogliere le cose nella loro interezza. Questo stratagemma formale trasmette l’impossibilità di comprendere fino in fondo la complessità dell'esistenza, con le sue continue vicissitudini, spesso intricate, inaspettate e cariche di sorprese. Le sue opere incarnano lo stupore dell’enigma, come gli occhi stupefatti o inquieti dei suoi animali sanno suggerire.
L'artista, diplomato in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1992, dal 1995 espone in importanti mostre collettive e personali in Italia e all’estero. In qualità di illustratore ha pubblicato libri con le case editrici “Topipittori” e “GRRRžetic Editrice”. Ha realizzato titoli di testa per cortometraggi e sigle animate, come quella natalizia per TELE+ del 2001; nel 2003 ha realizzato le scenografie e le marionette del film Tu devi essere lupo di Vittorio Moroni. L'artista ha inoltre partecipato ad importanti rassegne internazionali come Lucca Comics, MTV Toys a Milano, BABELFestival di Atene, Art Athina, Art Vilnius e POPinvaderz, collettiva promossa dalla Mondopop International Gallery di Roma. Le sue illustrazioni accompagnano spesso gli articoli di laLettura, supplemento domenicale del Corriere della Sera e i suoi libri partecipano al programma Bookcity Milano.