Massimo Barzagli – Save our Flowers

Torino - 20/04/2016 : 29/05/2016

In mostra la nuova installazione dell’artista toscano Massimo Barzagli, un unico grande lavoro, composto con dodici lastre in ceramica realizzate nella storica bottega Gatti di Faenza.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO D'ARTE ANTICA - PALAZZO MADAMA
  • Indirizzo: Piazza Castello - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 20/04/2016 - al 29/05/2016
  • Vernissage: 20/04/2016 ore 12 su invito
  • Autori: Massimo Barzagli
  • Curatori: Sergio Risaliti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lun-mer-gio-ven 10-18; sab 11-19; dom 10-19. Chiuso il martedì. La biglietteria chiude un’ora prima
  • Biglietti: Intero € 12,00 – Ridotto € 10,00 Gratuito per i minori di 18 anni e altre categorie. Il primo mercoledì del mese, non festivo, l'ingresso è gratuito per tutti. Le tariffe possono subire variazioni in presenza di mostre temporanee.
  • Sito web: www.medicinamisuradidonna.it
  • Email: info@medicinamisuradidonna.it

Comunicato stampa

In occasione dell’IFLA 2016 – Congresso Mondiale degli architetti di Paesaggio a Torino, Palazzo Madama fiorisce con Save our Flowers, la nuova installazione dell’artista toscano Massimo Barzagli, un unico grande lavoro, composto con dodici lastre in ceramica realizzate nella storica bottega Gatti di Faenza.

L’opera, che ricopre la pavimentazione della Sala Quattro Stagioni, come un enorme tappeto rosa in ceramica, abitato da impronte di fiori – veri protagonisti dell’installazione - è un invito alla bellezza e leggerezza, una primavera floreale gettata su uno sfondo rosa



La superficie smaltata ricorda la grande tradizione rinascimentale della ceramica invetriata dei della Robbia – spiega Sergio Risaliti, curatore della mostra. I colori evocano il senso panico della natura come in Courbet e Monet. E tuttavia, il colore rosa che fa da sfondo alle impronte di fiori ha una nota acida e urbana che ricorda il mondo pop di Warhol. Si tratta di un’operazione complessa, linguisticamente parlando, che trova compimento e soddisfazione nella semplicità religiosa di un gesto di offerta e di pietà. Barzagli raccoglie i fiori e ne glorifica la bellezza poco prima del loro disfacimento, o subito dopo la loro estate. Una preghiera e una poesia, un atto di amore e uno spargamos, rituale panico, di smembramento dell’amata madre natura. Con le sue azioni floreali Barzagli sacrifica la figuratività per un eccesso di desiderio nei confronti della pittura. Merita citare un ricordo infantile dell’artista: “Quando alla scuola elementare Giovanni Pascoli di Marradi la mia maestra elementare mi insegnava a copiare un fiore ne attaccava con un pezzetto di nastro adesivo uno vero alla pagina del quaderno da disegno, era il fiore vero che prendeva il sopravvento all'interno della classe.”

Save our Flowers è un work in progress iniziato nel 2007 alla stazione della metropolitana di New York di Fulton Street, proseguito nel 2010 con un gruppo di bambini siriani all’Art Factory di Dynamo Camp e poi ancora nel 2012 al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (in occasione della mostra monografica di Barzagli al Seul Performing Festival). Nel dicembre 2013 l’autore arriva a Torino, chiamato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus. Dona la sua arte coinvolgendo in una performance i dipendenti dell’Ospedale Sant’Anna in occasione del rinnovo dello storico ingresso di Via Ventimiglia: da allora, una tela collettiva di impronte di fiori dà il benvenuto gioioso a tutti gli ospiti del più grande ospedale ginecologico e ostetrico d’Europa.

Con Save our Flowers a Palazzo Madama continua la collaborazione tra la Fondazione Torino Musei e la Fondazione Medicina a Misura di Donna per l’Ospedale Sant’Anna. Un progetto iniziato nel 2014 con “Nati con la Cultura”, il passaporto di cittadinanza culturale consegnato dai medici alle famiglie di ogni nuovo nato con il kit della salute, che consente la frequentazione libera ai musei di tutto il nucleo famigliare nel primo anno di vita, inserendo così a pieno titolo la Cultura come raccomandazione per una buona crescita.

Dopo l’esposizione a Palazzo Madama, fino al 29 maggio, l’opera sarà donata alla Fondazione Medicina a Misura di Donna per il nuovo reparto maternità dell’Ospedale Sant’Anna, in corso di realizzazione.

La Fondazione Torino Musei e l’artista invitano i genitori a portare i loro bimbi in visita, e fotografarli sul grande tappeto. Save our Flowers consente infatti l’esperienza sensoriale tattile per tutti, partendo dai bambini e i non vedenti. In occasione dell’inaugurazione, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi, si svolgerà in museo “Oltre lo sguardo”, workshop dedicato a 50 dipendenti non vedenti del Gruppo UniCredit, guidati nell’esperienza con i loro manager da Francesco Fratta, responsabile della commissione Cultura UIC, ente che ha prodotto le didascalie e il testo dell’installazione in linguaggio braille.

Ma la mostra non si fa ferma qui. Palazzo Madama e Massimo Barzagli vanno oltre, senza rinunciare alla performance. L’Opera Barolo accoglie l’artista in residenza nel nuovo housing per persone in temporanea difficoltà abitativa, appena varato nella VI Circoscrizione, in Via Cigna, complesso nel quale è già intervenuto l’artista inglese David Tremlett. Dalla relazione con le storie che si intrecciano nel luogo nascerà il progetto di una fioritura permanente degli otto appartamenti del piano terra, che l’artista creerà con gli abitanti: trompe-l’oeil fatti da persone per altre persone. Il lavoro finale verrà presentato il 27 maggio durante la settimana dell’Evento Saving The Beauty, tappa torinese del progetto europeo di teatro sociale e di comunità Caravan Next (www.caravanext.eu), che il SCT Centre dell’Università di Torino sta conducendo con l’Opera Barolo.

L’opera è realizzata con il prezioso contributo di Ceramica Gatti 1928


>>>>>>>>>>>>

Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica
Fondato nel 1860, il museo è oggi ospitato in uno dei più antichi e affascinanti palazzi della città, con testimonianze architettoniche e di storia dall’età romana al Barocco di Filippo Juvarra. Le raccolte contano oltre 60.000 opere di pittura, scultura e arti decorative dal periodo bizantino all’Ottocento. www.palazzomadamatorino.it

Piazza Castello, Torino
Orario: lun-mer-gio-ven 10-18; sab 11-19; dom 10-19. Chiuso il martedì. La biglietteria chiude un’ora prima

Ufficio stampa Palazzo Madama
Tanja Gentilini - t. 011 4429618 [email protected]

>>>>>>>>>>>>

Fondazione Torino Musei. 150.000 opere d’arte, 2000 anni di storia, 4 musei.
Nata nel 2002, ne fanno parte GAM - Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Madama - Museo Civico d'Arte Antica, Borgo Medievale e MAO Museo d'Arte Orientale. Lo straordinario patrimonio, tra collezioni, raccolte e strutture, rende l’offerta culturale torinese una delle prime in Italia, anche grazie a collaborazioni attive con i più importanti musei e fondazioni nazionali e internazionali. www.fondazionetorinomusei.it

Ufficio Stampa Fondazione Torino Musei
[email protected]

Barbara Papuzzi | Media Relations Fondazione Torino Musei
t. 011 4436900 - 333 6535410 - 342 8035550 - e-mail [email protected]





>>>>>>>>>>>>

Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus

La Fondazione Medicina a Misura di Donna nasce nel 2009 su iniziativa di un gruppo di persone consapevoli dell’importanza della salute delle donne e della necessità della cooperazione dei privati con le istituzioni per il miglioramento della sanità pubblica. La fondazione, a partire dallo sguardo e dai bisogni delle donne, opera per umanizzare gli spazi ospedalieri, ridurre l’impatto negativo delle pazienti e delle loro famiglie con le strutture sanitarie, garantire la costante sicurezza delle donne bisognose di cura, favorire consapevolezza sugli stili di vita e la prevenzione, formazione del personale, ricerca scientifica e innovazione tecnologica. Il primo progetto ha riguardato la ristrutturazione dello storico ingresso dell’Ospedale Sant’Anna di Torino. Fin dagli esordi la Fondazione ha avviato la costruzione di una piattaforma di collaborazione con alcune tra le più rilevanti istituzioni culturali del territorio sul tema del rapporto tra cultura e salute: l'Accademia Albertina delle Belle Arti, la Filarmonica del '900 del Teatro Regio di Torino, il Dipartimento educazione del Castello di Rivoli Museo di Arte Contemporanea, la Fondazione Torino Musei con Palazzo Madama, Artissima, Cittadellarte, Il Giornale dell’Arte, ArtePlurale, Magnum Photos e i Licei Aldo Passoni di Torino e Casorati di Romagnano Sesia, per condividere percorsi di ricerca su “Cultura e Salute” e la realizzazione progetti sociali in ospedale. In questo contesto è stato concepito il progetto “Nati con la Cultura”: a ogni nuovo nato viene consegnato con il kit della Salute un “Passaporto culturale” che consente la fruizione museale libera a Palazzo Madama, per tutta la tutta la famiglia per il primo anno di vita del bimbo; la Cultura diventa una raccomandazione per la buona crescita. Con il Castello di Rivoli è stato varato il progetto di arte partecipata “Il Cantiere dell’Arte”, operazione progressiva di wall painting partecipato con coloro che animano l’ospedale che sta trasformando in “giardini Perenni” la percezione degli spazi più frequentati. Grazie alla generosità degli artisti, la Fondazione sta creando una collezione di opere esposte in ospedale. La Fondazione vara progetti di ricerca scientifica (il primo sull’obesità in gravidanza), di divulgazione (supporto organizzativo al Congresso Europeo di Ginecologia ed Ostetricia, alle Giornate ONDA), di riqualificazione (nel 2015 sono stati risemantizzati la palestra per i corsi di preparazione al parto, i reparti maternità e day surgery, sale d’attesa). L’Ospedale, riconosciuta la valenza nel ben-essere dei pazienti e degli operatori, ha richiesto alla Fondazione interventi in altri 10 reparti. Oltre 10mila persone della società civile hanno contribuito ai progetti ai quali hanno partecipato aziende con forniture tecniche e professionisti con saperi esperti. Il 100% delle donazioni viene investito nei progetti.