Massimiliano Camellini – La stanza di Miss T.V. (Miss T.V.’s room)

Roma - 11/05/2022 : 31/05/2022

mostra personale La stanza di Miss T.V. (Miss T.V.’s room) del fotografo Massimiliano Camellini, a cura di Manuela De Leonardis e Andrea Tinterri

Informazioni

Comunicato stampa

Giovanna Pennacchi è lieta di presentare la mostra personale La stanza di Miss T.V. (Miss T.V.’s room) del fotografo Massimiliano Camellini, a cura di Manuela De Leonardis e Andrea Tinterri.

Al primo piano dell’antica palazzina veneziana, in un angolo di Campo Santo Stefano nel sestiere di San Marco, c’è una stanza a sé. Poco più di otto metri quadrati a cui è affidato il racconto di un’altra storia. La camera di Miss T.V

(Miss T.V.’s room) è un luogo intimo in cui Massimiliano Camellini negozia la dominante emotiva dello stupore con la lucidità di uno sguardo consapevole del ruolo documentario affidato al mezzo fotografico. Per Margherita (detta Titti) Vitalba il suo papà disegnò e fece realizzare gli arredi della camera da letto, proprio come fosse la cabina di una nave. La cura dei dettagli, su cui Camellini indugia nel puntare l’obiettivo, è quella carezza amorevole di un padre verso l’amata figlia. Il sapore retrò diventa, allora, un dispositivo della memoria che cerca e trova connessioni tra il passato e il presente. Se il bianco e nero delle immagini fotografiche assorbe le cromie del tessuto floreale e dei porta lampada, fa tuttavia emergere altri particolari come la brillantezza dei vecchi interruttori elettrici di porcellana. Anche lo specchio riflette l’ipotesi di futuro catturata dall’hic et nunc, lasciando sempre ampio margine all’immaginazione. Le iniziali TV si ripetono nel legno, insieme al motivo iconografico della margherita del nome e della vite bianca del cognome. Il viaggio continua nello spazio e nel tempo, cullato dalla sonorità delle acque increspate della laguna e del mare aperto della fantasia.

(Manuela De Leonardis)


La serie Miss T.V.’s room è stata realizzata nel 2019-2021 nei suggestivi ambienti di SPARC* Spazio Arte Contemporanea a Venezia, che hanno ospitato la mostra di Massimiliano Camellini Al di là dell’acqua, a cura di Manuela De Leonardis e Andrea Tinterri (4 dicembre 2021 - 9 gennaio 2022). Per l’occasione è stata realizzata una cartella in edizione limitata (25 copie) contenente 7 immagini fotografiche 20x20 cm + un bookmark “profumato” con la fragranza ideata da Integra Fragrances.

Massimiliano Camellini (Venezia 1964, vive e lavora tra Reggio Emilia e Milano). Negli anni Novanta si avvicina alla fotografia di ricerca. Dal 2001 realizza progetti costituiti da serie di opere dedicate a temi universali, accompagnate dai rispettivi progetti editoriali. La prima serie è dedicata agli istinti e sogni dell’uomo: appartengono a questo ciclo Oltre le Gabbie (2001), I Volanti (2004), Duel (2006), Nuove Arene (2009), Il laboratorio dell’ossessione (2010), Ore 18.00, l’orario è finito (2012), Al di là dell'acqua (2016) e l’ultimo A ribbon and a prayer (2022). Segue la serie frammenti nel tempo, una ricerca nella realtà contemporanea di segnali spazio-temporali per un’indagine antropologica dell’evoluzione dei contesti urbani: Tram-Frame è il primo lavoro del ciclo. Le sue foto sono nelle collezioni museali di tutto il mondo tra cui Museum of Fine Arts, Houston, USA, Collezione Maramotti, Reggio Emilia, Galerie Municipale du Chateau d’Eau, Toulouse, Francia, Musée du Strasbourg, Francia, Museum of Photography, Seoul, Korea, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.