Mary Conover / Eva Roth

Palermo - 18/11/2011 : 07/12/2011

Mostra doppia personale

Informazioni

  • Luogo: SPAZIO PARALLELO
  • Indirizzo: Via Della Libertà 34 - Palermo - Sicilia
  • Quando: dal 18/11/2011 - al 07/12/2011
  • Vernissage: 18/11/2011 ore 19
  • Autori: Evan Roth, Mary Conover
  • Generi: arte contemporanea, doppia personale
  • Orari: lunedì-venerdì 17.00-20.00 | sabato 10.30-13.00 17.00-20.00
  • Email: spazioparallelo@gmail.com

Comunicato stampa

MARY CONOVER
studia pittura e fotografia alla Corcoran School of Art di Washington,
alla scuola del Museum of Fine Arts di Boston e al Santa Fe Institute
of Fine Arts. Si concentra poi sulla pittura studiando con Wolf Kahn,
Carol Anthony, Stuart Shils, Harmony Hammond ed Enrique Martinez
Celaya. In seguito si reca a Parigi per lavorare come fotografa per
l'International Herald Tribune. Trascorre gran parte del suo tempo in
viaggio e le sue opere nascono da piccoli studi e bozze su quaderni di
viaggio che, successivamente, riprende e sviluppa in studio

Seguendo
il solco tracciato da pittori come Malevic e Agnes Martin, Mary
Conover ricerca il nucleo immutabile della realtà. Il paesaggio è la
sua fonte di ispirazione primaria e la luce il denominatore comune dei
suoi lavori in quanto simbolo di consapevolezza e veicolo di
evoluzione. Molte delle opere in mostra sono il risultato di un
approccio intimamente emotivo alle qualità infinitamente cangianti
della luce e dell'acqua. Mary Conover vive e lavora in Colorado (US).
www.maryconoverartist.com


EVA ROTH
studia pittura e disegno all'Accademia d'Arte di Amburgo (HFBK) con
Kai Sudeck. Il suo lavoro esplora l'identità personale,
l'appartenenza, la memoria e la cultura partendo dalla
contrapposizione fra l’ambiente urbano strutturato e il movimento
casuale, irregolare degli elementi organici presenti al suo interno.
L'Artista crea un dialogo tra l’impulso visivo proveniente
dall'ambiente in cui si trova e i sentimenti, le sensazioni scaturiti
dai luoghi, il suo “personale spazio emotivo”. Così il movimento
fisico può essere inteso come metafora del movimento attraverso la
vita, come sviluppo e trasformazione continui. Come ricerca permanente
del luogo di appartenenza. E sono proprio l’identità personale,
l’appartenenza e la memoria che danno, nel contempo, impulso alle
opere sulle “icone”, oggetti che rivestono un ruolo significativo per
l’artista pur essendo, spesso, piuttosto umili. Vive a Londra ma viene
spesso in Sicilia. Gran parte delle opere scelte per questa mostra
hanno come punto di riferimento la città di Palermo.
www.evaroth.com