Martyrium. Una revisione contemporanea

Fusignano - 04/09/2014 : 19/10/2014

L’esposizione è incentrata sulla revisione contemporanea, nelle arti figurative, della figura del martire cristiano.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO CIVICO SAN ROCCO
  • Indirizzo: Via Vincenzo Monti 5 - Fusignano - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 04/09/2014 - al 19/10/2014
  • Vernissage: 04/09/2014 ore 20.30
  • Curatori: Marco Servadei Morgagni, Ramón Casanova, Jorge Egea
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: Sabato 15.00-18.00 Festivi 10.00-12.00 e 15.00-18.00 Dal 5 al 9 Settembre, in occasione della Festa di Fusignano, la mostra sarà visibile al pubblico anche dalle 16.00 alle 23.30
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

MARTYRIUM. UNA REVISIONE CONTEMPORANEA
presso Museo di San Rocco- Fusignano (RA), via Vincenzo Monti, 5.

Inaugurazione 4 Settembre 2014, ore 19.00

a cura di Ramón Casanova, Jorge Egea, Marco Servadei Morgagni

Artisti: Adrián Arnau, Ramón Casanova, Amanda Chiarucci, Jorge Egea,Massimiliano Fabbri, Luca Freschi, Núria Guerra, ElenaHamerski, Lara Montenegro, Miguel Palomino, Valeria Pierini,Dani Pujalte, Stefano Ricci, Pau Roig, Laia Vaquer, Ignacio Zornoza De Solinís, Monia Strada.


La mostra “Martyrium

Una revisione contemporanea” , inaugura il 4 settembre 2014 al Museo di San Rocco di Fusignano in anteprima nazionale, dopo la tappa a Barcellona (Museo MEAM) (5 giugno-29 giugno). L’esposizione è incentrata sulla revisione contemporanea, nelle arti figurative, della figura del martire cristiano. Partendo dall’iconografia del supplizio di Sant’Eulalia, giovane patrizia spagnola uccisa durante le persecuzioni di Diocleziano (304 d.C.) e diventata patrona della città di Barcellona, gli artisti hanno poi sviluppato una riflessione più generale sul significato e l’iconografia della figura femminile martire. L’idea di fondo è che, al di là di anacronistici intenti celebrativi, la figura del martire sia ancora significativa per una reinterpretazione secondo i valori estetici e morali della contemporaneità.

La mostra, a cura di Jorge Egea, Ramón Casanova, docenti all’Accademia di Belle Arti di Barcellona e di Marco Servadei Morgagni, è un’interessante occasione di dialogo tra visioni artistiche differenti quali quella spagnola e quella italiana, due culture che tradizionalmente hanno di volta in volta assorbito e poi rielaborato originalmente le istanze artistiche figurative. Gli artisti coinvolti, spagnoli e italiani, sono tutti particolarmente attivi nel loro contesto nazionale ma anche internazionalmente. Una sezione interna della mostra sarà poi allestita al piano terra del museo, e metterà in dialogo alcune opere contemporanee con la collezione di targhe devozionali antiche lì custodite.