Marta Rovatti Studihrad – Crystal Clear

Milano - 07/05/2014 : 21/05/2014

In questa sua prima mostra personale presso la Galleria MAC – Miradoli Arte Contemporanea dal titolo “Crystal Clear”, la giovane fotografa Marta Rovatti Studihrad presenta una sintesi di due distinte ricerche fotografiche: “Summer 1993” e “Latent Content”.

Informazioni

  • Luogo: MAC - MIRADOLI ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Alzaia Naviglio Grande 54 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 07/05/2014 - al 21/05/2014
  • Vernissage: 07/05/2014 ore 18
  • Autori: Marta Rovatti Studihrad
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: martedi - sabto: 16.00 - 19.30 - domenica e lunedi chiuso altri orari su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

In questa sua prima mostra personale presso la Galleria MAC – Miradoli Arte Contemporanea dal titolo “Crystal Clear”, la giovane fotografa Marta Rovatti Studihrad presenta una sintesi di due distinte ricerche fotografiche: “Summer 1993” e “Latent Content”.
La prima costituisce il racconto di un'estate lontana, rimasta impressa nella memoria dell'autrice attraverso immagini molto intimiste che rievocano sensazioni, profumi, situazioni che il tempo ha scolpito nel ricordo quasi idealizzandole, consegnandole ad un piano che trascende il reale e diventa quasi onirico


La seconda ricerca, invece, preleva lo spettatore e lo traspone facendogli perdere ogni riferimento tra ciò che reale e ciò che non lo è: giochi di luci e di riflessi su specchi d'acqua metropolitani rendono impossibile capire da quale “parte dello specchio” ci si trovi, creando l'illusione di essere contemporaneamente da entrambe le parti.


Marta Rovatti Studihrad, giovane fotografa italiana, dopo aver concluso nel 2012 il Master in Photographic Studies presso la University of Westminster di Londra, torna a Milano dove attualmente vive e lavora.
Durante gli studi ha sviluppato una poetica dell’immagine che deriva dall’inatteso, si basa sulla capacità di osservare, cogliere e catturare i dettagli del mondo che riescono ancora a stupirci, anche nella nostra quotidianità.¬