Mario Surbone – Incisi

Torino - 05/11/2016 : 03/12/2016

Curata da Francesco Poli, l’esposizione propone circa venti opere realizzate negli anni ’60 e ’70, periodo che l’artista dedica agli INCISI: piani di cartone che incide creando col suo taglio un contrappunto di ombra e di luce.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA D'ARTE ROCCATRE
  • Indirizzo: Via Della Rocca 3b - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 05/11/2016 - al 03/12/2016
  • Vernissage: 05/11/2016 ore 19
  • Autori: Mario Surbone
  • Curatori: Francesco Poli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: martedì-sabato 10.30-12.45 15.30-19-30

Comunicato stampa

Sabato 5 novembre la Galleria d’arte Roccatre di Torino inaugura, in occasione della Notte delle arti, una mostra del maestro Mario Surbone. Curata da Francesco Poli, l’esposizione propone circa venti opere realizzate negli anni ’60 e ’70, periodo che l’artista dedica agli INCISI: piani di cartone che incide creando col suo taglio un contrappunto di ombra e di luce.
Mario Surbone nasce nel 1932 in provincia di Alessandria. Compie gli studi al Liceo Artistico e all’Accademia Albertina di Torino, dove è allievo di Felice Casorati

L’esigenza di aggiornarsi lo porta a Parigi, una prima volta nel 1957 e una seconda volta per un più lungo soggiorno nel 1960-61. L’esordio pubblico è del 1958 alla Mostra nazionale di arte giovanile di Roma. Dal 1968, dopo aver sperimentato l’uso di materiali diversi, passa a esplorare le possibilità espressive di superfici monocrome, di cartone, di metallo, incise e modulate seguendo strutture compositive di impianto rigorosamente geometrico. Dopo avere rinnovato la figurazione, intrecciandola con forme geometriche, affronta l’avventura degli Incisi, tagli regolari su supporto quasi sempre di cartone. Diagonali, verticali, forme geometriche regolari sono espressione di rigore che trova continuità negli Acrilici su legno, di grandi dimensioni, quasi sempre costituiti da più elementi. Le forme geometriche sono in rapporto con fatti di natura, la irregolarità complica l’armonia anche per vie sotterranee. Sulla materia molto vari sono gli interventi: sia incisioni che penetrano lo strato pittorico sia aperture verticali o orizzontali o oblique o frastagliate. Molti i critici che s’interessano a Surbone; tra gli altri Albino Galvano, Paolo Fossati, Luigi Lambertini, Angelo e Piergiorgio Dragone, Giulio Argan, Enrico Crispolti, Giorgio Di Genova, Vittorio Fagone, Aldo Passoni, Mirella Bandini, Angelo Mistrangelo, Marisa Vescovo, Marco Rosci, Francesco Poli, Francesco De Bartolomeis. Numerose le personali e le collettive in Italia e all’estero. È del 1996 la monografia di Francesco De Bartolomeis (Mario Surbone, Edizioni d’Arte Fratelli Pozzo,Torino), che ricostruisce l’itinerario dell’artista dagli anni di formazione alla piena maturità. Nello stesso anno l’opera viene presentata in occasione di una personale alla Galleria La Bussola di Torino. Nel 2006 partecipa all’iniziativa Torino-Lione, una scambio di interventi sui simboli delle due città. Nel 2007 la Regione Piemonte organizza, presso la sala Bolaffi di Torino, un’importante mostra antologica corredata da catalogo a cura di Francesco De Bartolomeis. L’ultimo grande evento che ha riguardato il maestro Surbone è stata la mostra “Incisi 1968/1978 L’essenzialità della forma” tenutasi dal 1° giugno al 3 luglio 2016 alla Fondazione Stelline di Milano (catalogo Allemandi a cura di Elena Pontiggia).