Mario Sironi – Il volto austero della pittura

Bergamo - 02/05/2019 : 31/05/2019

In mostra oltre sessanta opere del precursore dell’arte informale.

Informazioni

  • Luogo: PALAZZO CREBERG
  • Indirizzo: Largo Porta Nuova - Bergamo - Lombardia
  • Quando: dal 02/05/2019 - al 31/05/2019
  • Vernissage: 02/05/2019 ore 18
  • Autori: Mario Sironi
  • Curatori: Paola Silvia Ubiali, Angelo Piazzoli
  • Generi: personale, arte moderna
  • Orari: visitabile dal 3 al 31 maggio, a ingresso libero e gratuito, da lunedì a venerdì negli orari di apertura della filiale (8.20 - 13.20 e 14.50 - 15.50). Aperture straordinarie: sabato 4, 11, 18 maggio (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 - 15.30 - 16.30 - 17.30 – 18; domenica 5, 12, 19 maggio (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 - 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 - 16.30 - 17.30 – 18.

Comunicato stampa

La Fondazione Credito Bergamasco dedica la consueta mostra primaverile a Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano, 1961), artista di spicco della figurazione del Novecento. Da diversi anni la Fondazione persegue l’obiettivo di valorizzare, divulgare e talvolta riscoprire figure e raggruppamenti artistici particolarmente significativi della storia italiana del XX secolo. “Mario Sironi. Il volto austero della pittura” si inserisce in questo pluriennale progetto che, per l’occasione, vede la collaborazione del Banco BPM - con importanti opere provenienti dalle sue collezioni storiche - e il generoso prestito di collezionisti e operatori privati



Dal 3 al 31 maggio 2019 Palazzo Creberg ospita un percorso espositivo dedicato all’artista che conta sessantun opere tra disegni, bozzetti preparatori, cartoni per opere monumentali, tempere e olii, incluse diverse tavole originali che ne documentano l’attività di illustratore.

Tali materiali visivi permettono di seguire Sironi nei principali sviluppi della carriera: dal divisionismo al futurismo, dalla metafisica al realismo magico in seno al gruppo “Novecento”, dall’arcaismo e dal primitivismo all’arte informale di cui, in Italia, fu precursore.