Mario Schifano – Al di là delle Stelle

Firenze - 29/03/2018 : 29/04/2018

La Fornaciai Art Gallery inaugura la nuova stagione espositiva delle mostre dedicate agli artisti moderni. “Al di là delle Stelle: Mario Schifano, monotipi e multipli“ è la prima esposizione organizzata dopo il passaggio dal nome storico di Galleria Tornabuoni a quello attuale.

Informazioni

  • Luogo: FORNACIAI ART GALLERY
  • Indirizzo: Borgo San Jacopo 53r - Firenze - Toscana
  • Quando: dal 29/03/2018 - al 29/04/2018
  • Vernissage: 29/03/2018 ore 18,30
  • Autori: Mario Schifano
  • Generi: inaugurazione, personale, arte moderna
  • Orari: ore 9:30-13:00 15:30-19:00

Comunicato stampa

La Fornaciai Art Gallery inaugura la nuova stagione espositiva delle mostre dedicate agli artisti moderni. Si tratta della prima esposizione organizzata dopo il passaggio dal nome storico di Galleria Tornabuoni a quello attuale. Il percorso si apre con la mostra Al di là delle Stelle del grande maestro italiano Mario Schifano (Homs, Libia 1934 – Roma, 1998). La scelta è apparsa immediata, quasi istintiva, poiché artista internazionalmente noto che ben incarna la volontà di innovazione e la reinterpretazione del passato, quello proprio e quello storico

Aspetti, questi, che lo accomunano alla filosofia intrapresa dalla Fornaciai Art Gallery in continuità, ma anche in evoluzione, rispetto alla propria pluridecennale tradizione.
La mostra propone una selezione di monotipi e di multipli che sintetizzano in maniera esemplare i temi caratterizzanti il percorso artistico di Mario Schifano attraverso i decenni della sua attività, dagli anni Sessanta agli anni Novanta: Coca Cola, Paesaggio TV, Televisore, Futurismo rivisitato a colori, Incidente, Albero, dittico Vittoria sul sole per Kazimir Malewic, Palme e Stelle, Paesaggi anemici. Già i titoli stessi delle opere rappresentano una sorta di summa antologica sulla commistione di tecniche e di espressioni artistiche (pittura, fotografia, cinema) affrontate da Schifano nell’arco della sua vita «splendida e turbolenta». Come ebbe a dire lo stesso Mario Schifano: «Ho cercato di lavorare con immagini che tutti vedono o hanno visto, sviluppandole in modo da far emergere la loro essenza, le loro possibilità germinali e primarie».