Mario Milizia – Portami via

Milano - 05/04/2019 : 07/04/2019

Portami via è il titolo del nuovo lavoro di Mario Milizia che sarà presentato all’Anteo Palazzo del Cinema con il Patrocinio del Comune di Milano dal 5 al 7 aprile in concomitanza con MIART 2019.

Informazioni

Comunicato stampa

Renato arriva a Milano nell’82, vuole cominciare da zero in una città dove non lo conosce nessuno.
Desidera trovare nuove opportunità professionali e riprendersi da un passato invadente.





















Portami via è il titolo del nuovo lavoro di Mario Milizia che sarà presentato all’Anteo Palazzo del Cinema con il Patrocinio del Comune di Milano dal 5 al 7 aprile nell’ambito della Milano ArtWeek 2019



Il video, della durata di 31 minuti, sarà proiettato tre volte al giorno a partire dalle ore 19:00 L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Agli spettatori sarà richiesto di non divulgare il contenuto dell’opera.

La preparazione e realizzazione di Portami via è durata due anni, periodo nel quale l’artista si è avvalso dell’aiuto di vari collaboratori ai quali non è mai stato svelato il progetto nella sua completezza.

Durante la seconda parte del 2018 si è svolta una serie di proiezioni private e nell’87 per cento degli spettatori è stato riscontrato un mutamento dell’umore.





















Mario Milizia (Milano 1965) ha esposto il suo lavoro in Italia e all’estero in spazi pubblici e gallerie private. Tra le mostre più significative, le personali presso Viasaterna, Milano, 2017; Marsèlleria, Milano, 2014; Galerie Jousse Entreprise, Parigi, 2001, 2003, 2009; Galerie Edward Mitterand, Ginevra, 2002; Niitsu Art Forum, Niitsu, Giappone, 2000; Neon, Bologna, 1998; Soundtrack Without Film, Viafarini, Milano, 1996.

Ha partecipato a diverse mostre collettive tra cui Picture Perfect, a cura di Fantom, Viasaterna, Milano, 2015; Nativity a cura di Michele D’Aurizio, Grand Century, New York, 2015; Il delitto quasi perfetto, a cura di Cristina Ricupero, PAC Milano, 2014; If I Was John Armleder, Art Genève 2013, a cura di Luca Cerizza, Ginevra, 2013; Playlist, Palais de Tokyo, Paris, 2004; The World, Speak For Gallery, Tokyo e Jousse Entreprise, Parigi, 2003; Design et activisme, Speak For Gallery, Tokyo, 2001; Expander 1.0, a cura di Pierre Bal Blanc e Laurent Godin, in collaborazione con Blocnotes, Galerie Jousse Seguin, Parigi, 1999; Seamless,
a cura di Luca Cerizza, De Appel Foundation, Amsterdam, 1998; Jingle Bells, a cura di Uwe Schwarzer, Galleria Massimo De Carlo, Milano, 1997; Chi o che cosa a seconda dei casi, Neon, Bologna, 1997; Ne Dites Pas Non, a cura di John Armleder, MAMCO, Ginevra, 1997; 504, Zentrum für Kunst, Braunschweig, 1997; Aperto ’97, Trevi Flash Art Museum, Trevi, 1997; 1° Premio Trevi Flash Art Museum, Trevi Flash Art Museum, Trevi, 1996.