Mario Merz Prize. Concert

Torino - 29/01/2015 : 29/01/2015

Il Concerto dei finalisti sarà diretto da Willy Merz ed eseguito da un Ensemble di archi in collaborazione con l’Associazione DE SONO.

Informazioni

Comunicato stampa

ario Merz Prize
Premio internazionale per l’arte e la musica

29 GENNAIO 2015
Concerto finalisti
e
apertura bando seconda edizione



Concerto dei finalisti della sezione Musica:
Paolo Boggio, Arturo Corrales, Vassos Nicolaou, Cyrill Schürch e Vito Zuraj
29 gennaio ore 20.30
Biblioteca Musicale Andrea Della Corte - Villa La Tesoriera (Corso Francia 186 – Torino)

Il Premio Internazionale Mario Merz, presentato ufficialmente il 9 novembre 2013 presso la Mole Antonelliana, monumento simbolo di Torino, è stato creato con la volontà da un lato di ricordare la figura di Mario Merz e dall’altro di avviare un nuovo progetto che sia proiettato verso il futuro dell’arte e che permetta di individuare e segnalare, attraverso la competenza di una fitta rete internazionale di esperti, personalità nel campo dell’arte e che, parallelamente, consenta a giovani compositori di proporsi per un progetto innovativo di musica contemporanea.
Legato alla Fondazione Merz, promosso da un comitato organizzatore e sostenuto da un autorevole comitato d’onore internazionale, il progetto vuol dar vita a una nuova rete di programmazione espositiva e di attività musicale in Italia e in Svizzera.
La scelta di gemellare due nazioni è scaturito proprio dalle caratteristiche dei due Paesi: entrambi centri di produzione e di cultura.

La Svizzera rappresenta l’origine e la nazionalità dell’artista e l’Italia la sua nazione d’adozione e il luogo di creazione.
Con la ferma certezza che l’arte rappresenta la libertà di pensiero senza confini e che anche grazie ad essa si rafforza l’autodeterminazione e la libera circolazione della cultura e delle idee, il premio è dedicato a coloro che nutrono la giusta volontà di perseguire le proprie ricerche al di là delle opposizioni derivanti dall’appartenenza politica, sociale, geografica.
I processi artistici degli ultimi due decenni sono stati fortemente caratterizzati dalla particolare attenzione ai mutamenti storici, sociali e politici per questo e per le tragedie che ancora vedono l’umanità protagonista, il premio intende rintracciare nell’opera e nel percorso individuale degli artisti e dei compositori che comporranno le short list di ogni edizione, caratteristiche di internazionalità, generosità di pensiero, attenzione sociale oltre alla ricerca dell’innovazione.

Nel 2014 le due giurie di preselezione hanno individuato i 5 finalisti di entrambe le sezioni della prima edizione del premio a cui saranno dedicate una mostra e un concerto che si svolgeranno a Torino il 29 gennaio.

Il Premio a cui è stata conferita la medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, ha il patrocinio dell’Ambasciata di Svizzera in Italia, dell’Ambasciata d’Italia in Svizzera, della Regione Piemonte, della Città di Zurigo e della Città di Torino e ha cadenza biennale.

La sezione musica ha registrato 202 nominator e 132 candidature.
A Gianluca Cascioli (pianista), Stefano Pierini (compositore e docente presso il Centro di Formazione Musicale di Torino) e Philip Samartzis (sound-designer e docente presso l'Università di Melbourne), è spettato il compito di selezionare la short list che è risultata composta da: Paolo Boggio, Arturo Corrales, Vassos Nicolaou, Cyrill Schürch e Vito Zuraj.

Il concerto dei finalisti
Si terrà il 29 gennaio 2015 a Torino nella cornice settecentesca della Villa La Tesoriera (corso Francia 186) in collaborazione con la Biblioteca Civica Musicale Andrea della Corte. Il concerto, in collaborazione con l’Associazione DE SONO, sarà diretto da Willy Merz ed eseguito dall’Ensemble DE SONO Futura composto da:
Alessandra Russo, flauto
Gianluca Calonghi, clarinetto
Paolo Borsarelli, contrabasso
Luca Ieracitano, pianoforte
Riccardo Balbinutti, percussioni
Quartetto Maurice:
Aline Privitera, violino
Laura Bertolino, violino
Francesco Vernero, viola
Georgia Privitera, violoncello

I compositori finalisti
Paolo Boggio (Vercelli 1964). Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali (“2012 Karol Szymanowski International Competition for Orchestra”, “Premi Internacional por Orquestra – Ciutad de Tarragona 2004”, “The 14th Ivan Spassov Symphonic orchestra composition competition”). Suoi lavori sono stati selezionati in festival (“Torino Settembre Musica”, “4th Portland Chamber Music Festival”, etc) ed eseguiti da ensembles e orchestre nazionali e internazionali (Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Filarmonica di Cracovia, Trio Debussy, North/South Ensemble di New York).
Arturo Corrales (El Salvador 1973). Compositore, direttore d’orchestra, chitarrista, professore e architetto. Oltre che nel paese d’origine ha studiato a Ginevra, Lugano e Parigi. Cofondatore del Vortex Ensemble per la creazione di musica nuova ha partecipato a numerosi festival internazionali in qualità di compositore, insegnante e direttore d’orchestra. Nonostante la cifra sperimentale dei suoi brani, la sua musica ha influenze popolari e folkloriche ed è caratterizzata da un’attenzione costante alla forma e alla percezione spazio-temporale, una sorta di «musica su scala umana». Attualmente insegna composizione e analisi al Conservatoire populaire de musique (Ginevra) e sta preparando la tesi di dottorato sulle «Figure Musicali».
Vassos Nicolaou (Cipro 1971). Ha studiato all’Accademia della Musica di Colonia e di Francoforte, al conservatorio di Parigi e all’IRCAM. I suoi brani sono stati eseguiti dall’Ensemble Modern, l’Ensemble Intercontemporain, la London Sinfonietta, l’Ensemble musikFabrik, la New World Symphony, e da solisti come Peter Eötvös, Emilio Pomarico, Beat Furrer, Johannes Kalitzke, Franck Ollu, Tamara Stefanovich, Johannes Schwarz e Pierre-Laurent Aimard. Vincitore di numerosi premi e concorsi tra cui: il Giga-Hertz Special Award, il Premio Tremplin Prize dell’IRCAM Ensemble Intercontemporain, il Bernd Allois Zimmerman Prize della Città di Colonia e la borsa di studio di Villa Massimo a Roma.
Cyrill Schürch (Lucerna 1974). Compositore e pianista vincitore di vari concorsi musicali. Le sue composizioni, edite dalla Carus-Verlag, sono state eseguite in tutto il mondo, e più recentemente a San Pietroburgo dall’Orchestra di Stato dell’Hermitage, a Londra da Ayre Flutes, a Houston dalla Moores Concert Chorale. Ha ottenuto un PhD in composizione al King’s College di Londra, e una laura e un master in composizione e pianoforte alla UH Moores School of Music. Merz Schurch sta preparando un brano commissionatogli per Europa Cantat 2015.
Vito Zuraj (Maribor 1979). Ha studiato composizione musicale a Ljubljana (Marko Mihevc), Dresda (Lothar Voigtländer) e Karlsruhe (Wolfgang Rihm). Nel 2009/2010 ha vinto una borsa con l’International Ensemble Modern Academy. Ha collaborato, tra gli altri, con la New York Philarmonic, RSO SWR Stuttgart, hr-Sinfonieorchester, l’Ensemble Modern, Klangforum di Vienna e il Scharoun Ensemble di Berlino. Ha partecipato a festival importanti tra cui il Salzburger Festspiele, Manifeste a Parigi, Ultraschall a Berlino, Takefu in Giappone e Gaudeamus Muziekweek a Utrecht. Ha ricevuto il primo premio al 57° Premio di Composizione della Città di Stoccarda ed è docente di strumentazione musicale e canti gregoriani alla Karlsruhe University of Music. Nel 2014 ha vinto la borsa di studio dell’Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo.

Il vincitore
Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza a seguito della serata o collegandosi al sito web (mariomerzprize.org). Il voto del pubblico si aggiungerà al responso della giuria composta da: Dieter Ammann (compositore), Thomas Demenga (violoncellista e compositore), Alexander Lonquich (pianista) e Willy Merz.

Al compositore vincitore saranno assegnate, per questa prima edizione, la sonorizzazione di uno spazio museale e la commissione di un brano che verrà eseguito a Torino dall’orchestra d’archi DE SONO all’inizio della stagione 2015-2016, nel quadro di un programma tra creazione contemporanea e repertorio. Il programma musicale prevede di affiancare alla composizione del vincitore una nuova creazione di Willy Merz per duo pianistico e orchestra eseguito da Alexander Lonquich e Cristina Barbuti oltre al Concerto K 271 Jeunehomme di W. A. Mozart per piano e orchestra.

La mostra e il concerto saranno a ingresso gratuito. “Il premio, che non riceve finanziamenti pubblici ma si sostiene unicamente grazie all’iniziativa privata, sin dalla sua nascita è caratterizzato da uno spirito di apertura e inclusione e infatti chiediamo al pubblico un coinvolgimento fattivo attraverso il voto. - Affermano Beatrice e Willy Merz – Proprio per questo motivo, con il Comitato Organizzatore abbiamo deciso di non prevedere un biglietto di ingresso né per la mostra né per il concerto”.


L’annuncio dei vincitori della prima edizione è previsto per fine aprile 2015