Marinella Senatore – Modica Street Musical

Modica - 06/08/2016 : 13/10/2016

Modica Street Musical trae spunto dalle cerimonie pubbliche, dai riti civili e religiosi della tradizione italiana, dai festival e dalle manifestazioni di massa, intessendo questo patrimonio immateriale all’interno del formato del musical di strada.

Informazioni

  • Luogo: LAVERONICA ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Clemente Grimaldi 93 - Modica - Sicilia
  • Quando: dal 06/08/2016 - al 13/10/2016
  • Vernissage: 06/08/2016 ore 18,30
  • Autori: Marinella Senatore
  • Curatori: Matteo Lucchetti
  • Generi: arte contemporanea, performance – happening, personale
  • Orari: da martedì a domenica ore 10-13 e 16-20

Comunicato stampa

La galleria Laveronica è orgogliosa di presentare la nuova opera pubblica di Marinella Senatore “Modica Street Musical - Il presente, il passato e il possibile” un musical itinerante per la città di Modica in due atti e un intermezzo, a cura di Matteo Lucchetti, ed interamente composta e interpretata con la collaborazione di oltre un centinaio di abitanti di Modica e dintorni.

Modica Street Musical trae spunto dalle cerimonie pubbliche, dai riti civili e religiosi della tradizione italiana, dai festival e dalle manifestazioni di massa, intessendo questo patrimonio immateriale all’interno del formato del musical di strada

La scelta di questo genere di spettacolo si presta ad una riflessione sul sistema della notazione musicale occidentale e sulle sue implicazioni politiche, oltre a dare spazio alle storie e ai protagonisti di svariate comunità artistiche che animano Modica e restituiscono un’immagine della complessità storica dell’associazionismo del territorio, fatto di società operaie, corpi bandistici, cori e nuove realtà di aggregazione sociale. Il musical come contenitore di aspirazioni, desideri e trasformazioni di un corpo sociale frammentato nelle sue varie componenti, che nell’arco di una serata si ritrovano coinvolte a raccontarsi l’un l’altra per mezzo della musica e di una drammaturgia condivisa che renda partecipe una città intera.

Suddivisa in tre parti, l’opera dedica il primo atto al tempo presente, catalizzando l’azione attorno alla chiesa di S.Giovanni a Modica Alta, dove decine di formazioni daranno vita ad una performance multiforme con l’intento di offrire una cassa di risonanza a quanti dedicano le loro energie sul territorio alla formazione delle nuove generazioni attraverso musica, danza e altre attività. Un grande affresco del fermento culturale cittadino con una particolare attenzione verso tutto ciò che crea aggregazione e dà vita a comunità transitorie fatte di persone dalle provenienze più disparate.

Al seguito di un chiamatore, figura tipica del teatro popolare, la folla di performer e spettatori scenderà poi verso la chiesa di San Giorgio dove prenderà forma l’intermezzo dedicato al passato. In questo frangente il passato è evocato con una funzione precisa e limitata: non come un’eredità ingombrante e inibente di scenari alternativi al presente, ma nella sua capacità di testimoniare le evoluzioni del tessuto sociale attraverso le trasformazioni storiche di un territorio così particolare nell’ecosistema siciliano, ovvero quello che un tempo era denominato Contea di Modica. Come spiega Leonardo Sciascia, questo è un territorio dove la penetrazione mafiosa aveva trovato una battuta d’arresto a causa di una orografia difficile e della presenza di una proto-borghesia che mitigava il conflitto e il divario di classe, così acceso invece nel resto dell’isola. Una scelta di racconti, aneddoti e passaggi storici locali di rilievo verranno declamati nei giardini sottostanti la chiesa – da testimoni diretti e indiretti (cantastorie, interpreti della lingua dei segni e anarchici, tra gli altri) di quegli episodi – mentre sul sagrato della stessa prenderà forma un tableau vivant rappresentativo del corpo sociale di Modica, come se quei movimenti fossero una diretta conseguenza dell’accavallarsi delle storie che scorrono da basso.
Il secondo e ultimo atto è consacrato al possibile, scelto come categoria alternativa al futuro, sottolineando la necessità di azioni concrete che nascano dalla ricognizione dell’esistente e informate dalla lettura attenta di ciò che è stato. In questo senso, Senatore ha invitato il compositore italiano Emiliano Branda a comporre una colonna sonora di Modica, a partire dai materiali raccolti attraverso una richiesta fatta in giugno agli abitanti, di inviare tutti quei suoni, ricordi, citazioni che creano nella loro memoria il tappeto sonoro della città. Il risultato è una suite originale che racconta della città e del suo potenziale, che verrà eseguita per la prima volta dalla Banda Musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli” nel tratto finale che condurrà verso le scalinate della chiesa di S.Pietro a Modica Bassa, mentre una neve artificiale creerà un atmosfera felliniana che chiuderà l’opera. Perno e gran finale del secondo atto, la Modica soundtrack è il lascito che l’opera pubblica di Marinella Senatore dona alla collettività che tanto generosamente ha deciso di prendere parte ad un musical che li riguardasse e che proiettasse altrove la complessità dello stare insieme e del fare comunità oggi.

Durante tutto il periodo di lavorazione del musical lo spazio della galleria si è trasformato in un laboratorio aperto ai partecipanti e a quanti volessero utilizzarlo per fare proposte ed intervenire nella drammaturgia dell’opera. La mostra che ne risulta è pertanto uno spazio nel quale lavori precedenti dell’artista e nuove produzioni compaiono come documenti e materiali di riferimento per la progettazione del Modica Street Musical, oltre che a rappresentare uno spazio di riflessione sul musical come messa in scena del rapporto tra spettacolo e vita, sulla base della continuità che esiste tra la musica e le vite quotidiane dei protagonisti locali.

Il Modica Street Musical è reso possibile grazie alla collaborazione di centinaia di partecipanti e delle seguenti associazioni e istituzioni: Ars Musica Ensemble, Associazione Culturale Gli Armonici Di Elvira Mazza, Associazione Portatori di San Giorgio Modica, A.S.D. Twirling Club Scicli, Banda Musicale Città di Modica “Belluardo-Risadelli” (diretta dal M° Corrado Civello), Comune di Modica, Civica filarmonica di Modica (diretta dal M° Francesco Di Pietro), Coro Monti Iblei, Coro Polifonico “Claudio Monteverdi” di Modica (diretto da M° Orazio Baglieri), Ente Nazionale Sordi Sezione provinciale di Ragusa, Gomez Crew, GSD Medea Siracusa, Liceo Musicale G.Verga di Modica, Op3ra, “Quelli” della Banca del Tempo Iblea, SAVA&SAVA Comunicazione, Sicilia Libertaria, Vitality di Modica.