Marina Girardi – Nyubu / Grandi Madri della Montagna, diario dolomitico

Cles - 16/10/2020 : 15/11/2020

Lo spazio apre i battenti con la mostra personale della pittrice nomade e cantastorie selvatica MARINA GIRARDI che presenta per la prima volta la sua serie “NYUBU / Grandi Madri della Montagna, diario dolomitico” ad oggi inedite e mai esposte in mostra.

Informazioni

  • Luogo: BATIBOI GALLERY
  • Indirizzo: Piazza Municipio - Cles - Trentino-Alto Adige
  • Quando: dal 16/10/2020 - al 15/11/2020
  • Vernissage: 16/10/2020 ore 20
  • Autori: Marina Girardi
  • Generi: arte contemporanea, inaugurazione, personale

Comunicato stampa

Batibōi Gallery: un nuovo spazio per creatività, arte, incontro

“Fantasia. Tutto ciò che prima non c’era anche se irrealizzabile.
Invenzione. Tutto ciò che prima non c’era ma esclusivamente pratico e senza problemi estetici.
Creatività. Tutto ciò che prima non c’era ma realizzabile in modo essenziale e globale.
Immaginazione. La fantasia l’invenzione la creatività pensano, l’immaginazione vede” [Bruno Munari, Fantasia, Laterza 1977]

Batibōi Gallery è un nuovo spazio espositivo dedicato alle arti visive e all'indagine sul contemporaneo, aperto nel centro di Cles grazie alla collaborazione tra Comune di Cles e La Coccinella Cooperativa Sociale Onlus


Batibōi Gallery prende il nome dal termine dialettale noneso 'batibòi' che significa ‘bollibolli', fermento.
Batibōi Gallery offre un ribollire di idee, di novità, di opportunità per l'arte e la cultura, dove esposizioni di opere ed illustrazioni incontrano il pubblico tramite eventi specifici, approfondimenti, una rivista trimestrale, attività laboratoriali e didattiche, presentazioni di progetti indipendenti, libri d'artista, illustrazione e fumetto.
Batibōi Gallery è punto di incontro per i residenti di ogni età, per gli ospiti della borgata, per gli studenti delle scuole della valle, per gli amanti dell'arte in tutte le sue forme. Un luogo accogliente dove informarsi, passare a curiosare e sostare in libertà.
Batibōi Gallery collabora con diverse realtà a livello nazionale, per avere un'offerta variegata e innovativa per la crescita sociale e culturale del territorio locale.

Contatti
https://www.facebook.com/batiboigallery
https://www.instagram.com/batiboigallery

Lo spazio apre i battenti venerdì 16/10 h 20 con la mostra personale della pittrice nomade e cantastorie selvatica MARINA GIRARDI che presenta per la prima volta la sua serie “NYUBU / Grandi Madri della Montagna, diario dolomitico” ad oggi inedite e mai esposte in mostra. “Esiste un ricercare detto nyubu: significa ritirarsi sui monti per capire se stessi e ricostituire le connessioni con il Grande.” [Clarissa Pinkola Estés, Donne che corrono coi lupi]
A seguire concerto di Marina Girardi “Le canzoni della Donna Albero”. Prenotazione obbligatoria

Dalle parole dell’artista, su NYUBU: «M’incammino e mi metto in ascolto, annuso le tracce. Vado alla ricerca, con lo sguardo che contempla disegnando. Eccole ancora le Grandi Madri della montagna: si nascondono tra le rocce, e le sassaie, nei boschi, sotto le cascate, in fondo ai torrenti che scavano le valli. Raccontano le radici ancestrali che ci legano alla matrice, e così a tutto ciò che ci circonda. Un diario di viaggio, in cui si alternano tavole dipinte e sketch on the road, resoconto delle esplorazioni che dal 2015 compio periodicamente attraverso il territorio delle Dolomiti, i luoghi dove sono nata, armata di grandi album da disegno, camminando per boschi e sentieri, albergando dentro a rifugi, malghe e bivacchi, ma anche in un vecchio camper, ospite di polverose pensioni e b&b fuori dall’ordinario. Un cammino lento, trasversale ai percorsi delle classiche vie escursionistiche, che si dirama seguendo i ritmi del disegno, dell'incontro e della contemplazione, per indagare sul legame tra un repertorio mitologico, e il territorio che lo ha generato, nel tentativo di raccogliere un eco del mistero di queste montagne, e della loro potenza originaria, ma anche uno spaccato di vita contemporanea di questi luoghi così idealizzati, imbattendomi per forza di cose nelle ripercussioni dei cambiamenti climatici, culminati con il tifone dell'autunno 2018. Un corso che risale la corrente verso le radici, alla ricerca delle Grandi Madri, arcaici spiriti del paesaggio di cui si trova traccia nei cicli mitologici riportati alla luce dagli studi di Ulrike Kindle, una studiosa che ha trascorso la sua vita raccogliendo le gesta mitologiche che hanno avuto come scenario le Dolomiti e per protagoniste Regine lunari, Signore di regni sotterranei, Maghe sapienti delle acque, Amazzoni a cavallo dei loro destrieri di tenebra. Sono narrazioni che risalgono a tempi in cui il mondo delle donne e degli uomini era ancora regolato secondo i cicli lunari, e le leggi della natura erano strettamente intrecciate con quelle di un mondo soprannaturale popolato da potenti presenze numinose. Incastonato tra i ghiacci di vallate che per secoli e secoli sono rimaste isolate dal mondo, questo repertorio mitologico è stato tramandato per via orale ed è miracolosamente sopravvissuto al passaggio degli Dei guerrieri delle società patriarcali, all'opera di bonifica in nome del Dio cristiano e infine ai rimaneggiamenti in chiave romantica di chi comunque fece il preziosissimo lavoro di raccolta e trascrizione all'inizio del secolo scorso.»

Il work in progress di questo lavoro si può vedere in rete sul blog http://www.magira.altervista.org/category/nyubu/ di Marina Girardi, in una pagina Facebook dedicata https://www.facebook.com/NYUBU-505998889598075/?fref=ts e in mostra a Cles dal 16 ottobre al 15 novembre 2020.