Mariana Ferratto – Tu ed io

Roma - 06/10/2016 : 11/11/2016

L’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) e The Gallery Apart, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, presentano “Tu ed io”, il nuovo progetto che Mariana Ferratto propone quale evento collaterale della 16a Quadriennale d’arte inserito nel circuito “Fuori Quadriennale”.

Informazioni

Comunicato stampa

L’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) e The Gallery Apart, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia, presentano “Tu ed io”, il nuovo progetto che Mariana Ferratto propone quale evento collaterale della 16a Quadriennale d’arte inserito nel circuito “Fuori Quadriennale”



Ad otto anni dalla precedente edizione, la Quadriennale ha inteso sollecitare gallerie e istituzioni pubbliche e private che si occupano di arte contemporanea a Roma ad assumere iniziative volte ad accompagnare la grande kermesse del Palazzo delle Esposizioni con una serie di eventi legati ad artisti italiani, in linea con il vincolo statutario che impone alla stessa Quadriennale il compito di promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.
Mariana Ferratto incarna una figura di artista e di cittadina che, se risponde pienamente al requisito della nazionalità italiana, costituisce anche un esempio del contributo che la presenza e l’attività degli italiani di seconda generazione possono apportare all’avanzamento culturale e sociale del Paese, essendo italiani per nascita e per formazione ma nel contempo portatori di patrimoni culturali derivanti dalle loro terre d’origine. E Ferratto rivendica con fierezza le origini argentine, peraltro dall’influenza evidente sui temi più cari alla ricerca dell’artista e sulla sensibilità che emerge dai suoi lavori. Il tema principale del lavoro di Mariana è infatti il rapporto tra identità e relazione, nel presupposto che le identità personali siano un effetto di quel complesso gioco d’interazioni che regola la vita sociale: per usare le parole dell’artista stessa, non si dà l’una (l’identità), senza l’altra (la relazione).
“Tu ed io” è il primo progetto interamente fotografico di Mariana Ferratto che per una volta ha dismesso la macchina da presa per concentrarsi sull’immagine fotografica indagata sia quale veicolo di rappresentazione di identità sia come materiale da manipolare alla ricerca di reificazione, oltre la normale bidimensionalità del supporto. L’artista ha raccolto un’ampia messe di fotografie raffiguranti coppie di persone unite da rapporti personali di diverso tipo (marito e moglie, madre e figlia, due fratelli eccetera), selezionandone un numero ristretto a formare una serie omogenea sotto il profilo del messaggio, ma anche dal punto di vista dei requisiti atti ad esaltarne la formalizzazione plastica.
Partendo dalle foto trovate, Ferratto ha proceduto a manipolarle con la tecnica del paper cut, dando vita ad una nuova composizione dell’immagine. Tramite il ritaglio l’artista di fatto isola i singoli soggetti separandoli dalla persona che è affianco, facendo così emergere le caratteristiche individuali di ciascuno intuibili dalle pose assunte ma anche dalla relazione che intercorre tra i personaggi della scena. Nell’ambito di questo processo di focalizzazione dell’attenzione sulle singole figure, spesso si creano dei vuoti, vengono bruscamente mozzate parti del corpo del personaggio e tale mancanza è sovente sostituita dalla sagoma dell’altro. Le parti mancanti, l’irregolarità delle sagome, i vuoti che si stagliano nella composizione sottolineano i rapporti interpersonali delle persone ritratte.
A fronte di questo intervento di isolamento e separazione, l’artista interviene con un successivo processo di ricomposizione che avviene mantenendo le figure su piani fisicamente distanti. Se l’immagine originaria torna ad essere chiaramente leggibile, il gioco dei piani sfalsati ottenuto intervenendo sull’intreccio tra la carta fotografica e la cornice sancisce la definitiva sussistenza di vuoti e tagli a sottolineare l’individualità dei personaggi ritratti, il loro raggio d’azione all’interno dello spazio circostante, il ruolo che ciascuno di loro svolge nell’affermazione della propria identità e nella relazione con l’altro. Ferratto interviene nell’atto di volizione sottostante a ogni singolo scatto fotografico utilizzato, assumendo la responsabilità artistica di frapporsi fra l’intenzione del fotografo originario e il risultato del suo agire. L’artista interrompe la sintesi operata dall’immagine originaria, considerandola frutto del comporsi di parti singole e dunque del sacrificio dell’individualità dei personaggi. La composizione finale ci parla dell’impossibilità di fondersi pienamente e dell’emergere di ogni individuo nella sua singolarità, nonché dei ruoli che si assumono nella relazione con l’altro.

Istituto Italo-Latino Americano e The Gallery Apart
sono partner degli eventi del Fuori Quadriennale
16a Quadriennale d’arte Altri tempi, altri miti
Palazzo delle Esposizioni, 13ottobre 2016 – 8 gennaio 2017

SCHEDA INFORMATIVA
MOSTRA: Mariana Ferratto – Tu ed io
LUOGO: IILA - Istituto Italo-Latino Americano, via Giovanni Paisiello 24, Roma
INAUGURAZIONE: 6/10/2016
DURATA MOSTRA: 7/10/2016 – 11/11/2016
ORARI MOSTRA: h. 9.00 – 17.00 (visita su appuntamento)
INFORMAZIONI: Segreteria Culturale IILA - tel. 06 68492.225/246 – [email protected] – www.iila.org
The Gallery Apart – tel/fax 0668809863 – [email protected] – www.thegalleryapart.it

MARIANA FERRATTO
nata a Roma il 22 novembre 1979. Vive e lavora a Roma e a Firenze.

MOSTRE PERSONALI
2015 Esercizi per occhi pigri, The Gallery Apart, Roma
Passo a due, con Elena Bellantoni, FDV Residency, Palazzina Liberty, Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano
2013 Lingua Mamma. Un percorso artistico-linguistico con la comunità bengalese di Roma con Sara Basta, MAXXI Base, Roma
2011 Agorà Scuola Aperta - Il potere delle idee, promosso da Accademia di Belle Arti di Roma, Liceo Classico Tasso, Roma
CIAO, The Gallery Apart, Roma
2009 I pesci rossi crescono in base alla dimensione del loro acquario, a cura di Cecilia Canziani, The Gallery Apart presso Fondazione Adriano Olivetti, Roma
Inside #4 – Mariana Ferratto – Nascondino, The Gallery Apart, Roma
2005 Why?, The Gallery Apart presso la Fondazione Pastificio Cerere, Roma

MOSTRE COLLETTIVE (SELEZIONE)
2015 EgosuperEgoalterEgo, Volto e corpo contemporaneo dell’arte, a cura di C. Crescentini, Macro Roma
Nuovi animali sociali, a cura di V. G. Levy, Festival Villa Ada incontra il mondo, Roma
Silenzio per favore, 10 video d’artista attraversano l’Abruzzo, a cura di A. Pugliese, Museo Casa natale di Gabriele D’Annunzio, Pescara
La forma del pathos (step one), progetto di G. Brogna, Teatro dell’Orologio, Roma
2014 Exodus, a cura di J. C. Boffano and E. Termine, Mumi, Museo de las migraciones, Montevideo, Uruguay/ Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires
2013 Biennale di Monza, Serrone della Villa Reale di Monza
VIDEOart: DOCU&CORTO - Roma: i Colori del Mondo 2013, spazio FACTORY, Roma
2012 V. Premio Fondazione VAF, CIAC centro internazionale per l’arte contemporanea, Castello Colonna, Genazzano
I LOW TECH, special project di AAF – AFFORDABLE ART FAIR, a cura di E. Nobile Mino, La Pelanda, Roma
Re-Generation, a cura di M. Alicata e I. Gianni, MACRO Testaccio, Roma
V. Premio Fondazione VAF. Aktuelle Positionen italienischer Kunst, Stadtgalerie Kiel, Germany
2011 Omaggio a Graziella Lonardi Buontempo, a cura di C. Casorati e D. Lancioni, PAN – Palazzo delle Arti Napoli
Rumors sobre una exposició, a cura di H. Barcenilla Garcia, Espai Zer01, Olot, Spagna
OFFICINE DELL'ARTE, group show e workshop con Italo Zuffi e Stefano Arienti, Careof, Fabbrica del Vapore, Milano
Untitled, a cura di Condotto C, in Reload - Prototipo d'intervento culturale urbano,via Arcangelo Ghisleri 44, Roma
WO_MEN (punti di vista), a cura di Francesca Referza, 91mQ Art project space, Berlino
54a Biennale di Venezia, Progetto delle Accademie di Belle Arti (2000 - 2010), Tese delle Vergini dell’Arsenale, Venezia
2010 Forever young in the city of the future, DROME magazine for Smart Urban Stage, Avenue de la Toison d'or, Bruxelles
L'imparfaite, Le Monnaie de Paris, Parigi
My Generation. Dentro Roma 2 - Artisti under 35, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Roma
Mode de vie + Légèreté, Galerie Celal, Parigi
2009 STUDIOVISIT A review on works by young artists, Academy of Fine Arts and Design, Bratislava, Slovakia
USINE DE RÊVE, 26cc, Roma
2008 N.EST 2.0 – The making of the city/Disegna la tua città, Museo MADRE, Napoli
All day video & sound Art, Boots Contemporary Art Space of the Contemporary Art Museum, St. Louis, Missouri - USA
Videoteque in Calypso, Sala Rekalde, Bilbao
XIII Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, Fiera del Levante, Bari
SPAZI APERTI 6, Accademia di Romania, Roma
“HELP YOURSELF” become an ego lover, Cordy House, Londra
Streams of consciousness – sei artisti contemporanei, Palazzo Grassi, Chioggia
Itinerant Visions, in the frame of Vision Forum, organizzata da White Space, Zurich (CH)
2007 Spazi aperti 5, Accademia di Romania, Roma
Isola Video 2006 strong>, Studio Stefania Miscetti, Roma
Attori/Spettatori, Auditorium Parco della Musica, Fondazone Alda Fendi, Brancaleone, Roma
2006 Dissertare/Disertare, Centro internazionale per l’arte contemporanea, Castello Colonna,Genazzano (RM)
Premio Razzano, Museo del Sannio, Benevento
Almadromestica, esplorazione del quartiere romano Pigneto attraverso sette appartamenti occupati dall’arte

SELECTED SCREENING/FESTIVAL
2013 Archive Tellers. Racconti di memorie tra archivi e arte contemporanea, Opificio Telecom, Spazio Contemporaneo, Roma
2012 All Night long Visioni e parole per una notte di festa ad arte (di sera)-Arte di sera #50, Fondazione Filiberto Menna, Salerno
2011 22 Kinotaur open russian film festival. Sochi Federazione Russa
Playlist “The dark side”, a cura di Patrizia Ferri e Arianna Guercini, in Reload, via Arcangelo Ghisleri 44, Roma
2010 Screensavers - Open video projects in Amidei , 29° Premio Sergio Amidei, Palazzo del cinema, Villa Coronini, Gorizia
FishEye - International Esperimental Film & Video Festival, Nuovo Cinema Aquila, Roma
2009 Mostra Internazionale del Nuovo Cinema EQUILIBRI SOGGETTIVI - IL SEGNO 45°, Palazzo Gradari, Pesaro
2008 Rec Mode 01, Video-Rassegna internazionale delle Accademie di Belle Arti, Galleria Valentina Moncada, Roma
Lucania Film Festival, rassegna di videoarte VIDEOCRAZIA, Pisticci (Matera)
ABRE TUS OJOS, Vari luoghi, Buenos Aires, Argentina
2007 V Festival Internacional del Cine Pobre, Gibara, Cuba