Maria Pina Bentivenga – Opera incisa 2008/2013

Castelnuovo di Porto - 21/02/2013 : 09/03/2013

È L’arte di Maria Pina Bentivenga ad inaugurare il primo appuntamento del 2013 della rassegna Opera Incisa. La Stamperia del Tevere presenta una selezione di opere rappresentativa della sua recente ricerca espressiva, dal 2008 al 2013.

Informazioni

  • Luogo: STAMPERIA DEL TEVERE
  • Indirizzo: Via del Pascolo, 51 - 00060 - Castelnuovo di Porto - Lazio
  • Quando: dal 21/02/2013 - al 09/03/2013
  • Vernissage: 21/02/2013 ore 18
  • Autori: Maria Pina Bentivenga
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: da lunedì a sabato dalle 14:00 alle 20:00, domenica dalla 16:00 alle 20:00

Comunicato stampa

È L’arte di Maria Pina Bentivenga ad inaugurare il primo appuntamento del 2013 della rassegna Opera Incisa. Dal 21 febbraio fino al 9 marzo la Stamperia del Tevere presenta una selezione di opere rappresentativa della sua recente ricerca espressiva, dal 2008 al 2013.


Quello di Maria Pina Bentivenga, è un segno frenetico, istintivo al limite dell’automatismo, che connette e disgrega allo stesso tempo, in un fare che non si preoccupa di dissimulare il medium e il suo processo costruttivo, anzi, lo enfatizza per rendere partecipe l’osservatore di quell’apnea gestuale che ne è la genesi

Nella serie di calcografie presentate alla Stamperia del Tevere questa dinamica è spinta a modellare visioni spaziali – non è lecito qui parlare di paesaggi – in cui il dato atmosferico non è percepibile se non come sinopia della coscienza: sono luoghi evocati, non narrati, frutto di una fabula archetipica. Così costruiti, i mondi grafici di Maria Pina, lasciano in un sentimento di sospensione tra la concretezza materica, data dalla plausibilità del particolare, e la destabilizzante impossibilità di ricrearne il contesto. In questo senso c’è un rapporto privilegiato tra la superficie, ritagliata da una luce meridiana, e ciò che sta sotto: una dicotomia tra la dimensione solare accecante e il suo interno, sua controparte vitale. La densità emozionale, con cui è condotta la narrazione, porta inevitabilmente a delle considerazioni biografiche su Maria Pina e a riflettere su quanto, questi mondi immaginati, siano privilegio delle sue origini lucane, di Matera e dei suoi Sassi. Luoghi densi, vibranti che vengono disvelati come crude conformazioni geologiche, nel tempo mutate dall’intervento umano, estrapolate dal contesto e proposte in quanto tali. Luoghi fluttuanti in uno spazio magnifico dove vibra un'eco lontana in cui, la stessa immagine sorda – stampata scarica, a volte rovesciata oppure in controparte – lentamente avanza, richiede attenzione e riempie il foglio di una pulsante necessità di affermarsi.





Maria Pina Bentivenga nasce a Stigliano (MT) nel 1973. Nel 1995 si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 2001 è presente nel Repertorio degli Incisori Italiani di Bagnacavallo e nel 2002 ha ottenuto la Menzione d’onore alla VII Biennal Internacional de Grabado, Ourense, Spagna. Tra le mostre personali si annoverano: 2001, Fragmenta, Centro per le Arti contemporanee L. Di Sarro, Roma; 2005, Incisioni, Maria Pina Bentivenga, Galleria La Scaletta, Matera; 2007, Superfici, Galleria Trart, Trieste; 2009, Disegni e incisioni, Casa internazionale delle Donne, Roma; 2010, Altri Luoghi, Ercoli Arte Contemporanea, Roma; 2011, Attraversamenti, Galleria Lombardi, Roma.
Oltre a tenere workshop di incisione in Italia e all'estero, è docente di Tecniche Grafiche Speciali e Stampa d'Arte presso la RUFA, e d’Incisione presso la Scuola d'Arti Ornamentali del Comune di Roma.
Vive e lavora a Roma.