Maria Crispal – Future

Aversa - 21/12/2012 : 21/12/2012

La maison Harmony, che ospita il suo secondo appuntamento con l’arte contemporanea, apre i romantici spazi della villa Harmony Sposa, nel giorno in cui, dicono, si aspetta la fine del mondo: un atto di celebrazione, il terrore di un’ipotetica fine del mondo, nonché una speranza di un cambiamento epocale.

Informazioni

  • Luogo: HARMONY AVERSA
  • Indirizzo: Villa Harmony Sposa Via A. Diaz, 98. 81031 - Aversa - Campania
  • Quando: dal 21/12/2012 - al 21/12/2012
  • Vernissage: 21/12/2012 dalle ore 19.00 alle 23.00
  • Autori: Maria Crispal
  • Curatori: Rosanna Moretti
  • Generi: performance – happening, serata – evento
  • Biglietti: ingresso libero
  • Email: harmonyaversa@gmail.com

Comunicato stampa

Inaugura venerdì 21 dicembre 2012 dalle ore 19.00 alle 23.00, la performance di Maria Crispal: FUTURE. La maison Harmony, che ospita il suo secondo appuntamento con l’arte contemporanea, apre i romantici spazi della villa Harmony Sposa, nel giorno in cui, dicono, si aspetta la fine del mondo: un atto di celebrazione, il terrore di un’ipotetica fine del mondo, nonché una speranza di un cambiamento epocale

Giocando sulle ansie che questa data ha generato nell’immaginario collettivo, l’artista vuole mescolare i rumors amplificati dalla rete, le antiche tradizioni e la propria visionaria veggenza per dare vita a una performance-evento strutturata su diverse scale comunicative; la comunicazione e le connessioni da essa generata assumono in questo caso un fondamentale valore concettuale. La performance sarà un banchetto condiviso in cui la figura connettiva dell’artista e il recupero delle origini delle feste natalizie saranno riconducibili al Solstizio d'inverno e ai mutamenti ciclici della natura.
L’azione sarà quindi un rito di comunione con il pubblico, il corpo di Maria Crispal sarà rappresentato simbolicamente dalle tante uova confetto con un logo, il suo, a forma di occhio. Dunque la popolare data 21.12.2012 annuncerà un nuovo utopico mondo dove tutti si riconciliano nell’ancestrale figura della Grande Madre, interpretata da Maria Crispal.
Una performance che racchiude un momento dove l’oggetto della venerazione è la gente stessa.