Maria Chiara Bonora – L’anatomia della coppia

Ferrara - 18/01/2013 : 31/03/2013

Una dolcissima interpretazione in chiave erotica della tradizionale coppia di pane ferrarese, che si trasforma nell’immagine di una coppia di amanti. Pane, erotismo e immaginazione si incontrano all’Osteria delle Porte Serrate.

Informazioni

  • Luogo: OSTERIA DELLE PORTE SERRATE
  • Indirizzo: via Montebello 79 - Ferrara - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 18/01/2013 - al 31/03/2013
  • Vernissage: 18/01/2013 ore 19
  • Autori: Maria Chiara Bonora
  • Curatori: Maria Livia Brunelli
  • Generi: fotografia, personale
  • Orari: tutti i giorni dalle 11 alle 15 e dalle 19 alle 23 (domenica sera e lunedì chiuso)

Comunicato stampa

Una dolcissima interpretazione in chiave erotica della tradizionale coppia di pane ferrarese, che si trasforma nell’immagine di una coppia di amanti. Pane, erotismo e immaginazione si incontrano venerdì 18 gennaio alle 19, all’Osteria delle Porte Serrate (via Montebello 79 - Ferrara): Maria Chiara Bonora inaugurerà la mostra fotografica dal titolo L’anatomia della coppia, a cura di Maria Livia Brunelli, in collaborazione con la MLB Maria Livia Brunelli home gallery, con aperitivo offerto dall’Osteria e cena con piatti ispirati alle opere esposte


Un percorso dentro i luoghi dell’intimità, attraverso una ventina di fotografie a colori, nei meandri più affascinanti dell’anatomia umana attraverso.
Si tratta di un progetto di ricerca personale e di autoeducazione ad osservare oltre i limiti dell’apparenza, oltre il velo della quotidianità. La sequenza delle immagini fotografiche, dalle inquadrature strette, è un climax ascendente di intimità: si passa dal primo incontro e dall'osservazione del corpo al contatto diretto, all'abbraccio, l’unione e la gratificazione completa.
Fotografie dalle immagine morbide, dalle luci calde e vibranti, in grado di stimolare l’azione tattile e visiva. Così, una coppia di pane diventa il simbolo dell’unione umana e della sua sessualità e l’occhio fotografico lavora come una lente d’ingrandimento tale da proporre un incontro ravvicinato con il corpo del pane e quello dell’uomo: colore e superficie, tensioni, vortici, torsioni e rotondità sono i dettagli protagonisti che le foto mostrano.
La somiglianza della coppia alle nudità maschili e femminili era già stata rilevata nei secoli passati con toni e preoccupazioni diverse per la moralità. In particolare nei primi anni dell'Ottocento un parroco indirizzò una supplica al vescovo, nella quale chiedeva di imporre ai fornai di ritoccare la forma della coppia o, addirittura, di confezionare solo pagnotte, per placare i “cattivi pensieri” suscitati da quelle forme che ricordano il sesso maschile e femminile. E le fotografie di Maria Chiara Bonora sottolineano tali somiglianze, facilmente percettibili allo sguardo, focalizzando l’attenzione sulla simbologia del contatto umano e dell’unione sessuale.
L'attuale forma della coppia di pane ferrarese è il risultato di secoli di perfezionamento e della precisa volontà celebrativa del fasto Rinascimentale della corte Estense. Le sue origini sono antichissime e ancora oggi i fornai confezionano il pane seguendo gli statuti antichi: una lunga lavorazione della pasta fino a formare le due mezze coppie che verranno unite in una sola. Spezzare, dividere una coppia di pane a Ferrara può voler dire separare due amanti, interrompere un’unione data da un gesto d'amore in atto. E in questa mostra fotografica, l’unione risulta essere la vera protagonista in cui alimentazione e riproduzione, ovverosia le necessità primarie della vita dell’uomo, viaggiano all’unisono nelle stesse immagini esternando, attraverso innumerevoli simbologie, uguale intensità, oltre qualsiasi forma apparente, dentro la profondità delle forme e dell’immaginazione. Alla fine dell’inaugurazione della mostra, dopo l’aperitivo di apertura, sarà possibile cenare con un menù interamente dedicato al pane, al prezzo di 25 euro bevande comprese.