Margherita Leoni – Il mito verde

Trento - 22/01/2016 : 10/04/2016

Una mostra di pittura naturalistica che ripercorre le tappe del percorso artistico della pittrice botanica Margherita Leoni sviluppate in oltre dieci anni di "immersione" nella flora brasiliana.

Informazioni

  • Luogo: MUSE - MUSEO DELLE SCIENZE
  • Indirizzo: Corso del Lavoro e della Scienza 3, 38122 - Trento - Trentino Alto Adige
  • Quando: dal 22/01/2016 - al 10/04/2016
  • Vernissage: 22/01/2016 ore 17
  • Autori: Margherita Leoni
  • Curatori: Anna Lisa Ghirardi, Osvaldo Negra, Francesco Rigobello
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Pau Brasil, Il mito verde di Margherita Leoni al Muse Eventi a Trento Da martedì a venerdì dalle 10-18. Sabato, domenica e festivi 10-19
  • Biglietti: Tariffa compresa nel biglietto d'ingresso

Comunicato stampa

Durante la sua esperienza di vita e artistica, Margherita Leoni si è specializzata nella riproduzione dal vivo di specie botaniche esotiche dedicandosi a un'attività di reportage naturalistico delle foreste atlantiche del Brasile.
Nel 2008, in risposta all'esigenza di esprimersi con un linguaggio più forte e deciso, crea l'installazione "Paradiso Terrestre" (Gamec, Galleria d’arte moderna e contemporanea di Bergamo), combinando dettagli delle oltre 200 tavole realizzate nella sua carriera, per sensibilizzare il grande pubblico sulla bellezza e unicità del patrimonio naturalistico e sull'importanza della sua salvaguardia

Dall’iniziale realizzazione di acquarelli su carta 'en plein air', attraverso la digitalizzazione e successiva stampa su pannelli, l'installazione di grandi dimensioni consente immergersi in un'immaginaria foresta rigogliosa.

Il disastroso incendio del Parque Nacional das Emas nel cerrado brasiliano del 2010 che pose a serio rischio di sopravvivenza molte specie arboree presenti nell'area, spinge Margherita Leoni a operare per contrapporsi alla distruzione del fuoco. Raccoglie le ceneri di tutte le specie arboree andate distrutte e, impastandole con il colore, realizza dei ritratti botanici ad memoriam, tentando simbolicamente di ricreare la vita perduta e insistendo in particolare sul tema dei semi, la via di rigenerazione con cui il mondo vegetale può reagire alla distruttività umana.

Margherita Leoni si è diplomata nel 1997 in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano, e da una quindicina d'anni si dedica a questo lavoro di reportage naturalistico.
Ha seguito un master in Morfologia Vegetale e Botanica Sistematica all'Università di Milano.
Nella sua carriera artistica ha vinto il "Premio Cores", Fundação Botânica Margaret Mee, nel 2002 ed è stata segnalata al "Premio Arte", Palazzo della Permanente di Milano nel 2009. Dal 1999 vive in Brasile.

Da segnalare la partecipazione a esposizioni personali e collettive:
La Foresta Atlantica brasiliana, Istituto Italo-Latino Americano (IILA), Roma, 1999;
Margherita Leoni. Le orchidee e la Foresta Tropicale, galleria d’arte Salamon&C, Milano, 2001;
Orquídeas brasileiras. Un viaggio in Brasile uno sguardo al Ticino, Museo Cantonale di Storia Naturale, Lugano (Svizzera), 2002;
Nel Regno delle Piante, Museo di Storia Naturale, Bergamo, 2002 Aquarelas do Cerrado, Universidade Estadual Paulista Campus de Botucatu, SP (Brasile), 2004;
Aquarelas do Cerrado, Jardim Botânico de São Paulo (Brasile), 2005 Museo Tridentino di Scienze Naturali, Trento, 2005;
Paradiso Terrestre. Gamec (galleria d’Arte Moderna e contemporanea di Bergamo) spazio Parola immagine, 2008;
1 Bienal Internacional de Arte Contemporaneo, Chapingo, Messico, 2008;
Tra arte e scienza, pittura botanica al museo, Museo Civico di Storia Naturale "G. Doria", Genova, 2010;
Horto Florestal de São Paulo Alberto Löfgren, Brasile (personale), 2012;
Botanical Art in the 21st Century, Kew Gardens, Londra, 2014.