Marco Rèa – Grovigli

Roma - 07/12/2020 : 19/12/2020

Il nuovo percorso artistico di Marco Rèa.

Informazioni

  • Luogo: NERO GALLERY
  • Indirizzo: Via Castruccio Castracane, 9 00176 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 07/12/2020 - al 19/12/2020
  • Vernissage: 07/12/2020 ore 16 apertura
  • Autori: Marco Rea
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Giovedi - Venerdi - Sabato dalle 15.00 alle 20.00 o su appuntamento

Comunicato stampa

Dalle 16.00 in concomitanza con l’apertura al pubblico della mostra, si svolgerà sulla parete esterna della galleria un live painting eseguito dall'artista.
Aprendo così questo suo nuovo percorso artistico che si affaccia alla Street Art.

Dalle 17.00 alle 18.00 Performance A V “Uncoscious Flow”
di Luca Longobardi

Mutazioni di Proiezioni:
“C’è un punto oltre il quale non abbiamo più il controllo sulle cose, un passaggio che, se attraversato, porta tutti noi ad andare verso la direzione decisa dagli eventi

Tutti, senza una direzione, in questo modo siamo trascinati da un flusso inconscio.”

Dalle 20.00 Proiezione di LAZZARO_art “doesn’t sleep” per Bande de Femmes
Festival del Fumetto femminile organizzato da Tuba Bazar




Nero Gallery è lieta di presentarvi “Grovigli” una preview delle nuove opere di Marco Rèa.

Grovigli vuole indagare la nuova ricerca artistica di Marco, che nasce dalla dicotomia tra caos e senso dell’ordine. L'artista per la prima volta utilizza la tecnica dello stencil, nuovo approfondimento artistico, nato durante il primo Lockdown.

Il fragile supporto di carta fa si che l’opera sia riproducibile in un numero limitatissimo, infatti dopo uno o due utilizzi il supporto si deteriora diventando inutilizzabile.


La piccola selezione e di sei opere, tutte inedite, saranno in mostra a Nero Gallery per un breve periodo, mostrando una parte del nuovo percorso artistico che sta intraprendo Marco Rèa.

I soggetti sono sempre donne, ma in questo caso emerge la loro anima nascosta attraverso i grovigli di linee, che mettono in luce la complessità che attraversa le nostre anime.
Le linee che compongono le opere sono studiate nei minimi particolari creando immagini ricche di espressività.



Marco Rea

Marco Réa è nato il 1º novembre del 1975 a Roma, dove ha condotto studi artistici dapprima al liceo, poi studiando fumetto ed illustrazione ed infine laureandosi in storia dell’arte. Parallelamente agli studi, negli anni novanta utilizzava le bombolette spray per fare graffiti ed ha continuato ad utilizzarle in seguito, per realizzare le sue opere.
Réa altera immagini pubblicitarie, come cartelloni e copertine di riviste di moda, usando le bombolette spray per dar vita a nuove rappresentazioni.
Le opere dell'artista romano, apparentemente distruttive nei confronti del mondo della moda, hanno destato l’interesse di celebrità e persone del settore. Réa non compie un atto dissacratorio, ma di cambiamento e denuncia, dipingendo sulle immagini che propongono una realtà falsificata per rivelarne un'altra più autentica e personale. Ha partecipato con le sue opere alla settimana della moda di Parigi ed è oggi tra i più noti fashion illustrator.[1] Contattato da Nick Knight per collaborare con SHOWstudio, ha realizzato opere per il progetto Prayer to Saint Therese di Chloe Sevigny e Michel Gaubert ed ha partecipato a Moving Kate, una mostra dedicata a Kate Moss e con la sua presenza.[2] Nel 2018 ha esposto al MACRO di Roma.

Luca Longobardi

Pianista e compositore, Luca avvicina al linguaggio classico una spiccata apertura verso lo sperimentalismo elettronico, delineando uno stile personale chiaro e distinguibile, molto apprezzato sia in Italia che all’estero. Scrive prevalentemente per il balletto contemporaneo, il teatro e le installazioni multimediali. Sua la firma delle colonne sonore originali e la regia musicale degli spettacoli immersivi di Carrières de Lumières a Baux-de-Provence e di quelli della Kunstkraftwerk di Lipsia. Le sue performance affermano un forte bisogno di creare un entourage multimediale per la fruizione delle sue composizioni musicali originali. Approfondisce così il suo concetto di ‘visione sonora’, di una mise en scene che crei un forte impatto emotivo e personale attraverso una serie di input multimediali. Nascono così percorsi installativi come per Jeudi – visioni sonore, uno spettacolo che debutta presso il Canova22 (Roma) con 15 repliche e un forte riscontro di pubblico o installazioni audio complesse come il Quinto Corpo, performance e video installazione di Massimialino Siccardi e Ginevra Napoleoni, che presenta nella musica un percorso multi-output di ascolto e una live performance elettronica. Nel novembre 2016 inizia una seria di House Concert (#HCSeries) aprendo la propria casa al pubblico. L’idea nasce principalmente dalla volontà di far ascoltare la propria musica nell’esatto luogo dove nasce. I suoi lavori discografici sono pubblicati sulle maggiori piattoforme digitali di download e streaming e su supporti analogici come nel caso di Morning Melodies, progetto d’improvvisazione durato 100 giorni e prodotto in edizione limitata in doppia cassetta e Plume, il suo nuovo album pubblicato su vinile.