Marco La Rosa – Pèlagos

Brescia - 06/05/2021 : 13/06/2021

Nella terza mostra personale da A+B gallery dal titolo Pèlagos (Πέλαγος: mare aperto, altro mare) Marco La Rosa presenta un’ampia selezione di lavori inediti, non solo scultorei, che reinterpretano il più epico e paradigmatico dei viaggi, il viaggio per eccellenza: il lungo peregrinare in mare di Odisseo per raggiungere Itaca.

Informazioni

  • Luogo: A+B GALLERY
  • Indirizzo: Corsetto Sant'Agata 22 - Brescia - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 06/05/2021 - al 13/06/2021
  • Vernissage: 06/05/2021 ore 18
  • Autori: Marco La Rosa
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: dal giovedì al sabato dalle 15 alle 19 e su appuntamento

Comunicato stampa

èlagos
Marco La Rosa
testo a cura di Jessica Bianchera
opening: giovedì 6 maggio 2021, ore 18.00
fino al 13 giugno 2021
orario visite: dal giovedì al sabato dalle 15 alle 19 e su appuntamento
A+B gallery Corsetto Sant’Agata 22, scala C
25121 Brescia - Italia
[email protected] / www.aplusbgallery.it

Nella terza mostra personale da A+B gallery dal titolo Pèlagos (Πέλαγος: mare aperto, altro mare) Marco La Rosa presenta un’ampia selezione di lavori inediti, non solo scultorei, che reinterpretano il più epico e paradigmatico dei viaggi, il viaggio per eccellenza: il lungo peregrinare in mare di Odisseo per raggiungere Itaca.
Come nota Jessica Bianchera nel testo critico, “la metafora del viaggio in mare aperto è classicamente usata in filosofia per intendere la speculazione filosofica stessa, l’eterna sete di conoscenza, l’impulso verso l’inconoscibile, che è cifra stessa dell’esistenza umana. […] Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo, dentro e fuori di sé, la tensione verso la conoscenza, così come la vita stessa, si configura come un viaggio sempre tumultuoso e dagli esiti incerti, ma altrettanto denso di fascino e apprendimento, tanto che spesso si perde di vista la meta e si intraprendono così strade più lunghe, piacevoli deviazioni. E se da un lato la voglia di arrivare (o di tornare) è forte, dall’altro è chiaro che non avrebbe senso farlo senza aver massicciamente raccolto e appreso lungo il percorso: in fondo, la meta non è che la ragione, l’origine, il pretesto per affrontare il viaggio”.
Così, nelle opere in mostra, “la tensione dialettica [tra il raggiungere la meta e continuare il viaggio] che è propria dell’eroe omerico si palesa non solo nei singoli pezzi, che ripercorrono puntualmente i principali passaggi del suo viaggio di ritorno verso Itaca (trasformato, tra le altre cose, in iconica linea), ma anche nel generale operare con materiali estremamente concreti, tipici della ricerca di La Rosa, come il cemento e i metalli: se l’interpretazione concettuale del lavoro si presta per una speculazione intellettuale che apre su continui interrogativi e spunti portandoci lontano, in alto mare, la materializzazione di ogni passaggio si veste di tutta la concretezza e solidità del contingente, della meta: è la terra ferma”.
La ricerca di Marco La Rosa si nutre principalmente di temi e spunti di riflessione desunti dalla letteratura classica e dalla filosofia, tendendo da un lato a recuperare il mondo antico attraverso la sensibilità contemporanea, dall’altro a rileggere costantemente la lezione del passato per intuirne i valori universali.
Con Pèlagos giungono a maturazione dieci anni di sperimentazione sulla materia (dalla prima mostra nel 2011, tenutasi proprio da A+B gallery), dal cemento al gesso, dal piombo al rame, dal legno al neon, e per la prima volta esplodono in un eterogeneo insieme di elementi che raccontano non solo il viaggio di Ulisse ma anche quello dell’artista, perennemente alla ricerca della propria Itaca.
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Marco La Rosa (Brescia, 1978 dove vive e lavora). Nel 2011 si diploma in Arti Visive all’Accademia Santa Giulia di Brescia, dove insegna dal 2018 e dopo la laurea del 2005 in Giurisprudenza. Dal 2011 espone in Italia e all’estero, principalmente collettive presso musei e istituti di cultura, tra cui: Centro San Fedele di Milano (vincitore nel 2012 del premio), PAV di Torino nel 2013, Museo Diocesano Tridentino di Trento nel 2014, Museo RISO di Palermo nel 2014, Casa Matei Corvin, Cluj-Napoca, Palazzo della Permanente di Milano nel 2015, MAC di Lissone nel 2016, Museo San Rocco di Trapani nel 2017, Palazzo Ducale Mantova e Castello di Lajone nel 2018, Venezia Art Factory per Metaxy art collective di IUAV nel 2021; tra i recenti i solo show al Museo Collezione Paolo VI nel 2016, Spazio Cordis di Verona nel 2019, Palazzo Bertazzoli di Bagnolo Mella nel 2020, A+B gallery 2011 e 2016.