Marco Emmanuele / Luca Grechi – E i nostri capezzoli come scogli nel fiume

Informazioni Evento

Luogo
L'ASCENSORE
Via Giovanni Pacini, 19, Palermo, PA, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Visitabile su appuntamento

Vernissage
28/10/2026

ore 18

Artisti
Luca Grechi, Marco Emmanuele
Curatori
Daniela Bigi
Generi
arte contemporanea, doppia personale

La mostra bipersonale di Luca Grechi e Marco Emmanuele rovescia il consueto orientamento della visione e affida al soffitto il compito di accogliere e restituire il paesaggio.

Comunicato stampa

La mostra bipersonale di Luca Grechi e Marco Emmanuele rovescia il consueto orientamento della visione e affida al soffitto il compito di accogliere e restituire il paesaggio. L’Ascensore si trasforma in uno spazio sospeso, una soglia percettiva in cui l’orizzonte, sottratto a ogni centralità antropocentrica, si dissolve in una trama di vuoti, pieni, riflessi e interferenze. Tra superficie e profondità, ciò che appare si fa instabile, continuamente riscritto dalla percezione.

Biografie

Marco Emmanuele (Catania, 1986)

La ricerca di Marco Emmanuele nasce dall’osservazione dei resti e delle trasformazioni della materia. Scarti e frammenti vengono raccolti e trasformati attraverso tecniche che spesso guardano ai saperi del passato. Il suo lavoro cerca nel decadimento una possibilità di rinascita, mettendo in relazione il tempo delle cose con quello della loro continua trasformazione.

Nel 2018 è stato in residenza presso Le Wonder a Parigi, nel 2019 alla Residenza La Fornace a Milano. Nel 2023 è finalista al Premio Cairo.

Tra le mostre selezionate: Bougies de berger (22,48m2, 2026, Parigi); Palmo panorama (Labs, 2025, Bologna); Testa salpa (Operativa Arte Contemporanea, 2024, Roma); L’oro blu (Museo dei bronzi dorati, 2024, Pergola); La lupa (Panorama) (Galleria Daniele Agostini, 2023, Lugano); Arte Circolare (Museo MAXXI, 2023, Roma); Amici o pittori (Fondazione Pastificio Cerere, 2023, Roma); Biennale di Gubbio (Palazzo Ducale, 2023, Gubbio); Materia nova (Galleria d’arte moderna, 2021, Roma); 10000 Seahorse Power (Hypermaremma, 2021, Capalbio); Ionian Archaeological Archives (Bivy Space, 2018, Anchorage, Alaska).

Luca Grechi (Grosseto,1985)

Nella sua pittura, gli equilibri e i pensieri depositati sulla tela creano una pausa senza tempo che presenta un’anticipazione anziché una definizione. Queste infinite possibilità si manifestano attraverso un contrasto continuo tra silenzio e rumore, in una costante ricerca di coesistenza.

Il suo percorso espositivo comprende progetti di rilievo in collaborazione con gallerie e istituzioni di riferimento, spesso accompagnati da testi critici dedicati. Tra le mostre personali selezionate: Galleria Richter Fine Art (Pittura Dorma, Roma, 2025; Il nervo, Roma, 2023; Apparire, Roma, 2019), Galleria La Linea (Eco si sia, Montalcino, 2025); La Nuova Pesa (Manca sempre quello che sarà, Roma, 2024); Gallerie Riunite (Ci sono occhi, dei giorni, Napoli, 2023); Galleria Davide Paludetto (Laggiù è qui, Torino, 2021) e Sala Santa Rita (Un sasso sul mare #2, Roma, 2016).

Tra le mostre collettive selezionate: Fortunatamente (La Nuova Pesa, Roma, 2026); Hipotèse de lecture (Trinità dei Monti, Roma, 2026); Paese fortuna (22.48 m2 “STUDIO”, Parigi, 2026); La Nuova Pesa (XL, Roma, 2025); Museo dei Bronzi Dorati (L’Oro Blu, Pergola, 2024); Fondazione Pastificio Cerere (Amici o pittori, Roma, 2023); LABS Contemporary Art (Camera Tripla, Bologna, 2022); pianobi (Ante Operam, Roma, 2022); GAM – Galleria d’Arte Moderna (Materia Nova, Roma, 2021-22); Palazzo Ducale (La Comunità inoperosa, Tagliacozzo, 2021); Muzeul National de Artă (Sottobosco, Cluj-Napoca, 2018); Wonder-Liebert (It Was Not Me, Parigi, 2018. Nel 2016 è stato selezionato per il Premio Lissone, MAC – Museo d’Arte Contemporanea.