Marco Berardinelli – Viaggio del Nautilus

Torino - 12/01/2012 : 19/02/2012

Mostra personale di Marco Berardinelli composta da 24 quadri, oli su cartone di medio formato, raffiguranti forme di vita marine riprese nel loro habitat naturale.

Informazioni

  • Luogo: MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI
  • Indirizzo: Via Giovanni Giolitti 36 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 12/01/2012 - al 19/02/2012
  • Vernissage: 12/01/2012 ore 17.30
  • Autori: Marco Berardinelli
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: tutti i giorni: 10 – 19 Chiuso il martedì
  • Biglietti: € 5,00 intero - € 2,50 ridotto

Comunicato stampa

VIAGGIO DEL NAUTILUS
alla scoperta dei fondali marini del Mediterraneo
13 gennaio - 19 febbraio 2012
mostra personale di Marco Berardinelli




Il pittore Marco Berardinelli ama definirsi pittore di valle e, pur essendo molto legato a Susa, sua cittadina natale ai piedi delle Alpi, è appassionato di luoghi di mare. Ed è in posti come le Cinque Terre, Capo Coda Cavallo, Riserva dello Zingaro, Palmarola e Ponza, per citarne solo alcuni, che è nata l’idea di raffigurare i fondali marini del Mediterraneo; un universo di stupefacente bellezza



Giovedì 12 gennaio 2012, ore 17.30, al MRSN Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, Via Giolitti 36, sarà inaugurata la mostra “VIAGGIO DEL NAUTILUS Alla scoperta dei fondali marini del Mediterraneo”, mostra personale di Marco Berardinelli composta da 24 quadri, oli su cartone di medio formato, raffiguranti forme di vita marine riprese nel loro habitat naturale.
Crostacei, pesci guizzanti multicolori o mimetici, squali terrificanti e semplici onde marine che con il loro moto accarezzano alghe e posidonie. E ancora seducenti trasparenze di meduse trasportate dalle correnti profonde. Le opere sono racchiuse in cornici di legno grezzo, anche queste ad opera dell’artista, verniciate in tonalità diverse a seconda dell’immagine dipinta e rifinite con acrilici color rame, bronzo, ottone per suggerire l’idea di oblò, quelle di un piccolo sottomarino, il Nautilus.
Lo spettatore avrà la sensazione di esserci dentro e, accompagnato dal suggestivo canto di delfini balene in sottofondo, di poter ammirare attraverso gli oblò le fantastiche forme di vita all’esterno. Il viaggio nei fondali del Mediterraneo, negli abissi abitati da polpesse, murene e gronchi, ci parlerà di luoghi ideali di bellezza incontaminata e brulicante di vita.