Marcello Mondazzi – Via Crucis

Milano - 16/07/2015 : 11/09/2015

Le stazioni della Via Crucis, realizzate dall'artista Marcello Mondazzi, si inseriscono in modo originale nel panorama dell’arte liturgica italiana, non solo per l’attenzione alla riflessione biblico-teologica, ma per le modalità con cui la ricerca estetica è stata condotta in relazione al simbolismo di ogni immagine.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA SAN FEDELE
  • Indirizzo: Via Ulrico Hoepli 3A-B - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 16/07/2015 - al 11/09/2015
  • Vernissage: 16/07/2015 ore 18,30
  • Autori: Marcello Mondazzi
  • Curatori: Andrea dall’Asta S.I., Nicoletta Cardano
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: lunedì - venerdì 16,00/19,00 (al mattino su richiesta) chiuso festivi e dal 25 luglio al 31 agosto compresi
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Le stazioni della Via Crucis, realizzate dall'artista Marcello Mondazzi, si inseriscono in modo originale nel panorama dell’arte liturgica italiana, non solo per l’attenzione alla riflessione biblico-teologica, ma per le modalità con cui la ricerca estetica è stata condotta in relazione al simbolismo di ogni immagine.L’artista riesce infatti a coniugare in maniera originale la propria indagine artistica con una profondità teologica, aspetto fondamentale per un’opera che sarà poi collocata in uno spazio liturgico


L’arte sacra è infatti oggi chiamata a confrontarsi con gli spazi ecclesiali, destinati alla celebrazione liturgica e alla preghiera, tema oggi più che mai attuale, soprattutto quando vediamo come questi luoghi, anche di grande interesse storico-artistico, sono devastati da opere di dubbia se non di pessima qualità estetica, incapaci di entrare nei misteri della fede cristiana.
L’opera è stata realizzata per la chiesa di San Giuseppe Lavoratore di Ponte Taro, nei pressi di Parma, e commissionata dalla famiglia Paladini, con la consulenza teologica di don Valerio Cagna. Dopo la mostra, la Via Crucis sarà collocata in maniera permanente nella chiesa parmense.