Marcello Grottesi – Magazzini della Memoria 1968-2012

Castell'Arquato - 12/05/2012 : 10/06/2012

All’Antico Palazzo della Pretura di Castell’Arquato, nel centro medievale dell’antico Borgo, la Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus in collaborazione con mim Museum in Motion, inaugura la retrospettiva dedicata all’artista romano Marcello Grottesi.

Informazioni

  • Luogo: ANTICO PALAZZO DELLA PRETURA
  • Indirizzo: Piazza Del Municipio - Castell'Arquato - Emilia-Romagna
  • Quando: dal 12/05/2012 - al 10/06/2012
  • Vernissage: 12/05/2012 ore 17.30
  • Autori: Marcello Grottesi
  • Curatori: Cristina Trivellin
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: sabato e festivi 11.00-12.30 / 15.00-18.30
  • Biglietti: ingresso libero
  • Patrocini: Comune di Castell'Arquato, Provincia di Piacenza, Regione Emilia Romagna, mim Museum in Motion di San Pietro in Cerro (PC), Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, Associazione Piacenza Musei. L’evento è realizzato con il sostegno di CODAM-energie e tecnologie per l’ambiente www.codam.eu Organizzazione e Coordinamento: Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus – Milano [email protected] – www.fondazionedars.it Roberta Castellani, Alessandro Azzoni – Tel. 338 2531126 Catalogo con testo introduttivo di Cristina Trivellin, D’Ars Edizioni.

Comunicato stampa

All’Antico Palazzo della Pretura di Castell’Arquato, nel centro medievale dell’antico Borgo, la Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus in collaborazione con mim Museum in Motion, inaugura la retrospettiva dedicata all’artista romano Marcello Grottesi.

Una vita per l’arte è il titolo del testo introduttivo scritto da Cristina Trivellin: una linea che parte dagli anni ’60 fino ad oggi e traccia il complesso itinerario artistico di Grottesi e della sua peculiare commistione di linguaggi: in mostra opere pittoriche, sculture, installazioni, video che documentano i famosi “gesti d’arte” degli anni ’60, eventi performativi destabilizzanti che si svolgevano nelle pubbliche piazze

(…) In una Roma conservatrice e affezionata al linguaggio pittorico tradizionale, questi tre “folli” mettevano il giusto scompiglio, accolto da taluni come folklore goliardico, da altri come avanguardia di rottura; saranno davvero in pochi a intuire ciò che stava prendendo forma, edificando un modus operandi che avrebbe avuto risonanze “a onda lunga” nei 50 anni a venire. (…)

In mostra inoltre una selezione di opere che documentano il percorso pittorico dell’artista; (…) il linguaggio pittorico di Grottesi spazia da un radicalismo geometrico a una pittura più segnica, talvolta gestuale, anche se il gesto resterà sempre contenuto, controllato, non certo espressionista. La forma è per Marcello Grottesi portatrice di messaggi ben precisi, ogni segno gravido di significati, siano essi razionali o caricati emozionalmente. (…)

Durante l’inaugurazione ci sarà una performance “a sorpresa” dell’eclettico artista.

Marcello Grottesi nasce a Roma l’8 Marzo 1939. Giovanissimo si dedica al disegno come scoperta e rifugio creativo. Il 1952 segna l’avvio al cinema in occasione del primo film di Dino Risi: Vacanze col gangster . Nel 1960 è a Nizza dove frequenta il Museo dedicato all’artista francese Matisse. Nel 1965 a Roma la prima mostra Attimi: forme astratte in Via del Babuino. Seguiranno tantissime altre manifestazioni sempre nel segno della ricerca di Forma e Sostanza del linguaggio pittorico. Nel 1968 a Roma, con altri amici pittori - Matteucci, Notargiacomo e De Dominicis - fonda il Gruppo Laboratorio ’70 di Via Brunetti: studio di ricerca, pittura, scultura, fotografia, cinema e teatro. Tra il 1968 e il 1971 Grottesi realizza due lungometraggi in qualità di autore e regista: Time e Il Gesto, presentati alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes. La sua carriera prosegue tra attività registica e pittorica, esponendo sia in Italia che all’estero. Nel 2003 Grottesi scrive la sua biografia che viene stampata dopo due anni di lavoro per i tipi della Pieraldo Editore. Nel maggio 2010, a cura di Achille Bonito Oliva, si inaugura il nuovo Museo MAXXI a Roma, dove viene presentata in esclusiva una videoinstallazione di tutto il gruppo di Via Brunetti del 1968.