Marcello Gobbi – Odysseus

Brescia - 29/10/2011 : 30/11/2011

In mostra sculture dai perfetti equilibri spirituali e finezze con le quali l'artista ha rielaborato figure mitologiche.

Informazioni

  • Luogo: GALLERIA MARCHINA - ARTE CONTEMPORANEA
  • Indirizzo: Via Violino Di Sopra 10 - Brescia - Lombardia
  • Quando: dal 29/10/2011 - al 30/11/2011
  • Vernissage: 29/10/2011 ore 18
  • Autori: Marcello Gobbi
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: 15.00 - 19.00 dal Lunedì al Sabato - Mattina su appuntamento
  • Biglietti: ingresso libero

Comunicato stampa

Marcello Gobbi in questa rassegna artistica diviene scultore del trascendente, offrendo materia e sostanza a diafane anime.

Inedite espressioni artistiche dai perfetti equilibri spirituali e finezze proporzionali ricreano una atmosfera mitologica altisonanti creature cadute sulla terra.

Corpi, attendibilmente veri grazie alla loro esatta scala proporzionale, si materializzano in maniera luminescente senza mai raggiungere una totale nitidezza; per l'intero viaggio epopeico che siamo chiamati a compiere, i confini di queste presenze rimangono evanescenti, conferendo ad esse un senso di impalpabilità, superiorità ultraterrena, ovvero la parvenza di apparizioni inaspettate



Angeli e demoni, essenze di luce e di tetre oscurità, fin dall'epoca ellenistica venivano considerate delle ispiratrici capaci di condurre menti, cuori e mani degli artisti. Tali anime vengono a svegliare pulsioni e aspirazioni più recondite, ridestando istinti arcaici come quello di vita e di morte, di amore e di odio, impulsi devianti che inducono a vizi o peggio a perdizioni e maremoti interiori.

Marcello Gobbi riveste di contemporaneità questa perfetta statuaria classica, tramite un minuzioso gioco plastico. Il proprio modus operandi si contraddistingue dall’impiego del silicone, materiale industriale offertoci dalle ultime tecnologie, con il quale avvolge completamente i personaggi, generando un vera e propria patina protettiva, concepibile tanto come manto di aculei ma anche come coltre di gocce da stillicidio. Siffatto polimero, incolore e malleabile, è forgiato pazientemente dall'artista che provvede a ricoprire ogni millimetro dell'epidermide dei protagonisti.

Creature malefiche, tentatrici e viziose si contrappongono a creature diafane ed eteree, opposizione data da sguardi, posture e colorazioni più scure e marcate. L’intera sequenza di opere è modellata con volumi ben geometrizzati, con chiare linee strutturali che demarcano le masse del corpo facendole risultare statue di bellezza classica, con un percepibile senso di immobilità divina. Figure rappresentate con ampie ali dispiegate pronte ad alzarsi in volo, corpi ripiegati su se stessi o compienti contorte torsioni, espliciti virtuosismi dell’artista atti a manifestare la sua conoscenza dell’anatomia umana; questo sapere è rimaneggiato costantemente con accorta eleganza, chiara reminescenza di antichi canoni di bellezza greca.
Manuela Setti

Marcello Gobbi
Nato nel 1970 a Brescia, dove vive e lavora.
Nel 1996 si diploma in Scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera e inizia a esporre fin dai primi anni Novanta. Le sue sculture vivono di una contraddizione implicita: solide anime plastiche sostengono una pelle di silicone che si smaterializza, scompone e disperde in mille gocce. Tematiche costanti del suo linguaggio creativo sono l’eterna scelta umana tra il cedere o l’elevarsi, il contrasto tra il bene e il male, il sacro e il terreno, l'ambivalenza tra l'amore e la morte.