Manuel Cecchinato Posadas – Soundscapes

Roma - 19/01/2014 : 08/02/2014

Il nucleo fondante la ricerca di Manuel Cecchinato Posadas si ritrova nella tensione, cognitiva e al tempo stesso etico-estetica, ad operare una sorta di ricognizione attorno al tema della lontananza-vicinanza acustico visiva del paesaggio condotto attraverso un viaggio per frammenti/sequenze irripetibili.

Informazioni

  • Luogo: STORIE CONTEMPORANEE
  • Indirizzo: Via Alessandro Poerio, 16/B 00152 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 19/01/2014 - al 08/02/2014
  • Vernissage: 19/01/2014 ore 11
  • Autori: Manuel Cecchinato Posadas
  • Curatori: Anna Cochetti
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: Mart. – Ven. : h. 17.00/19.00 Merc. – Giov.: h. 11.00/13.00 Sab. a.m.: per appuntamento

Comunicato stampa

omenica 19 Gennaio 2014, alle ore 11.00, il Progetto STORIECONTEMPORANEE, a cura di Anna Cochetti, ospita nello spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B il compositore e video artista Manuel Cecchinato Posadas per la prima presentazione a Roma di un sintetico insieme di opere multimediali, che sotto il titolo “soundscapes” costituiscono un organico excursus volto a documentare la complessità di una ricerca che coniuga il linguaggio video/fotografico, le sonorità ambientali e la loro ricomposizione musicale, al fine di “definire i luoghi di risonanza di una memoria legata al paesaggio e alle metamorfosi che esso porta con sé e provoca”.
Il nucleo fondante la ricerca di Manuel Cecchinato Posadas si ritrova nella tensione, cognitiva e al tempo stesso etico-estetica, ad operare una sorta di ricognizione attorno al tema della lontananza-vicinanza acustico visiva del paesaggio condotto attraverso un viaggio per frammenti/sequenze irripetibili. Il risultato di questo processo è costituito da videoworks come “La danza dell'ultima polvere elettrica della sera” nel Progetto L.E.E.D.D. L.ast E.lectric E.vening D.ust D.ance (2004) - dedicato alle vittime del Petrolchimico di Porto Marghera - in cui il tema della “conservazione di uno sguardo e di un ascolto sul mondo attraverso la loro consunzione” tiene assieme il piano acustico e quello visivo in modo indissolubile. Come annota l’autore: “Lo spazio di questo viaggio è quello di geografie reali che si snodano tra Milano e Marghera: i residui industriali e le architetture che colorano e strutturano, con la loro consistenza-inconsistenza, i pieni e i vuoti fanno capo ad una sorta di ricomposizione del paesaggio-spazio esploso-frammentato e ricomposto attraverso il montaggio...emergono superfici, strati su strati di materiali esposti per velature di colore e trasparenze…per dissolvenze, sovrapposizioni di sequenze, ghosting, sfasature d’immagine…”
Catalogo in Mostra
Manuel Cecchinato Posadas, nato a Domodossola, vive e lavora a Mestre Venezia dal 1983. Compositore e video artista, ha compiuto studi di composizione e di musica elettronica, tra cui l’Internationalen Ferienkurse fur Neue Musik Darmstadt e il Centre Acanthes Villeneuve lez Avignon. Dal 1979 si occupa di pittura segnica e gestuale e di fotografia. Si dedica al lavoro audiovisivo coniugando l’uso di strumenti tradizionali, synth-custom e software, per esplorare l’interazione suono-immagine-spazio. Autore di diverse pubblicazioni, ha svolto anche un’intensa attività concertistica.