Manta ray

Roma - 11/09/2021 : 16/10/2021

In mostra sei artiste e artisti nati tra la fine degli anni ‘80 e ‘90.

Informazioni

  • Luogo: MATERIA
  • Indirizzo: Via dei Latini 27 - Roma - Lazio
  • Quando: dal 11/09/2021 - al 16/10/2021
  • Vernissage: 11/09/2021 ore 11
  • Generi: arte contemporanea, collettiva
  • Orari: da martedì a sabato dalle 11:00 alle 19:00

Comunicato stampa

Manta ray

mostra collettiva di Eduardo Fonseca E Silva & Francisca Valador, Helena Hladilova,
Jacopo Pagin, Catherine Parsonage, Amedeo Polazzo

A cura di Ornella Paglialonga

Inaugurazione 11.09.2021 dalle 11:00 alle 19:00

11.09.2021 | 16.10.2021
Matèria, Via dei Latini 27, Roma


Matèria prosegue la programmazione espositiva nella sua nuova sede in via dei Latini 27 a Roma e presenta, da sabato 11 settembre, la mostra collettiva Manta ray a cura di Ornella Paglialonga con Eduardo Fonseca E Silva & Francisca Valador, Helena Hladilova, Jacopo Pagin, Catherine Parsonage e Amedeo Polazzo



La mostra nasce con l’intento di portare l’attenzione sul carattere “autotelico” dell’opera d’arte, che possiede in sé la finalità ultima o contingente del proprio essere e del proprio accadere. Così il percorso espositivo è pensato per irradiare un’aura enigmatica e seduttiva, in cui ogni lavoro attrae lo spettatore, entrandoci direttamente a contatto senza l’esigenza di definire una tematica particolare.

I lavori selezionati da Ornella Paglialonga infatti permettono di rapportarci ad essi in modo fluido e quasi inesplicabile, slegandosi dalle nozioni limitanti spesso utilizzate per rappresentare l'identità dell'opera e del suo ruolo nel mondo.

In mostra sei artiste e artisti nati tra la fine degli anni ‘80 e ‘90 che spaziano dalla pittura come Amedeo Polazzo e Jacopo Pagin, al disegno come Catherine Parsonage, alla scultura e l’installazione come Helena Hladilova, all’acquerello come Eduardo Fonseca E Silva & Francisca Valador.

La mostra collettiva Manta ray prende il titolo dal lavoro di Catherine Parsonage, presente in mostra, e guiderà il visitatore attraverso le opere, mostrandone la natura sfuggente con componenti evocative e surreali.
Lo spazio di Matèria sarà, così, invaso da un'atmosfera magica in cui ogni singolo pezzo sarà accostato all’altro al fine di creare un immaginario a tratti onirico, illeggibile ed evasivo.