Mandy Barker & CNR – Institute of Marine Sciences Venice

Venezia - 27/11/2020 : 28/02/2021

La "galleria su strada" veneziana ospiterà NET | Mandy Barker & CNR – Institute of Marine Sciences, Venice.

Informazioni

  • Luogo: D3082 – WOMAN ART VENICE
  • Indirizzo: San Polo 3082, 30125 - Venezia - Veneto
  • Quando: dal 27/11/2020 - al 28/02/2021
  • Vernissage: 27/11/2020 opening e presentazione online, venerdì 27 novembre alle ore 15.30, in diretta dalla pagina Facebook di D3082
  • Autori: Mandy Barker
  • Generi: fotografia

Comunicato stampa

D3082 | Woman Art Venice è lieta di presentare un nuovo progetto espositivo, nato dalla sinergia tra arte e ricerca scientifica, per aumentare la consapevolezza e offrire una proposta di azione per la salvaguardia dei mari.
Da venerdì 27 novembre la "galleria su strada" veneziana ospiterà NET | Mandy Barker & CNR – Institute of Marine Sciences, Venice (opening e presentazione online, venerdì 27 novembre alle ore 15.30, in diretta dalla pagina Facebook di D3082)



Nelle sue fotografie Mandy Barker, fotografa britannica pluripremiata a livello internazionale, testimonia il viaggio innaturale dei rifiuti plastici marini, scenari visionari dell’invasione di detriti negli oceani. Sono immagini a prima vista armoniose, che diventano inquietanti una volta messa a fuoco la tematica: nella selezione in mostra, i resti di reti da pesca e di filamenti plastici sostituiscono –con inquietante naturalezza- la vita degli oceani, rappresentando una sentenza di morte per la flora e la fauna dei mari.
La forte contraddizione tra un'attrazione estetica iniziale e il successivo messaggio di consapevolezza, intende stimolare una risposta emotiva nello spettatore.

Un lavoro di grande impatto, che amplifica il valore progetto marGnet, coordinato dall’istituto di ricerca CNR-Istituto di Scienze Marine di Venezia, cofinanziato dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca e qui presentato.

marGnet è un progetto innovativo e interdisciplinare che coniuga sistemi di mappatura, recupero e riconversione dei rifiuti plastici dispersi nei fondali. In particolare gli attrezzi da pesca abbandonati, persi accidentalmente o gettati in mare. Come le cosiddette "reti fantasma", un detrito di difficile trattamento, molto pervasivo e pericoloso per gli organismi. Parte essenziale di questo progetto è la trasformazione dei materiali recuperati, con lo scopo di trasformare un rifiuto in risorsa per un maggiore beneficio economico ambientale e sociale.

Lo spazio D3082, impegnato nella valorizzazione della ricerca e del lavoro delle artiste, ha fatto proprio questo progetto per renderlo sempre aperto e fruibile, perché non venga meno l’urgenza della tematica e il valore dell’arte nella comunicazione sociale, anche in questo momento di chiusura.