Malù Cruz Piani – The Art of Becoming

Informazioni Evento

Luogo
LONGARI ARTE MILANO
Palazzo Cicogna, Corso Monforte, 23, 20122 Milano, MI, Italia
(Clicca qui per la mappa)
Date
Dal al

Lunedì – venerdì 10.00/13.00 – 15.00/19.00

Sabato su appuntamento

Vernissage
14/04/2026

ore 18 su invito

Artisti
Malù Cruz Piani
Curatori
Giorgia Perin
Uffici stampa
ARTEMIDE PR - STEFANIA BERTELLI
Generi
arte contemporanea, personale

L’opera di Malù Cruz Piani, in dialogo con i grandi Capolavori di Longari arte Milano in una sorta di profonda contaminazione artistica, si configura come un’indagine in cui l’arte diventa accadimento energetico.

Comunicato stampa

L’opera di Malù Cruz Piani, in dialogo con i grandi Capolavori di Longari arte Milano in una sorta di profonda contaminazione artistica, si configura come un’indagine in cui l’arte diventa accadimento energetico. La ricerca dell’artista brasiliana - formatasi tra le scuole di arti plastiche di São Paolo e il rigore dell’apprendistato presso l’atelier di Sergio Tapia Radic - si manifesta oggi come una sintesi tra la memoria tattile del corpo e la struttura della materia.

La mostra si terrà in Longari arte Milano: settant’anni di eccellenza nella valorizzazione dell’arte italiana. La Galleria Longari arte Milano è un tesoro di opere e oggetti d’arte. Sculture lignee del Medioevo italiano sono collezionate insieme a dipinti del Seicento e a creazioni di avanguardia del Novecento: il gusto e la competenza di una grande famiglia di antiquari travalicano schemi e consuetudini, per sorprenderti e affascinarti nella sede di Milano.

In dialogo con le opere di Malù, I Capolavori dalla Bellezza senza tempo di Longari arte Milano come la Madonna della Misericordia del 1540/1550, di Scultore francese attivo nella regione detta Champagne attorno alla metà del XVI secolo, in legno di noce con tracce di policromia, che proviene dall’importante Collezione Jaqueline Boccador di Parigi; la grande Potiche in porcellana a fondo blu poudrè decorata a paesaggio e fregi lumeggiati in oro, Cina, Epoca Qianlong (1736 – 1795), coperchio con presa a forma di cane di Pho e cerniere in metallo; Gesù Bambino benedicente, del Maestro della Madonna di Sant’Agostino (Perugia), attivo nella prima metà del secolo XIV, 1310 – 1320 ca., in legno intagliato.

“Esito di un processo di sedimentazione vitale, l’opera di Malù Cruz Piani, non nasce dal nulla, ma da una tensione cinetica che l’artista accumula e interiorizza per settimane, trasformando l’attesa in una esplosione del segno sulla tela o del gesto nella materia. Già atleta e indossatrice, Malù Cruz Piani fa della conoscenza del corpo il fondamento della sua estetica traducendo il dinamismo muscolare in linguaggio incarnato. Come lei stessa afferma, "l’arte nasce da un corpo che parla". Ne consegue un rapporto rituale e dialogico con la materia, sia essa argilla o pigmento, in cui l’artista interroga il supporto, ne asseconda la resistenza e ne guida la struttura in un "corpo a corpo" che restituisce alla pratica artistica una dimensione primigenia – spiega la curatrice Giorgia Perin.

Il progetto espositivo "The Art of Becoming” presenta sei sculture in bronzo e cinque grandi dipinti. Prende corpo dalla necessità di rifuggire la generica idea di mutamento per abbracciare l'imperativo pindarico-nietzscheano del "diventa ciò che sei". “In un’epoca di frammentazione identitaria e pressioni omologanti, la poetica di Piani si pone come uno spazio di resistenza. L’energia che attraversa i lavori esposti richiama la tensione vitalistica dell’Übermensch: un’affermazione assoluta della vita che accetta il rischio e la contraddizione. Al centro della sua riflessione si colloca la dialettica tra la solitudine nella moltitudine e l’Uno nel Tutto. Malù Cruz Piani ricerca un punto di equilibrio interiore capace di sussistere nel caos del flusso globale con l’obiettivo di diventare chi si è. Le sue composizioni sono campi di forze in cui elementi eterogenei convivono senza annullarsi, tendendo verso una forma di unità che non nega la pluralità, ma la contiene e la nobilita. L’opera diventa così il luogo di condensazione di relazioni invisibili, ma ogni gesto è spiritualmente collegato ad una sorta di grande battito universale” – conclude la curatrice Giorgia Perin.

Note sull’artista

Malù Cruz Piani, nata a São Paolo (Brasile), vanta un percorso multidisciplinare che intreccia le arti plastiche, la moda e la comunicazione. Laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sull'arte moderna, ha esposto in numerose rassegne internazionali, entrando a far parte di prestigiose collezioni private da Los Angeles a Tokyo, da Londra a São Paolo. Creatrice del progetto culturale "Conversando con Malù" e autrice del romanzo Miranda (2023), la sua figura rappresenta un esempio di intellettuale totale, capace di traslare la ricerca della bellezza in una prassi esistenziale e artistica di suggestiva coerenza.

LONGARI arte MILANO

La storica galleria Longari arte Milano è stata aperta da Nella Longari, con i figli Mario e Ruggero, all’inizio degli anni ’50 del secolo scorso nella centralissima via Bigli. La sede si è spostata nel 2019 a Palazzo Cicogna in Corso Monforte 23, a due passi dal Duomo.
La scultura primitiva italiana è il settore prevalente che caratterizza da sempre la ricerca storico-artistica della galleria; l’attività è stata ampliata nel corso degli ultimi decenni dall’interesse per la produzione plastica europea, i frammenti miniati e gli oggetti d’arte compresi tra il XIII e il XVI secolo. Longari arte Milano è presente da sempre alle più importanti esposizioni nazionali, tra le quali spicca la Biennale di Firenze; negli ultimi anni si è impegnata anche all’estero. In particolare, le recenti partecipazioni a Tefaf Maastricht sono state l’occasione di esperienze sempre più eterogenee e attente, in grado di allargare lo sguardo a ogni esigenza del collezionismo internazionale.

Le opere selezionate dalla Galleria sono state variamente oggetto di prestiti in esposizioni culturali, sia in Italia che oltre confine, evidenziando in tal modo anche l’importanza della costante attività a favore degli studi e della valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
Nel corso degli anni varie sono state anche le vendite a istituzioni e musei nazionali ed internazionali. La Santa Sede acquisì negli anni ’70 un gruppo di sculture lignee medievali, che ancora oggi si possono ammirare presso chiese e pertinenze vaticane. Quelle del Getty Museum di Los Angeles, della National Gallery of Art di Washington, della Pinacoteca di Brera e del Castello Sforzesco di Milano, risalgono ad un periodo più recente.

Gli oltre settant’anni di attività della galleria sono stati caratterizzati da incontri con numerose figure del mondo della cultura, della moda e dell’economia sia italiana che internazionale. Un vero e proprio rapporto di amicizia, oltre che di collaborazione, si è instaurato nel tempo con i grandi nomi del mondo della critica d’arte. Tra le firme più celebri si ricordano qui Luciano Bellosi, Carlo Bertelli, Miklós Boskovits, Giuliano Briganti, Enzo Carli, Antonio Giuliano, Mina Gregori, Giovanni Previtali e Federico Zeri.
Questa preziosa collaborazione continua ancora oggi con le nuove generazioni di studiosi.

Marco Longari rappresenta la terza generazione di questa dinastia di antiquari e conduce oggi la galleria con un occhio più attento al mercato internazionale. È Consigliere dell’Associazione Antiquari d’Italia dal 2016 ed è anche membro dell’Associazione Antiquari Milanesi, della FIMA e CINOA.