Mai Lang – Lento scrutare

Torino - 07/02/2019 : 21/02/2019

In occasione del Capodanno Cinese 2019 organizzato da Angi Torino – Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese, l’Associazione Quasi Quadro presenta la mostra Lento scrutare, secondo atto dello scambio culturale avvenuto durante la manifestazione internazionale Slow City, a novembre 2018 a Wencheng (Wenzhou), Cina.

Informazioni

  • Luogo: ASSOCIAZIONE QUASI QUADRO
  • Indirizzo: via Feletto n. 38 - Torino - Piemonte
  • Quando: dal 07/02/2019 - al 21/02/2019
  • Vernissage: 07/02/2019 ore 18,30
  • Autori: Mai Lang
  • Generi: arte contemporanea, personale
  • Orari: VEN-DOM h. 15:30 – 18:30 e su appuntamento

Comunicato stampa



In occasione del Capodanno Cinese 2019 organizzato da Angi Torino – Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese, l’Associazione Quasi Quadro presenta la mostra Lento scrutare, secondo atto dello scambio culturale avvenuto durante la manifestazione internazionale Slow City, a novembre 2018 a Wencheng (Wenzhou), Cina.

Mai Lang, oltre all’esposizione nella sede di Quasi Quadro, è stato recentemente protagonista di un incontro con gli studenti presso l’Accademia Albertina delle belle Arti di Torino. Inoltre il 15 Febbraio incontrerà gli studenti del Liceo Botta di Ivrea e il 16 Febbraio inaugurerà una mostra collettiva presso il Pluriuso di Chiaverano



La memoria collettiva di un grande popolo rimane intrisa nelle visioni archetipiche che Mai Lang trascrive in ogni suo paesaggio; crea fotogrammi, visioni fantastiche di realtà urbane che sposano un miscuglio di stile e architettura, mostrandoci il modo di vedere e percepire attraverso lo sguardo dell’artista.

I suoi tratti, minuziosi ed elaborati, alleggeriscono le grandi strutture che caratterizzano gran parte delle nostre città. L’artista è capace di ricreare quella magica atmosfera appartenente a tempi ormai perduti, ma che vivi continuano a manifestarsi nell’immaginario di un oriente lontano.

Trasportandoci altrove quindi, nel tempo e nello spazio, Mai Lang riesce a placare anche solo per qualche istante, la frenesia del nostro tempo, facendo smarrire il nostro pensiero negli eleganti e placidi tratti che caratterizzano i suoi disegni.

La memoria storica dei luoghi e il lento processo che influenza lo spazio ricreando nuove forme, rimane incastrata in segni dal sapore antico e intramontabile, un processo della memoria che modellandosi nel tempo trasforma i ricordi in fotogrammi improbabili.

Mai Lang, pseudonimo che significa “Onda di grano” (il suo vero nome è Qian Shengyi), classe 78′, originario di Yueqing, nato a Wenzhou, nella provincia del Zhejiang, città dove insegna arte e pittura. Nella sua pluriennale carriera di artista, Mai Lang ha dedicato la pittura ad olio, il disegno a penna, la fotografia e la poesia alla promozione della cultura locale, da sempre suo soggetto prediletto.Molte delle sue opere sono conservate in istituti in Cina o collezionate da privati.

In the occasion of the 2019 Chinese New Year’s Eve organized by Angi Torino – Italian-Chinese New Generation Association, Associazione Quasi Quadro presents Lento scrutare exhibition, second act of cultural exchange during the international Slow City event, in November 2018 in Wencheng (Wenzhou) , China.

Mai Lang, besides to the exhibition at the headquarters of Quasi Quadro, was recently the protagonist of a meeting with students at the Albertina Academy of Fine Arts in Turin. Furthermore, on February 15th he will meet the students of Liceo Botta in Ivrea and on February 16th he will open a group exhibition at the Pluriuso in Chiaverano.

The collective memory of a great people remains imbued with the archetypal visions that Mai Lang transcribes in every landscape; he creates frames, fantastic visions of urban realities that join them self in a mixture of style and architecture, showing us the way we see and perceive through the artist’s gaze.Its features, meticulous and elaborate, lighten the huge structures that characterize most of our cities. The artist is able to recreate that magical atmosphere belonging to olden time long ago, but that alive continue to manifest themselves in the imagination of a Far East.Transporting us elsewhere, then, in time and space, Mai Lang manages to appease even for a few moments, the frenzy of our time, making our thought lose in the elegant and placid features that characterize his drawings.The historical memory of the places and the slow process that influences the space recreating new forms, remains embedded in signs with an ancient and timeless taste, a process of memory that, molding itself over time, transforms the memories into unlikely frames

Mai Lang, pseudonym meaning “Wheat Wave” (his real name is Qian Shengyi), class 78 ‘, originally from Yueqing, born in Wenzhou, in the province of Zhejiang, the city where he teaches art and painting. In his long career as an artist, Mai Lang has dedicated oil painting, pen drawing, photography and poetry to the promotion of local culture, which has always been his favorite subject. Many of his works are kept in institutions in China or collected from private individuals.