Made in Europe 1988–2013

Milano - 13/10/2016 : 08/01/2017

La mostra mette in luce l'importanza degli ultimi 25 anni di architettura in Europa sulla base dei dati provenienti dagli archivi creati dalla Fondazione Mies van der Rohe di Barcellona.

Informazioni

  • Luogo: TRIENNALE - PALAZZO DELL'ARTE
  • Indirizzo: Viale Emilio Alemagna 6 - Milano - Lombardia
  • Quando: dal 13/10/2016 - al 08/01/2017
  • Vernissage: 13/10/2016 no
  • Generi: architettura
  • Biglietti: 6,00 euro ridotto 5,00 euro, 4,00 euro Biglietto unico: 10,00 euro

Comunicato stampa

La mostra mette in luce l'importanza degli ultimi 25 anni di architettura in Europa sulla base dei dati provenienti dagli archivi creati dalla Fondazione Mies van der Rohe di Barcellona.
L’allestimento presenta una selezione di 150 modelli e una visualizzazione delle quasi 3.000 proposte che compongono i 25 anni di premi, per rappresentare un’accurata selezione delle migliori opere architettoniche. Il concetto si propone di enfatizzare il numero, la quantità e la qualità dei vastissimi dati di cui la Fondazione dispone, mettendo in luce l’esistenza di un’ identità architettonica europea


I dati, non vincolati alla costruzione del discorso storico, sono liberi e aperti a qualsiasi tipo di lettura, elaborazione e interpretazione da parte del visitatore.
La mostra si presenta anche come un dibattito aperto sull'architettura europea contemporanea, raccogliendo alcuni video sotto il titolo di “Identità europea – Made in Europe” e interviste ai vincitori del Premio assoluto e a coloro che hanno ricevuto la ‘Menzione speciale’ per il migliore architetto emergente.

Il 4 Novembre 2016 aprirà al pubblico la mostra dedicata al Premio per l’Architettura Contemporanea dell’Unione Europea. Premio Mies van der Rohe 2015.

Premio per l’Architettura Contemporanea dell’Unione Europea Premio Mies van der Rohe
Il Premio dell'Unione europea per l'architettura contemporanea - Premio Mies van der Rohe - ha come suoi scopi principali da una parte quello di dare riconoscimento all’eccellenza nel campo dell’architettura, dall’altra quello di richiamare l’attenzione sull’importante contributo dei professionisti europei allo sviluppo di nuove idee e tecnologie architettoniche. Sia il Premio che la ‘Menzione speciale’ per il migliore architetto emergente vengono assegnati ogni due anni a opere completate nel biennio precedente e prodotte in uno dei Paesi che partecipano al Programma cultura dell'Unione europea.
Il premio vuole quindi essere un mezzo per permettere a cittadini e istituzioni pubbliche di comprendere meglio il ruolo culturale che l’architettura ricopre nella costruzione delle nostre città. Inoltre, si prefigge di incoraggiare la produzione architettonica in due modi: promuovendo la circolazione dei professionisti all’interno dell’Unione Europea e supportando i giovani architetti all’inizio della loro carriera.
Le opere candidate al Premio sono segnalate, oltre che dai membri dell’apposito comitato consultivo, da un nutrito gruppo di esperti indipendenti provenienti da tutta Europa, dagli organismi membri del Consiglio europeo degli architetti (ACE) e da altre associazioni nazionali europee di architetti. A ogni edizione biennale, la giuria seleziona due progetti meritevoli, per le loro qualità concettuali, tecniche e costruttive, di ricevere rispettivamente il Premio assoluto e la ‘Menzione speciale’ per il migliore architetto emergente.
Il riconoscimento principale consiste in un premio in denaro di 60.000€, mentre il progetto premiato con la menzione speciale si aggiudica 20.000€. I vincitori ricevono inoltre una scultura, firmata dall'artista catalano Xavier Corberó, ispirata alle colonne del padiglione Mies van der Rohe, una delle opere architettoniche più importanti del XX secolo, eletta a simbolo del Premio.